Cocowhite, l’oil pulling per denti più bianchi (e sani)


Dopo aver provato il Teatox, non potevo non lasciarmi tentare da Cocowhite, brand inglese che ha “reinventato” (o per meglio dire reso più facilmente fruibile) l’antica tecnica ayurvedica dell’oil pulling che, come effetto secondario non trascurabile, permette di ottenere un naturale sbiancamento dei denti. Ma funziona davvero?

Cover Cocowhite

L’oil pulling consiste essenzialmente nello sciacquare la bocca per diversi minuti con dell’olio di cocco; ebbene sì, l’olio di cocco ha davvero mille usi! Diversi studi comprovano che l’olio di cocco infatti (solido a temperatura ambiente, ma liquido appena messo in bocca, dove la temperatura è tra i 36°-37° gradi) sia in grado di intrappolare la maggior parte dei batteri presenti nella nostra bocca, riducendo quindi la formazione di placca e carie (nonché alitosi). Meno placca e meno carie significano anche denti più bianchi (e soprattutto sani), esiste un effetto secondario più gradito?

Ho così ordinato sul sito di Cocowhite la mia confezione per due settimane di oil pulling e ogni sera ho fatto risciacqui di 15 minuti con questo olio di cocco già predosato e disponibile in tre sapori diversi; limone, menta e vaniglia. Tra spese di spedizione UK-Italia e prodotto  ho speso circa £ 24,99 (circa € 33,50).

Cocowhite

Ecco qui le foto che ho scattato ogni sera (dimenticandomi delle condizioni disastrose in cui mi ritrovavo, tanto per citarne qualcuna; fascetta dei capelli, felpe improbabili e brufoli arroganti), mancano due sere perché evidentemente ero troppo stanca e me ne sono scordata. Le indicazioni suggeriscono di tenere in bocca l’olio SENZA INGURGITARLO  dai 5 ai 15 minuti, cercando di farlo ruotare per la bocca in modo che arrivi ovunque. In cosa differisce Cocowhite da qualsiasi altro olio di cocco? In nulla, l’olio di cocco è sempre olio di cocco, ma la leggera aromatizzazione – davvero gradevole perché appena accennata e del tutto naturale- e il fatto che la quantità ottimale da utilizzare sia già dosata lo rende estremamente pratico per i moderni (e pigri) fruitori. Io sono stata bravissima, lasciatemelo dire, perché ogni sera ho fatto risciacqui di 15 minuti pieni, nel frattempo mi struccavo e mi preparavo per la notte e dopo aver espulso l’olio (ovvero sputato) mi sono lavata i denti come raccomandato. Onestamente pensavo sarebbe stato più noioso, invece è diventata una routine piacevole…un quarto d’ora di puro silenzio deve essere stato un toccasana anche per chi vive con me forse 😉

CocowhitePrimaDopo

Ecco qui il Prima e Dopo la “cura” di 14 giorni (sì, il mio gusto preferito è il limone), che dire? Non partivo da una situazione disastrosa – non fumando (più) e bevendo pochissimo caffè, i miei denti non sono particolarmente ingialliti, ma dopo 14 giorni ho notato un miglioramento, quindi ritengo che il prodotto sia piuttosto valido. Inoltre, eliminando i batteri della bocca ho diminuito le  possibilità di contrarre infiammazioni in genere, come il  maldigola di stagione ad esempio. Quindi, oltre al lato estetico, ho beneficiato soprattutto di quello salutistico! E siccome in casa ho un ottimo olio di cocco extravergine di Cibo Crudo  e ho capito che la dose necessaria equivale a circa due cucchiaini da thé penso proprio che proseguirò la cura utilizzando quello, il cui retrogusto non è affatto amaro come nella maggior parte degli alti oli di cocco in commercio 😉

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂


3 risposte a “Cocowhite, l’oil pulling per denti più bianchi (e sani)”

  1. MiVeg 2015 - It's healthylicious

    […] ( ho fatto ulteriore scorta di olio di cocco ovviamente, memore dell’esperienza oil pulling!) Tanti anche i brand che non conoscevo e che dovrò proprio approfondire, su tutti cito Rise Clan, […]

    Rispondi
  2. Progetto Denti Bianchi

    Oltre a ridurre il consumo degli alimenti che notoriamente
    causano l’ingiallimento dei denti e, oltre advert adottare una
    corretta igiene orale, è opportuno provvedere a una pulizia dei denti direttamente dal proprio dentista
    di fiducia.

    Rispondi
  3. La verità, vi prego, sull’olio di cocco | It's healthylicious

    […] pulling. Vi ricordate la mia esperienza con Cocowhite? La potete rileggere qui , due cucchiaini di olio di cocco – magari aromatizzato con essenza di limone, menta e […]

    Rispondi

Lascia un commento