10 modi di celebrare l’Earth Day 2015 (e tutti i giorni a seguire)


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Happy Earth Day a tutti! Oggi si celebra la Giornata della Terra e mi sembra giusto pubblicare la Top Ten settimanale con un giorno d’anticipo per dare qualche piccolo consiglio per far sì che questa giornata, celebrata sin dal 1970, conti davvero qualcosa per noi e per il nostro pianeta. Ricordiamoci che nessun gesto è troppo piccolo, soprattutto se in seguito si trasforma in una buona abitudine, perché, per quanto retorico possa suonare, ogni giorno è davvero un Earth Day. Ecco di seguito dieci modi per sottolineare l’importanza che il nostro Pianeta ha per noi tutti;

Informarsi sullo stato del nostro Pianeta, sentiamo parlare da troppo tempo di cambiamenti climatici, desertificazione o scioglimento della calotta polare, ma ci siamo fatti una vera idea di cosa ciò significhi davvero per noi e per le generazioni a venire? Perché a volte sentire da sempre le stesse cose ci fa credere che quelle “cose” resteranno per sempre tali, immutabili, un po’ come Venezia che affonda (da secoli), invece non è proprio così, i cambiamenti potranno essere lenti (anche se il nostro stile di vita ha accelerato persino i tempi),ma sono inesorabili e ne stiamo già subendo gli effetti, che sono un po’ più seri di “Non esistono più le mezze stagioni”; seguire l’Agenzia Europea dell’Ambiente o il Ministero dell’Ambiente e la tutela del territorio e del mare  ci darà i mezzi per farci una nostra idea. Si deve ad un disastro ambientale tremendo la nascita di questa giornata celebrativa (1969 disastro della fuoriuscita di petrolio della Union Oil davanti a Santa Barbara in California), informarci dei livelli di inquinamento in cui viviamo e di come ridurli è un nostro dovere ormai.

no-car-good-life

E’ un piccolo gesto, ma tutto parte da piccoli gesti e questo non è certo meno importante; che sia solo per oggi o che possa diventare un’abitudine – compatibilmente con il proprio lavoro o stile di vita- rinunciare alla macchina è una liberazione. Secondo uno studio ACI del 2013 infatti :

“Ci sono oltre 71 vetture ogni 100 abitanti a Roma, a fronte della media europea di 40, con Parigi a 45, Londra a 36, Berlino a 35, Madrid a 32. In altre parole, Roma ha il doppio di vetture di Madrid. E tutti i capoluoghi, compresa perfino Venezia (42,8%), hanno più auto per abitante della media delle capitali europee. La mobilità nazionale, spiega l’Aci, è fortemente squilibrata: il 59% degli italiani si affida quasi esclusivamente all’auto (con Roma al top al 66%), contro il 35% della media europea.” ( cit. Huffington Post )

Morale: ci sono troppe automobili in giro, il traffico stressa, le persone stressate si attaccano al clacson per sfogare la frustrazione, i gas di scarico impuzzolentiscono l’aria e la rendono pericolosa per adulti e bambini, quindi in un colpo solo abbiamo inquinamento acustico e ambientale. Per non parlare del costo della benzina, del bollo, dell’Assicurazione, etc…..ma chi ve lo fa fare?

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Oggi più che mai si rende imperativo acquistare prodotti locali, a filiera corta e biologici (ma per le pesche aspettate giugno!). Con una mossa otteniamo ben tre benefici; mangiamo meglio, non sosteniamo il consumo di benzina necessaria per il trasporto dei prodotti che acquistiamo e aiutiamo l’economia locale. A questo proposito, Earth Day Italia promuove oggi, al Circo Massimo di Roma, la campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro!” con il Mercato Campagna Amica  per dare un segno concreto a favore di una spesa consapevole e responsabile di prodotti dell’agricoltura familiare e biologica a km 0.

Piantare viole

Sarà che nell’ultimo periodo io e la mia hermanita abbiamo frequentato parecchie manifestazioni orticole e floreali, oggi mi sembra quindi il giorno giusto per piantare qualcosa (ndr io ho un balconcino piccolissimo purtroppo,ma ciò non toglie che sia pieno di fiori e piante!) , l’ideale sarebbe un alberello,ma siccome non credo che sia facile e possibile per tutti, anche delle simpatiche piantine andranno bene e se volete attrarre sul vostro balcone delle farfalle cittadine, piantate le viole, le farfalle infatti  sono attratte da determinati colori: viola e giallo sono i preferiti. Quindi le piante ideali sono: la lavanda, il cardo, la buddleia, gli asti, il dente di leone e le viole appunto!

Pulisci tuo quartiere

Pulire (e mantenere pulita) la nostra città o almeno il nostro quartiere è nel nostro interesse e ci sensibilizza sul tema stesso, perché quindi non aderire a qualche gruppo di volontariato? A Milano AMSA promuove dal 2006 la campagna “Puliamo il mondo” che vede coinvolte soprattutto le scuole. Si parte dai sempre dai bambini per rendere migliore il mondo.

Humana Donare abiti

E’ ormai tempo di cambio degli armadi no? Ebbene, in qualche parte del mondo (o della città) ci sarà qualcuno a cui che il maglioncino nero sia un po’ infeltrito o che quello viola ormai non vada più moda non interessi molto, quindi mentre valutate cosa tenere o buttare della stagione ormai terminata, invece di buttare donate! Si possono portare sacchi di vestiti, coperte, scarpe e borse alle campane gialle di Humana o Caritas dislocate per la città, o ci si può rivolgere alla Parrocchia del quartiere o ad Associazioni varie. Oggi è il giorno giusto per fare spazio nel nostro armadio e donare un po’ di amore.

Reuse-Reduce-Recycle

Vero mantra di ogni persona dotata di buon senso, oggi ancora più valido del solito; riutilizzare, ridurre e riciclare, la tre magiche R dei nostri tempi (di crisi in ogni senso!). E’ vero, ci fanno pagare l’odiatissima Tassa sui Rifiuti e quindi qualcuno potrebbe sentirsi “autorizzato” a fare il bullo e fregarsene delle regole e del prossimo – ahimé basta vivere in un Condominio qualsiasi per scoprire che per qualcuno la Raccolta Differenziata resta e resterà sempre un grande mistero, un po’ come la scomparsa dei Dinosauri- ma il mantra delle tre R  fa risparmiare in primis a noi stessi soldini, per non parlare del risparmio di risorse del Pianeta (se pensate che Matt&Nat ricava i bellissimi interni delle sue borse dal riciclo di bottiglie di plastica poi!). Con un po’ di pratica ed attenzione, buttare via qualcosa sarà quasi un’impresa 😉 ; sì ad innaffiatoio fatti con bottiglie di plastica, ai vasetti di vetro delle marmellate  per conservare spezie, noci, salse, sughi e nuove marmellate home made, ai barattoli di latta dei pelati come  vasi per piante o coprivasi dal sapore un po’ vintage, e sì anche alla spesa “alla spina” e ai detersivi in ricarica.

save-water-

L’acqua è l’essenza dell’idratazione e l’idratazione è l’essenza della bellezza-direbbe il sirenetto Zoolander, tutto verissimo, ma questo non significa che siamo autorizzati a sprecarla, le riserve non sono infinite e dall’acqua dipende in tutto e per tutta la nostra sopravvivenza. Lasciare il rubinetto del lavandino aperto mentre ci si lava i denti si traduce in 30 litri d’acqua sprecati, è così difficile acquisire la buona abitudine di chiudere il rubinetto mentre ci si passa lo spazzolino sui denti e riaprilo solo al momento del risciacquo?Non credo, oggi è il giorno giusto per iniziare ad abituarvi a farlo. Idem quando vi insaponate sotto la doccia, far scorrere l’acqua è inutile. Con questi soli due piccoli gesti risparmieremo circa 80 litri di acqua al giorno a persona, a me non sembrano affatto pochi!

pagare online

L’epoca di estratti conto, fatture e bollette cartacee è ormai terminata; è possibile (e doveroso) attivare la ricezione via email di questi documenti e, invece che stamparli, salvarli sul nostro computer a basso consumo energetico in apposite cartelle (e ricordarsi di fare il back up spesso). Insomma, prima di stampare, pensa!

go vegan

Ebbene sì, essere vegani è il modo migliore per celebrare l’Earth Day  😉 ma se non ve la “sentite” di rinunciare a carne e derivati animali, almeno oggi fatelo. La LAV ha calcolato che  aderendo alla sua iniziativa Mercoledì Veg  agli italiani basta un solo giorno da vegano a settimana per risparmiare energia, acqua e salvare foreste e animali: in un anno, si risparmierebbe la vita di 12 milioni di animali, pesci esclusi. Ma non finisce qui, un giorno “veg” a settimana, moltiplicato per tutti gli italiani, risparmierebbe l’equivalente in emissioni di Co2 prodotte da 1 miliardo e 600 milioni di chilometri percorsi con un Suv. Mentre una sola persona che sceglie di mangiare ‘veg’ un giorno a settimana per un anno, può risparmiare l’equivalente del consumo di una lampadina accesa ininterrottamente per 277 giorni, il corrispettivo di 32 docce per pasto. Ricordiamoci poi che la produzione di proteine animali è la terza causa di inquinamento del pianeta e ogni anno il 64% dell’ammoniaca prodotta a livello planetario deriva dalla produzione zootecnica.

Mmmm, che giorno è oggi? Toh guarda è proprio mercoledì 😉 Go Vegan and Save The Planet !

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