Al Grande Cerchio con la Boss


 

La Boss è in partenza per le meritate vacanze, quindi ci siamo viste per una piacevole pausa pranzo insieme per salutarci “per bene”  e sono riuscita a convincerla a mangiare 100% vegan al ristorante Al Grande Cerchio , a due passi dal mio ufficio. A dire il vero non ho dovuto insistere molto, la Boss è una vera food blogger ( IsaporidiB è il suo blog ) , è onnivora, ma nell’ultimo periodo si sta lasciando incuriosire dalla cucina vegana, complice il fatto di aver avuto qualche malanno ed un medico che ha puntato il dito sull’alimentazione o forse il fatto di avere me per amica 😉

Conosco e frequento il ristorante Al Grande Cerchio da molto tempo, persino da prima di essere vegana perché è piuttosto vicino al mio ufficio e quando non riesco a tornare a casa in pausa pranzo ci vado ben volentieri. Il locale ha cambiato negli anni almeno un paio di volte nome o gestione ( od entrambe), ricordo una fase in cui si chiamava Il Muscolo di grano , è stato poi a lungo un ristorante vegetariano e solo di recente è diventato 100% vegan ed ovviamente biologico. Il menù è molto ricco, ma per la pausa pranzo hanno creato delle formule speciali  che vanno dagli €8,00 ai €10,00  per soddisfare le esigenze tempistiche di noi “colletti bianchi”, senza negarci però un pasto equilibrato e buonissimo.  Io ho preso dunque un Piatto Grano, composto da assaggini ( termine non corretto perché sono più simili a mezze porzioni) di risotto in crema di fagiolini e menta, seguito da  parmigiana di zucchine, patate e cipolle con insalata gentile per finire con una piccola mousse di pesca, il tutto servito direttamente su un grande vassoio rotondo a mo’ di piatto. La Boss ha ceduto al suo grande  cavallo di battaglia vegano, ossia il falafel accompagnato da pane arabo integrale, hummus ed insalata, un evergreen insomma. Da bere ti servono una tisana fredda ogni volta diversa, a noi è capitata a base di finocchio e cannella.

Personalmente ho trovato tutto molto buono, il risotto molto fresco grazie alla menta, ma corposo grazie ai semi di girasole e zucca, la parmigiana davvero gustosa ( tenterò- con l’aiuto della mia fedele mandola- di riproporla a casa)  e la mousse di pesca molto dolce, forse persino troppo, io non avrei utilizzato anche la cannella, le pesche in questo momento sono al massimo della loro bontà, quindi già naturalmente dolci, non hanno bisogno di altri “aiutini”, solo l’insalata ( una semplice lattuga iceberg- ad occhio e croce) risultava un pochino sciupata, forse era stata condita con troppo anticipo o forse con questo caldo si sciupa solo guardandola. La Boss ha gradito molto le sue polpettine di ceci, le ha trovate particolarmente leggere e delicate – forse per l’abitudine di  mangiarle dal kebabbaro  😉 , ha gradito anche l’hummus ed il pane arabo con farina integrale, idem però per l’insalata, un po’ passata, ecco. Ma visto che il conto totale è stato di €18,00 ci siamo allegramente passate sopra.

Come sempre dunque, il cibo non mi ha deluso ( da menzionare tra le pietanze da provare assolutamente il kebab vegetale  e le pizze con farina integrale e formaggio vegetale), ma è l’ambiente che lo fa. Per quanto i colori utilizzati siano tra i miei preferiti ( arancione, giallo ocra, rosso mattone, insomma tutti i colori caldi della terra) , c’è da sempre qualcosa nella combinazione di tessuti, colori , accessori arabeggianti  ed illuminazione  che non mi convince e non mi fa entrare questo posto nel cuore, nonostante tutto 🙁 E’ un posto che avrebbe bisogno di finire in un episodio di Cucine da incubo non per la qualità del cibo, assolutamente NO ( ci tengo a ribadirlo perché io lo trovo davvero ottimo), ma solo per rimediare un restyling gratis, ecco.

Nonostante il locale sia sempre molto affollato, ho saputo dalla proprietaria che a settembre il ristorante chiuderà ed il progetto Al Grande Cerchio si trasformerà in un’Associazione dai contorni ancora da definirsi. Che dire?Mi dispiace molto e in questi ultimi giorni milanesi farò in modo di andarci il più spesso possibile e vi invito a fare altrettanto se potete, chiudete gli occhi e concentratevi solo sui sapori!

Voto: 🙂 🙂 🙂


Una risposta a “Al Grande Cerchio con la Boss”

  1. Fatto Bene Burger , Milano | It's healthylicious

    […] in un burger restaurant,  quindi  quando ho visto che – ironia della sorte- al posto de Il Grande Cerchio , stava aprendo il secondo locale di Fatto Bene , ho seguito i lavori e puntuale mi sono presentata […]

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