Cicioni, il fermentato di frutta secca che assomiglia tanto al formaggio


Tra di noi possiamo chiamarlo formaggio, ma col mondo esterno -e soprattutto con la Corte Europea di Giustizia, vedi la sentenza del mese scorso in cui proibisce l’utilizzo di termini quali latte, burro e formaggio riferito a prodotti non caseari (potete leggerla qui) – non azzardiamoci a tanto, mi raccomando 😉 . Eppure niente mi ha ricordato più i formaggi vaccini quanto il nuovo prodotto creato dalla favolosa chef vegana Daniela Cicioni  e distribuito da Euro Company ; si chiama semplicemente Cicioni ed è prodotto dalla  sapiente fermentazione di mandorle e anacardi. Tutto qui insomma e il risultato è straordinario!

Ho già detto più volte quanto da onnivora fossi dipendente dai latticini – ormai sappiamo che la caseina infatti crea dipendenza, fatto recentemente riconfermato da uno studio condotto da ricercatori della University of Michigan e pubblicato su US National Library of Medicine alla fine del 2015. Nel mio anno di Erasmus in Francia posso dire di aver mangiato praticamente solo baguette, formaggio e vino rosso. Per fortuna parliamo di tanti anni fa! Ho abbandonato i latticini senza rimpianti, un po’ come si abbandona una brutta abitudine; pensi di non farcela, ma sai che starai molto meglio senza. E infatti è proprio così, evitare di consumare latticini è stata una scelta ancora più saggia di abbandonare il consumo di carne, ricordiamoci infatti che in tutti gli esperimenti (a danno di animali) scientifici  quando parlano di proteine parlano di caseina; di certo non nutrono i topi con la carne, ma con il formaggio – ecco spiegato perchè non sono mai passata per la fase intermedia (o definitiva per altri) dell’essere vegetariana. Caseina? No, grazie.

Però la consistenza stagionata, il gusto pieno e deciso dei formaggi stagionati mi mancava e non tutti i formaggi vegani hanno quella consistenza corposa tipica dei cugini a base di latte vaccino. La maggior parte dei prodotti che si trovano  in circolazione sono spalmabili  a base di soia o riso, molti sono ottimi eh e io spesso mi cimento nel preparameli da sola ( vi ricordate la ricetta della veg- mozzarella che spopolava l’estate scorsa? No? Eccola qui ), ma non ho la preparazione né l’attrezzatura per ricreare davvero quel mix perfetto che Cicioni  invece ha.  Quello che più mi piace è che si tratta davvero di un prodotto sano, composto da pochi ingredienti ( 4 per la precisione; anacardi* 38%, mandorle* 38%, acqua, sale, batteri lattici) , ricco di proprietà nutritive , dal gusto straordinario – pieno e delicato al contempo, profumatissimo e leggermente sapido – dalla consistenza perfetta per essere tagliato a fette, ma anche per essere frullato o abbrustolito dolcemente- e dal prezzo contenuto ( € 8,99 la confezione da ben 160 gr) .

Io l’ho utilizzato per arricchire crostini, insalate, piatti di cereali  e regalare quel tocco speciale a ricette semplici per renderle più sfiziose. L’ho anche utilizzato come base per una torta salata di zucchine e pomodorini, frullandolo con del tofu al naturale e un goccio di acqua e devo dire che ha dato carattere ad una preparazione che avrebbe potuto essere fin troppo delicata (leggi sciapa!). Decisamente consigliato insomma!

 

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂


Una risposta a “Cicioni, il fermentato di frutta secca che assomiglia tanto al formaggio”

  1. FruttaeBacche.it

    Bellissimo il suo articolo. Complimenti!

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