Alette di cavolfiore piccanti


Avete presente i cestini di certi fast food americani stracolmi di alette di pollo piccanti? Ecco, lungi da me voler riprodurre  gli stessi sapori, dovuti soprattutto allo smodato uso di sale e salse più ricche di additivi che di ingredienti freschi (e veri), ma con questa ricetta ho soddisfatto la mia voglia di junk food in maniera piuttosto sana ed inoltre ho gustato uno dei prodotti stagionali che più amo; il cavolfiore!

Per fortuna il cavolfiore è quasi sempre di stagione; infatti ne esistono moltissime varietà e in pratica si può trovare da ottobre fino a maggio circa con una certa continuità. E’ noto quanto tutta la famiglia dei cavoli faccia bene alla nostra salute, dai cavoletti di Bruxelles, a broccoli, cavolo nero  e cavolfiore appunto; ricchi di potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C, sono depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Recentemente uno studio, condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, ha evidenziato che chi segue un’alimentazione ricca di cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e cavoli presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi di cancro alla prostata (fonte Riza).

Purtroppo per anni le brassiche (ovvero la famiglia dei cavoli) ci sono state proposte strabollite, mollicce e persino maleodoranti (a causa dello zolfo che contengono), ecco perché anche il più curioso degli onnivori ha spesso delle remore su questi alimenti. In realtà, il modo migliore per mantenere tutte le proprietà nutrizionali del cavolfiore  è quello di cuocerlo stufato o a vapore ( ma anche crudo è buonissimo!), per non più di venti minuti. La cottura in acqua, specialmente se prolungata, distrugge gran parte delle vitamine, li rende poco digeribili e di odore sgradevole.

In questa versione io l’ho preparato al forno e l’ho cotto a 200°C per 40 minuti – il mio forno però è un semplice ( e piccolissimo) forno combinato, quindi secondo me un forno più tradizionale se la può cavare con 10 minuti in meno 😉

Ingredienti;

1 testa di cavolfiore (useremo solo i fiori)

1 tazza di acqua

1 tazza di farina -io ho utilizzato un mix di farina integrale e farina manitoba  semplicemente perché non avevo altro in casa, credo che l’ideale sarebbe la farina di riso, mentre quella di ceci               renderebbe la pastella troppo “pesante” a mio avviso

1 cucchiaio di paprika affumicata

1 cucchiaio di salsa sriracha ( se piace)

1 cucchiaino di peperoncino secco

2 cucchiaini di semi di sesamo

1 spolverata di lievito alimentare

sale q.b. – ne serve poco comunque

Procedimento;

Lavare e cimare il cavolfiore, cercando di ottenere fiori di ugual misura. In una ciotola capiente versare l’acqua e la farina e amalgamare con una frusta a mano per qualche minuto per evitare che si formino grumi, in seguito aggiungere tutti gli altri ingredienti, ad eccezione del lievito alimentare e dei semi di sesamo, e mischiare sempre con la frusta.

Versare i fiori di cavolfiore nella ciotola con l’impasto e, con le vostre manine d’oro, amalgamare il tutto, facendo bene attenzione che ogni fiore sia ben ricoperto di “pastella”.

Scaldare il forno a 200°C , foderare una teglia da forno con l’apposita carta e, una volta raggiunta la temperatura, adagiare delicatamente con l’aiuta di una pinza  (o due cucchiai) i fiori pastellati, spolverare con un po’ di lievito alimentare e di semi di sesamo e cuocere per circa 40 minuti. Controllate  in cottura perché i cavolfiori devono restare croccanti, ma cotti in maniera uniforme.

Io li ho accompagnati con una semplice insalata verde e un po’ di salsa barbecue ( la maggior parte delle salse bbq in commercio sono vegan friendly, alcune però contengono del miele e quasi tutte davvero troppo zucchero, scegliete “la meno peggio” insomma – quella dove lo zucchero (chiamato anche sciroppo di fruttosio o di mais) sia dal terzo posto in poi (almeno!) nella lista degli ingredienti-  o preparatevela voi, io adoro questa versione di VegKitchen di Nava Atlas, semplice, veloce e senza cottura (non includo origano o basilico però).

Ecco fatto, ora vi sentire una versione più sana di Homer Simpson? 😉

 


2 risposte a “Alette di cavolfiore piccanti”

  1. Raffaella

    I cavolfiori al forno “pastellati” sono sfiziosissimi! Non li ho mai provati in versione piccante! Grazie per la ricetta! 🙂

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