Brunch da Capra&Cavoli a Milano


Cercate un locale che riesca ad unire onnivori, vegetariani e vegani intorno ad un tavolo senza deludere nessuno dei tre? Difficile, ma non del tutto impossibile, salvare capra e cavoli insomma si può o almeno Capra & Cavoli a Milano ci prova con grande passione, grazie alla sua chef Barbara Clementina Ferrario e ad uno staff gentilissimo che accoglie gli ospiti con un grande sorriso sincero, nonostante sia l’una e mezza ed il brunch domenicale sia a pieno regime, con tavoli occupati al centimetro, bambini più o meno urlanti che sfrecciano ad altezza gomiti e io mi prenda tutto il mio tempo per tradurre il menù a Blondie <3

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Perché il gran buffet è davvero grande e non sempre è facile avere i riflessi pronti sulla traduzione di “indivia belga” o “sformatino di broccoletti”,  😉 . La formula dunque è  quella illustrata nella foto, 4 postazione strategiche ; 1 per il gran buffet, 1 per i dolci, 1 per le insalate e torte salate e 1 per la frutta. Tutte distribuite nel finto giardino ricreato in una sala che senza probabilmente sarebbe davvero anonima, invece grazie a piante maestose, tende da giardino, tessuti e decori shabby chic  e tavoli e sedie country e meravigliosamente spaiati  diventa unica, soprattutto considerando che siamo a Milano, in zona Isola!

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Queste alcune delle opzioni che ho provato: riso venere con carote e zenzero, pasta e fagioli, orecchiette alle verdure miste dell’orto, polenta e funghi  e couscous vegetale. Tutte ottime e infatti ho fatto ben due giri per ognuna :)) per i vegetariani c’erano anche uova e per gli onnivori pollo e bacon – la cucina è a vista quindi i dubbi sulla contaminazione – per chi ne avesse- possono venire fugati coi propri occhi. Il banco delle torte salate non l’ho provato poiché non era specificato se le sfoglie utilizzate fossero vegan o meno e il locale era davvero troppo pieno di gente per cercare di attirare l’attenzione di una delle cameriere, MA ho fatto in tempo a sentire che tutte le torte ed i muffin erano vegan…che sia una caso?

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Blondie ha gustato anche un piccolo pancake vegetariano/onnivoro, io sono rimasta un po’ delusa dal fatto che non ci fosse l’opzione vegan, infatti io i pancake sia dolci che salati me li preparo spesso e proprio non capisco la difficoltà nel farli, anzi! Ecco dunque il grosso neo che ho riscontrato da Capra&Cavoli: nella formula brunch (perché immagino che con il menù à la carte sia differente- almeno me lo auguro) i cibi vegetariani e vegani non sono ben distinti, essendo il menù ogni volta diverso, ci sono fogli esplicativi ad ogni postazione, ma nessuno è segnato come 100% vegan o vegetariano e gli ingredienti non sono riportati  ( beh, per gli onnivori è decisamente più semplice!!) , non sarebbe più facile apporre una targhetta con descrizione ed ingredienti di ogni piatto del buffet  e scrivere subito se vegetariano o vegano?Io ad esempio non ho preso le torte salate e nel dubbio ho lasciato anche la polenta, benché non mi sembrasse formaggiosa o che. Ho chiesto un paio di volte alla gentilissima e giovane ragazza che coordinava la zona del mio tavolo, ma non potevo fermarla o chiamarla ogni due per tre ed inoltre non mi è sembrata preparatissima sugli ingredienti.  Per di più  se mi chiedi €25,00 ( prezzo onestissimo per gli standard milanesi eh!) vorrei tanto che mi proponessi un’alternativa vegan al pancake o almeno mi mettessi a disposizione latte e yogurt vegetali per farmi una bella scodella di cereali.

Il filo conduttore del locale è proprio quello di riunire onnivori, vegetariani e vegani in un unico posto – altrimenti non si spiega quel sottotitolo “Non solo vegetariano” presente nel logo,  ed io ritengo che l’idea sia favolosa perché mi piace poter andare a cena con chiunque , senza giudizi morali e credo che questa sia la vera direzione per l’integrazione reale , sogno che un giorno ogni ristorante e bar avrà almeno un’opzione vegana nel suo menù perché sarà del tutto NORMALE averla, ecco.  Capra&Cavoli è sulla buona strada,ma a mio avviso deve apporre qualche piccola modifica alla gestione e preparazione del brunch, tutto qui, spero possa essere un consiglio costruttivo che verrà presto recepito e messo  in atto da chi di dovere dunque.

Ovviamente tra l’ambiente incantevole ed incantato, il cibo ottimo e la compagnia di Blondie ho comunque trascorso delle ore piacevolissime!

Voto: 🙂 🙂    Mi riservo una revisione- spero in positivo- dopo aver provato il menù à  la carte disponibile da martedì a sabato,ma per ora non posso essere più generosa 🙁

proverbio


Una risposta a “Brunch da Capra&Cavoli a Milano”

  1. daniela

    ciao cara
    ne ho sentito infatti parlare bene di questo posticino….
    belle le foto e ottimo spunto il tuo post…
    ps adoro il brunch!
    daniela

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