Muffin cacao & barbabietola


Quando penso ai dolci – e mi capita spesso perché sono molto golosa – mi vengono in mente soprattutto quelli della tradizione inglese e americana; cupcakes, muffins, peanut butter cups o cheesecake per capirci sono tra i miei dessert preferiti e per fortuna sono tutti “veganizzabili” perché la loro versione onnivora è davvero troppo carica di zuccheri raffinati e grassi saturi (nonché proteine animali ovviamente)  e penso che, se fossi rimasta onnivora, ora il mio colesterolo sarebbe alle stelle! Sul web cerco sempre ricette “semplici per davvero” per realizzare dolci, non possedendo una bilancia per dosare gli ingrediente – attrezzo fondamentale per ogni vero pasticcere, lo so – ma la ricerca è spesso deludente non solo per la laboriosità di certe ricette, ma anche per la difficoltà nel trasformare le misurazioni americane in cup (che differiscono dalle cup inglesi peraltro!) in grammi. Poi ho incontrato lei, Dana di Minimalist Baker, blog di ricette vegetali che contengono al massimo 10 ingredienti, e la mia vita è cambiata 😉 Leggi…


Mousse al cioccolato vegan (new edition)


Non cucino molto spesso dolci non perché non mi piacciano, anzi, è vero il contrario, ma perché le ricette di pasticceria non possono in alcun modo essere “interpretate”; bisogna seguire alla lettera le “istruzioni” e fare molta attenzione alle dosi degli ingredienti, 10 gr di farina in più o meno fanno un’enorme differenza e io non sono molto brava a pesare e dosare, pensate che nella mia mini cucina non ho nemmeno una bilancia, ecco perché le dosi per le mie ricette sono quasi sempre in tazze e cucchiai! Leggi…


Tortina raw con açai e bacche di Goji


Tempo fa avevo pubblicato sulla pagina Facebook la foto di questa tortina raw a base di açai e bacche di Goji e mi sono accorta di non aver mai trascritto la ricetta, forse perché  è davvero molto semplice e si possono trovare online infinite varianti, il che a mio avviso la rende ancora più stuzzicante perché si presta ad incontrare il gusto di tutti. Io ho voluto utilizzare queste due bacche per fare il pieno di antiossidanti – i migliori alleati contro l’invecchiamento – e perché i loro colori sono tra i miei preferiti, inoltre ho trovato entrambi i prodotti nell’ e-shop del mio adorato CiboCrudo e non ho potuto proprio resistere 😉 Leggi…


Nana Cream con cacao crudo e bacche di Goji


Capita a tutti, a noi vegan specialmente, di ritrovarsi con qualche banana un po’ troppo matura in casa, buttarle è peccato mortale, anche perché – seppur non più bellissime – le banane macchiate e mature sono quelle che fanno meglio, infatti il loro  valore nutrizionale  varia a seconda della maturazione; quanto più  maturano, più dolci diventano. Ciò è dovuto al fatto che gli enzimi contenuti nelle banane alterano l’amido e, mano mano che il frutto matura, l’amido viene trasformato in monosaccaridi e in disaccaridi come il saccarosio, il glucosio e il fruttosio (zuccheri semplici). È proprio quando l’amido diventa zucchero semplice che la banana matura ed è più facile da digerire (cit.Viver più sani). Non solo, quando le banane maturano, sviluppano antiossidanti e diventano 8 volte più efficaci nel rafforzare il sistema immunitario rispetto a quando sono verdi. Convinti ora?  Ecco una ricetta dolcissima per rendere le banane sane, buone e golosissime 😉 Leggi…


Bocconcini al cocco e cacao crudo


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La ricetta è nota e arcinota,  in rete si trovano varianti golosissime, io offro qui la mia versione davvero  basic, nata dall’esigenza di non sprecare gli scarti del mio latte vegetale, sia esso di soia o frutta oleosa, chiamati in gergo okara ( se di soia). Leggi…


Smoothie con açai


Ciò di cui sento più la mancanza durante i lunghi mesi invernali è sicuramente la varietà di frutta disponibile; dopo l’emozione ottobrina del caco e quella natalizia di mandarini ed arance, da gennaio a marzo, fino a quando non compaiono le prime fragole, nella mia dispensa trovo solo mele e se va bene qualche pera, ottime, ci mancherebbe, ma per chi ha fatto della varietà alimentare uno stile di vita alla lunga può essere un po’ frustrante, ecco perché da quando è arrivata la primavera con i suoi frutti colorati e golosi sono tornata a godere appieno del crudismo che la frutta rende tanto facile. Iniziare ad avvicinarsi al crudismo con smoothie, frullati, estratti e succhi è solo il primo passo per verificare su se stessi i benefici che ne derivano, io, per non farmi mancare nulla, al mio smoothie di frutta ho aggiunto la “solita arma segreta”, in questo casa trattasi di polvere di açai cruda. Su queste bacche brasiliane circolano un po’ di leggende, come capita spesso, ma basandoci sul buon senso appare evidente che, come tutte la frutta di colore viola scura, contenga  antocianine – antiossidanti tipici della frutta con tonalità rosso scure, blu e nere appunto – con effetto protettivo sul micro e macro circolo (utili in presenza di fragilità capillare e relative manifestazioni quindi), esattamente come i frutti di bosco, l’uva, il melograno o la ciliegia. Certo è che la concentrazione è più alta nella buccia delle bacche di açai piuttosto che nel succo di mirtillo. Tanto basta per definirlo un super food? Sì, se per super food non intendiamo cibi miracolosi, ma cibo vero ricco di proprietà nutrizionali. Inoltre l’açai è ricco di fibra, di calcio e ferro e acidi grassi moninsaturi e, particolare che personalmente non trascuro mai, ha un buon sapere 😉 Leggi…


Homemade Granola


Il mio pasto preferito è senza dubbio la colazione, sono una di quelle persone che al mattino mangerebbero dolce e salato indistintamente, ecco perché adoro i brunch, siano essi casalinghi o professionali. Ultimamente, influenzata da Blondie, ho preso l’abitudine al mattino  di gustarmi un buon porridge , dopo averlo lasciato in ammollo per tutta la notte nel mio latte vegetale preferito. Al mattino così mi bastano due minuti di microonde per riscaldarlo e ottenere una crema morbida , deliziosa e nutriente. Ovviamente nel porridge ci si può mettere un po’ di tutto, dalla frutta fresca a quella secca,ma anche marmellata, semi o ogni ingrediente che si desideri. Ho deciso così di provare a farmi la mia granola, in modo da metterci dentro i miei ingredienti preferiti, senza dover “impazzire” a controllare le etichette di quelle in commercio – la maggior parte infatti contengono miele e quelle vegan sono davvero molto care. Premetto che ho un forno nuovo – il mio vecchio forno mi ha improvvisamente abbandonato dopo appena 4 anni insieme, che cuore di pietra, quindi mi ci sono voluti due tentativi per capire bene tempi e temperature corrette,ma credo di avercela fatta e voglio condividere questa semplice e veloce ricetta con voi, io indico gli ingredienti che ho utilizzato,ma ognuno può metterci dentro quello che vuole ovviamente! Leggi…


Bocconcini al cioccolato fondente


Ho preparato questi dolcetti nel week end e sulla pagina Facebook  hanno spopolato, quindi, benché abbia già pubblicato la ricetta – di una semplicità disarmante- ho pensato di riportarla anche sul blog per chi – ancora- non segue o non è iscritto a Facebook . Con questi bocconcini farete contenti vegani ed onnivori, ovvero chiunque ami il cioccolato , ci metterete dieci minuti scarsi a preparali , MA – ahimè un ma ci deve sempre essere- dovrete aspettare qualche ora prima di gustarli.

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My Home Made


Come promesso settimana scorsa sulla pagina Facebook , ho finalmente provato i preparati My Home Made per biscotti e muffin scovati nel Temporary Store CÔ-TE in Via Marghera 35 a Milano. Partiamo con ordine: lo store vende anche altri marchi e altri prodotti, tutti bio e che spaziano dalla pasta, all’olio ai succhi di frutta e, ovviamente, a questi meravigliosi preparati per biscotti e muffin! Leggi…


Vegan muffin al cioccolato fondente e noci pecan


Finalmente una ricetta dolce!in effetti, pur essendo molto golosa, non preparo spessissimo dolci…più che altro perché sono quasi sempre esperimenti o variazioni sul tema che con i dolci sono quasi sempre un azzardo, la pasticceria infatti è un’arte matematica ( in cui io sono negata) , di conseguenza, per non avvelenare i miei ospiti, gli esperimenti li mangio tutti io e siccome soffro della sindrome ” Non butto via niente”, finisce che mi mangio tutto sempre e comunque a prescindere dal risultato. D’altra parte è così che si impara,no?  Leggi…