10 vegani del passato


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Quante volte ce lo siamo sentiti dire “Sei vegano?Ah già è così di moda adesso” seguito da sorrisino sarcastico che fa ben capire quanto il Veganismo, sia esso seguito per motivi etici, salutistici o altro, sia considerato alla stregua della barba da hipster o delle spalline degli anni 80. Ebbene, le mode sono il sintomo di un cambiamento, c’è chi le segue perché privo- o quasi- di personalità e quindi desideroso di conformarsi ad uno status quo, c’è chi le segue per sperimentare qualcosa di nuovo e poi c’è chi, una volta sperimentata la moda del momento, trova la propria dimensione adattandola a se stesso e rendendola propria. Nessuno ne è immune. Ma ricordiamoci anche che le mode tornano sempre,quindi, se proprio c’è ancora chi vuole considerare la scelta vegana una moda, tenga ben a mente che non siamo noi la Generazione 0, tutt’altro; ecco qui dieci personaggi storici del passato decisamente veg!

Pitagora

Prima di essere chiamati vegani, ci chiamavano pitagorici, infatti è proprio Pitagora  il primo vegano della storia  e parliamo del 550 a.C.! La vita di Pitagora è avvolta nel mistero, ma è Ovidio nelle Metamorfosi che ci conferma il suo astenersi dal mangiare animali con una doppia motivazione etica; l’inutilità di arrecare dolore agli animali quando la Terra ci offre cibo in abbondanza e la credenza nella metempsicosi, ovvero la trasmigrazione dell’anima da un corpo ad un altro, animale compreso. Nel corpo di un maiale dunque potrebbe esserci l’anima di un amico e un parente reincarnato, impossibile cibarsene no?

Platone 2

Ecco qui un altro filosofo che relazionava la violenza dell’uomo con il suo consumo di carne animale; Platone, il quale auspicava un regime alimentare vegano nella sua Repubblica Ideale, lo stesso che lui seguiva naturalmente.

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Siddhartha Gautama, il Budda storico, inizialmente adottò una dieta estrema per mortificarsi e astenersi da vizi e piaceri temporanei e fisici , quando ancora cercava la via dell’ascetismo e la privazione era il modo per non sentire il dolore della vita. Poi ,ciò che la letteratura religiosa riporta è che ad un certo punto anche questa strada si dimostrò priva di sbocchi e, comprendendo l’inutilità delle pratiche ascetiche estreme e dell’automacerazione, tornò a una dieta vegetariana  accettando una tazza di riso bollito nel latte. Desideroso di conoscere le cause della miseria presente nel mondo, Gautama capì che la conoscenza salvifica poteva essere trovata solo nella meditazione di profonda visione e che questa poteva essere sostenuta solo se il corpo fosse stato in buone condizioni e non spossato dalla fame, sete e sofferenze autoinflitte. Fu il primo a capire che la scelta veg era la più salutare  e ancora oggi i monaci buddhisti Mahayana adottano uno stile alimentare vegetariano, che spesso si traduce in vegan, essendo i latticini non molto diffusi nella cucina tradizionale .

San Girolamo 2

Un altro personaggio del passato che all’inizio intese la scelta veg come un modo di mortificarsi fu San Girolamo , il santo a cui dobbiamo la prima  traduzione della Bibbia in Latino. Visse fino a 73 anni circa in un epoca in cui arrivare a 35 anni era già una bella conquista, a mio avviso questo Santo la sapeva lunga….

leonardo-da-vinci-

Sul fatto che Leonardo Da Vinci  fosse vegan ci sono poche prove, ma lo storico  Giorgio Vasari  e il navigatore ed amico Andrea Corsali  concordano nell’affermare che il Maestro amava molto gli animali, spesso nei mercati li comprava per liberarli subito dopo e si asteneva dal mangiarli. Direi che può bastare, no?

Sir-Isaac-Newton-

Sono invece più certe le prove che Sir Isaac Newton fosse vegan almeno negli ultimi anni della sua vita, si dice anche che, tra le mille scoperte ed invenzioni del famoso matematico, ci sia anche la gattaiola, che mise a punto in due dimensioni diverse per le sue gatte . Inoltre deve la sua fama ad una mela, 😉 !

alexander pope

Alexander Pope  scrisse veementi attacchi contro il barbaro sfruttamento ed annientamento degli animali  ed anche contro la vivisezione, tutti regolarmente pubblicati sul The Guardian  e raccolti poi nello scritto  “Against Barbarity to Animals,” nel 1713.Ovviamente non li mangiava.

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Di sana e robusta costituzione, capace di incarnare il “sogno americano” del self-made man tanto da finire sulla banconota da 100$ pur non essendo mai stato un Presidente degli Stati Uniti d’America, Benjamin Franklin definì il mangiar carne come «un delitto senza giustificazione» perpetrato contro gli animali. Scrisse nella propria autobiografia che, grazie a un’alimentazione vegetariana, «apprendeva più in fretta e aveva maggior acume intellettuale».Tra le altre curiosità su questo inventore, scienziato, musicista e politico è doveroso annoverare anche l’introduzione del tofu negli USA nel 1770!

Gustav Struve

Gustav Struve fu un rivoluzionario in ogni aspetto della sua vita, rinunciò al suo titolo nobiliare, partecipò alla rivoluzione tedesca del 1848, visse negli Stati Uniti e dedicò la sua vita alle riforme politiche. Tra queste spiccava la risoluzione di adottare una alimentazione vegana per motivi etici  in Germania. Oggi potrebbe essere fiero della sua nazione, che risulta tra le più vegan friendly d’Europa!

Gandhi

Impossibile non includere il Mahatma Gandhi tra i personaggi storici vegan di questa TopTen, a lui si deve un atteggiamento totalmente nuovo e non violento attraverso cui affermare i propri diritti civili, a lui si deve la presa di coscienza dell’importanza della  valorizzazione dei prodotti nazionali a discapito di quelli stranieri importati. Gandhi divenne vegano  a 18 anni quando si trasferì a Londra per studiare e lesse “Difesa del vegetarianismo” di H.S Salt  e rimase sempre fermo nella sua scelta; il grande rispetto di Gandhi per gli animali è essenzialmente dovuto alla convinzione che uomini e animali siano allo stesso modo creature di Dio ― sensibili alla gioia e al dolore ― e che il progresso morale dell’uomo consista perciò nell’amare e nel tutelare le altre creature, soprattutto le più deboli.

Per quanto riguarda il consumo di latticini, ricordo che fino al 1000 a.C l’uomo nono aveva sviluppato gli enzimi necessari per digerire il lattosio, di conseguenza non se ne nutriva  e fino a tempi molto recenti, il latte di capra, di pecora e di asina era molto più consumato rispetto a quello di mucca.

E con questa TopTen che riempirebbe d’orgoglio chiunque, It’s Healthylicious festeggia due anni di vita da vegana, quindi sì, Vegan is the new black 😉

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