Pere al forno


Mi rendo conto ora che questo è il primo articolo del blog dell’anno “nuovo”…e siamo praticamente a fine gennaio! Chiedo scusa, ma in effetti sono stata poco ispirata in cucina, soprattutto dopo aver tanto cucinato durante le feste, quindi oggi propongo una ricetta facile per un “dessert” inaspettatamente goloso; le pere cotte.

Possono le pere cotte essere considerato un dessert? Con qualche piccolo accorgimento io credo proprio di sì. Dimenticate le pere stracotte e mollicce “da ospedale”, la versione che propongo ha per protagoniste delle pere croccanti all’esterno ma con cuore morbido, naturalmente dolci e golosissime grazie all’aggiunta del cioccolato. Ma la cosa migliore è che sono pronte in 30 minuti.

Ingredienti;

2 pere qualità Kaiser (calcolate mezza pera a testa)- questa varietà è la più adatta alla cottura al forno poiché di forma regolare, dolce e dalla polpa compatta

4- 5 cucchiai abbondanti di sciroppo d’acero

1 cucchiaino di succo di limone

Per guarnire;

Tutto quello che vi viene in mente andrà benissimo, io ho scelto chips di cioccolato fondente e granella di pistacchi.

Procedimento;

Accendete il forno a 180°, nel frattempo lavate con cura le pere senza sbucciarle, poi tagliatele a metà nel senso della lunghezza e privatele del torsolo fibroso e dei semi.

In una ciotola o in un piatto fondo versate il succo di limone e lo sciroppo d’acero, mescolate e aggiungete le pere tagliate, avendo cura di rigirarle in modo che vengano ricoperte per bene.

Disponete le pere su una teglia ricoperta con carta da forno, versate la restante miscela di sciroppo d’acero e limone sulle pere ed infornate per 30 minuti a 180°.

Una volta sfornate calde, guarnitele con le chips di cioccolato fondente e spolveratele con la granella di pistacchi. Finito!


Vegan French Toast


Ho trascorso il week-end insieme alle mie favolose nipotine di 11 e 9 anni; abbiamo fatto lunghe passeggiate coi cani (per l’occasione ho di nuovo “rapito” Tito, lo shihtzu innamorato del mio Mr Sfigatto e che Mia, la bassotta, tollera con una certa benevolenza), abbiamo guardato un bel cartone animato – Bolt, ormai rientrato tra i Classici Disney, ma che io ancora non avevo visto – e…abbiamo cucinato ovviamente! La colazione è il pasto più divertente e facile da preparare coi bambini, quindi sabato mattina ci siamo dedicate a creare i nostri  french toast in chiave vegan ovviamente 😉 Le mie nipotine sono onnivore, ma quando vengono dalla zia sanno che mangeranno vegan e, a parte l’avversione atavica della più piccola per le zucchine, direi che sono sempre piuttosto curiose di capire cosa mangino i vegani.

Leggi…


Chia pudding ai frutti di bosco


Ora che fa un po’ troppo caldo per gustarmi il mio amato porridge per colazione al mattino, sto cercando alternative che mi permettano di fare il pieno di energia e di frutta e ho trovato una risposta adeguata nel chia pudding, o budino di semi di chia. Sappiamo bene quanto i semi di chia siano ricchi di nutrienti preziosi, nonché una fonte preziosa di acidi grassi Omega 3 e, sebbene sembrino ultimamente molto posh, in realtà vengono coltivati da diversi secoli in tutta l’America latina, soprattutto in Messico e in Guatemala. Ad ogni modo ricordatevi che anche i semi di lino hanno le stesse proprietà e vengono coltivati soprattutto nelle regioni dell’Europa del Nord 😉

Leggi…


Sticky energy balls


Versatili (un modo elegante per dire che sono perfetti svuotafrigo) e golose, le energy balls sono perfette per colazioni “al volo”, spezzafame di metà mattina o merendina. Insomma, per tutte le volte che veniamo assalite dal languorino, dalla famosa voglia di “qualcosa di buono” ecco. Certo, non saranno mai golose come un caro e vecchio cioccolatino, ma sicuramente sono più sane, più ricche di nutrienti “buoni” e comunque il cioccolato non manca mai – almeno nelle mie!

Leggi…


Raw cake kiwi e limone


 

Torna l’appuntamento con le ricette per Frutta e Bacche alla scoperta della linea Frutta e Verdura Italiana; per questa doppia video ricetta c’è uno special guest davvero speciale (almeno per me!), il mio Blondie! Devo dire che entrambi dobbiamo proprio lavorare sulle nostre capacità di stare in video perché, nonostante gli sforzi della nostra amata regista Federica di Kiki Tales, entrambi non riusciamo a toglierci quell’espressione da “cerbiatto in autostrada”, sigh! Ma torniamo alla doppia ricetta; questa volta usiamo il limone di Sicilia e il kiwi del Piemonte per creare due facilissime no bake cakes crudiste e golosissime, oltre che molto pratiche poiché si possono preparare anche un paio di giorni in anticipo e lasciarle a riposare in freezer fino a quando non ci serviranno – ricordatevi solo di estrarle dal freezer 15-20 minuti prima di servirle però!

Leggi…


Torta di pesche vegan


Presa dalla frenesia del rientro dalle vacanze – che ahimé sembrano sempre troppo brevi, vero? – al mercato ho fatto incetta del frutto che a mio avviso rappresenta di più l’estate; le pesche! Le pesche saturnine (o tabacchiere) sono in assoluto le mie preferite; dolcissime,  tonde, piatte, con un nocciolo piccolo piccolo (il che significa tanta polpa), sembrano quasi dei bagels…e infatti ho trascorso l’estate utilizzandole spesso come sostitute del pane tostato al mattino, spalmando le due metà con burro d’arachidi o – perché no – crema al cioccolato fondente.

Leggi…


Vegan Bounty al cocco


Trattandosi di una “ricetta” davvero semplice e facilmente reperibile con ingredienti più o meno simili online, avevo deciso di “relegare” la ricetta solo alla pagina Facebook del blog, ma poi mi sono detta “Perché non condividerla proprio perché è facilissima e così golosa anche con chi mi segue solo sul blog?”, quindi eccomi qui! Quelle barrette al cocco ricoperto al cioccolato erano tra le mie preferite da onnivora – anche se non le mangiavo molto spesso perché erano davvero troppo dolci e oleose, così, avendo a disposizione un’ottima farina di cocco gluten free ho cercato online qualche idea per sfruttarla al meglio…con questo caldo la voglia di accendere il forno è totalmente sparita, così ho tirato fuori solo una ciotola, una spatola (ma potete usare benissimo il vostro mixer)  e l’attrezzo per far sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Voilà 😉

Leggi…


Biscotti all’avena e banana


Questa è la verità nuda e cruda; domenica pioveva (maledetta primavera), Mia la bassotta non era in forma e io ero un po’ stufa di stare sul divano davanti alla TV. Inoltre avevo 3 banane decisamente troppo mature che mi supplicavano di trovare un modo per non farle finire in pattumiera. Solitamente quando mi ritrovo con banane dalla buccia quasi totalmente nera le affetto e congelo per farci poi deliziosi gelati vegani, ma il mio freezer stava esplodendo, quindi ho scartato questa soluzione. Allora ho pensato di provare a fare dei biscotti; dico “provare” perché non avevo voglia di porre troppa attenzione nella misurazione degli ingredienti, ma siccome il risultato è stato più che soddisfacente, voglio condividere la ricetta.

Leggi…


Crostatine di tofu al cioccolato piccante


Che io sia golosa dovreste saperlo ormai, che io abbia una passione per il cioccolato pure. Così come per il peperoncino, che uso praticamente in ogni mia ricetta. Cioccolato+ peperoncino sono a mio avviso una combinazione fantastica; da onnivora preparavo (non troppo spesso) una torta dal cuore morbido al cioccolato e peperoncino, qualche giorno fa me ne sono ricordata e così ho cercato di farne una versione vegana. Non è andata benissimo, così ho provato a farne  una tutta nuova (per me), senza basarmi su quella di un tempo, ma mettendo insieme ingredienti diversi. Il risultato mi è piaciuto molto, ecco perché la voglio condividere 😉 .

Leggi…


“Cheesecake” al lime


Mettiamo subito i puntini sulle i; ho scritto “cheesecake” tra virgolette perché, essendo la ricetta chiaramente vegan, di cheese – ossia formaggio- non c’è ombra …ma non sapevo come altro definirla! Tempo fa sul web impazzava la scenata di un consumatore di latticini molto risentito con Sainsbury’s, la catena di supermercati inglesi, per l’introduzione nei suoi punti vendita di una linea di formaggi vegani. Secondo tale latticinomane, definire formaggio qualcosa non a base di latte bovino o ovino era un’eresia e suggeriva caldamente di chiamarlo Gary. Sainsbury’s ci ha scherzato sopra, ma non ha cambiato il nome. E i vegani si sono fatte delle grasse risate e ora Gary è sinonimo di formaggio.
Leggi…