10 politici vegetariani e vegani


Parlare di politica, soprattutto ai giorni nostri e soprattutto nel nostro Bel Paese, non è particolarmente gratificante, perché non importa quale credo politico si professi, la situazione pare sempre non cambiare o addirittura peggiorare, che ci sia al governo un “arzillo vecchietto” o un “giovane boy scout“. Ecco perché ho pensato di stilare la Top Ten degli uomini e delle donne della politica internazionale che hanno fatto la scelta veg, sia essa vegetariana o vegana, sia essa etica o salutistica; spero in questo modo di ridare un minimo di speranza a tutti noi, perché se qualcuno che ci governa ha davvero a cuore il benessere proprio e degli essere più deboli, magari magari c’è speranza anche per noi contribuenti 😉

Impossibile non citare subito Al Gore , ex vice presidente degli Stati Uniti d’America, insignito nel 2007  del   Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale per il suo impegno nella salvaguardia dell’Ambiente. Meraviglioso il docu-film di cui è protagonista nel 2006 “Una scomoda verità”  sul problema del riscaldamento globale  e la strumentalizzazione della verità da parte dei media pilotati dalle lobby del petrolio. Vegano dal 2013.

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E ovviamente non poteva mancare quello che per otto anni è stato il Presidente degli Stati Uniti insieme al VP Al Gore; Bill Clinton.  Dopo essere stato sottoposto nel settembre 2004 ad un quadruplo intervento di bypass, aver subito nel marzo del 2005 un parziale collasso polmonare, essere stato ricoverato d’urgenza nel 2010 Columbia Presbyterian Hospital di New York dopo aver lamentato dolori al petto ed in seguito operato per l’applicazione di due stent coronarici, Clinton è diventato vegano, su raccomandazione dei medici Dean Ornish, Caldwell Esselstyn e T. Colin Campbell (autore di The China Study, ça va sans dire). Niente più sigari e vestiti blu tra le altre cose 😉

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Nel paese della tauromachia è cosa nota, ma qui da noi forse si sa meno, l’ormai ex Regina di Spagna, la Regina Sofia è  vegetariana dal 1964- anno della morte di suo padre, Paolo di Grecia–  per un motivo molto nobile, ma certo non il migliore (a mio avviso), come spiegato nella sua biografia scritta nel 2008 “La Regina molto da vicino” ; “Non sono vegetariana per motivi ambientalistici, etici o dietetici. Sono vegetariana perché quando morì mio padre ho pensato ‘che posso dargli, che posso fare per lui? Cosa posso offrirgli?’ In quel momento ho pensato di donargli qualcosa che poteva pesarmi, cioè non mangiare carne per tutto il resto della mia vita. Questo è l’unico motivo per il quale sono vegetariana”. 

cesar-chavez

Dalle stelle alla stalle, è proprio il caso di dirlo in senso letterale! Infatti César Chavez (niente in comune con il Chavez venezuelano) ha lottato tutta la sua vita per il benessere dei contadini di origine ispanica negli Stati Unit, fondando il Sindacato Nazionale dei Contadini  nel 1962. Ovviamente aveva a cuore anche il benessere di quegli animali che con i contadini lavoravano e in segno di rispetto era vegano. Nel 2014 il regista messicano Diego Luna  ha raccontato la sua vita e le sue battaglie nel film “César Chavez“.

Alfred-Deakin

Facciamo un salto nel secolo scorso e spostiamoci in Australia, il continente nuovo per eccellenza, per parlare di Alfred Deakin; leader del movimento federalista e secondo premier della storia australiana nel 1903, a lui si deve tra le altre cose la nascita della moneta australiana e una legge all’avanguardia sui diritti degli animali. Vegetariano per motivi etici.

Giuseppe Mazzini

E finalmente arriviamo al primo politico italiano di questa Top Ten; Giuseppe Mazzini , fondatore de La Giovine Italia nel 1831, il cui obiettivo era quello di trasformare l’Italia in una repubblica democratica unitaria, secondo i principi di libertà, indipendenza e unità. Vegetariano.

Aung San Suu Kyi

Ha rinunciato a stare vicino al  marito e figli pur di non abbandonare la propria gente ed il proprio paese, la Birmania. E’ stata confinata agli arresti domiciliari dal 1989 al 2010 o invitata ad andarsene e non poter più tornare indietro, eppure Aung San Suu Kyi non ha mai esitato nel portare avanti le sua battaglia per la vera libertà del popolo birmano. Ora ha un seggio nel Parlamento, ma la Giunta Militare non è fa ancora parte del passato. Buddista, vegetariana dalla nascita e vegana dal 1998.

Kerry McCarthy

Kerry McCarthy è una parlamentare laburista inglese. Vegana, attivista animalista  e fondatrice della League Against Cruel Sports, nel 2011 tenne anche un discorso sulla necessità di adottare una alimentazione vegana   in Parlamento.

Michela Vittoria Brambilla

La versione italiana della McCarthy è sicuramente Michela Vittoria Brambilla; ex ministro del Turismo, è arci noto il suo impegno per la causa animalista ed è la fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. E’ a lei e alla sua attività parlamentare che si deve l’approvazione del Testo Brambilla  che vieta l’allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione in tutto il territorio nazionale e la conseguente chiusura  dell’ “allevamento” di Green Hill. Ed è sempre lei che dobbiamo ringraziare se possiamo viaggiare con i nostri amici a quattro zampe di qualsiasi taglia su qualsiasi treno. Vegetariana.

Janez Drnovsek

E terminiamo la nostra Top Ten dei politici vegetariani e vegani con Janez Drnovsek, ex Presidente della Repubblica di Slovenia. Fu uno dei protagonisti politici del processo d’indipendenza (sostanzialmente pacifico) del suo paese del 1991. Animalista e vegano.

E la storia di Adolf Hitler vegetariano? Ebbene, i Veganisti “duri e puri” rigettano questa ipotesi come mera propaganda dell’epoca per rendere un uomo profondamente disturbato più “simpatico” agli occhi del pubblico, gli storici spesso invece concordano sul suo essere vegetariano dal 1937 in poi (fonte Wikipedia), ma concordano anche sul fatto che tutti i suoi cuochi e dietisti gli giocavano “brutti scherzi” utilizzando alimenti di origine animali nella preparazione del suo cibo a sua insaputa. Noto è anche il suo amore per gli animali, d’altra parte chi altro poteva davvero amarlo sinceramente se non un cane? E comunque le eventuali motivazioni addotte per la sua scelta vegetariana non sono né etiche né del tutto salutistiche, probabilmente infatti soffriva di un disturbo alimentare che lo portava a volersi purificare attraverso il cibo per sentirsi più vicino a Richard Wagner, il compositore tedesco profondamente antisemita che Hitler amava.

Che dire? Siamo vegani, mica perfetti 😉


Una risposta a “10 politici vegetariani e vegani”

  1. Salvatore Mercogliano

    Per 45 anni ho lavorato per la tutela della pelle,lanciando attività fieristiche e società commerciali di portata internazionale. Sono colpito dai nomi storici,che ci hanno creduto senza aspettative di ritorno mediatico

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