Cornucopia, Dublin


Uno dei miei posti preferiti  a Dublino  è decisamente Cornucopia; aperto dal 1986 nella centralissima Wicklow Street, questo locale su due piani in una deliziosa palazzina giorgiana è ormai un’istituzione ed una tappa obbligata per vegetariani, vegani ed onnivori attenti alla salute ed al gusto. Il ristorante nasce come vegetariano, ma sono innumerevoli le opzioni vegan, anzi, direi che ormai hanno preso il sopravvento. Frutta e verdura sono coltivate localmente in maniera biologica – ça va sans dire –  il menù è stagionale e comprende opzioni per celiaci, vegetariani, vegani e persino crudisti. Ce n’è per tutti, impossibile non innamorarsi di questo posto quindi!

Interni

La formula è quella del self service, si guarda e si ordina ciò che più piace, poi ci si sceglie un tavolino, che sia al bancone  con vista su strada, all’aperto se il tempo lo consente o all’interno tra quadri antichi  e delicati fiori di stagione o magari al secondo piano nel bow window o vicino al grande camino.  I piatti proposti spaziano da zuppe a sandwich a quiche, pasta, insalate e anche i dolci sono molto numerosi. Io l’ultima volta ho approfittato dell’offerta speciale per il pranzo che , al prezzo di €8,95 comprendeva una zuppa e tre assaggi di insalate diverse con una fetta di pane home made e paté vegano. Le porzioni sono davvero abbondanti, impossibile lasciare il locale con la sensazione di fame, anzi, si è piacevolmente sazi…ma io ho chiaramente condiviso con Blondie anche una fetta di torta, l’ho fatto SOLO per il blog, lo giuro! 😉

Fod&Interior

La zuppa di lenticchie e patate dolci era squisita, l’ideale per affrontare il freddo inverno irlandese – benché splendesse un bel sole- inoltre, come ripeto spesso, le zuppe irlandese sono sempre buone, sarà l’acqua, saranno le verdure biologiche, sarà l’uso sapiente delle spezie, sarà quel che sarà,ma non mi è mai capitato di mangiare una zuppa così-così in terra celtica. Attenzione solo a chiedere- in posti non vegan ad esempio- che non abbiano utilizzato burro o panna, hanno la fissa di metterli un po’ ovunque – anche nel pane, quindi nel dubbio chiedere sempre! Le tre insalate avevano ingredienti e condimenti differenti; rucola e broccoli con salsa di senape, spinacini novelli e patate con citronette e barbabietola e carote con salsa di yogurt di soia. Il paté si sposava perfettamente con il pane integrale ai semi – come potete vedere una fetta di pane irlandese corrisponde ad almeno tre del nostro per densità e spessore! La torta – servita con panna di soia- era ai mirtilli e lime, soffice e dolce con twist citrico ,  Blondie ha dovuto lottare per gustarsi la sua parte.

Per quanto riguarda i prezzi, i piatti principali – sempre accompagnati da due assaggi di insalate- si aggirano su €12,50-13,95 , le zuppe sui €4,35-5,50 pane incluso, le insalate- quando non considerate come contorno –  partono da un minimo di €4,95  ad un massimo di € 10,95. Va ricordato che le porzioni sono davvero generose e più di una volta ho condiviso una portata principale con Blondie ed entrambi al termine eravamo comunque sazi! I locale ha anche un’ampia lista  di vini biologici, succhi e centrifughe di propria produzione ed ultimamente ha introdotto anche una selezione di formaggi vegan e piatti pronti o surgelati da asporto confezionati quotidianamente da loro, per garantirne la massima freschezza e qualità, senza rinunciare alla praticità. Molto utile la bacheca con annunci vari, dai seminari di yoga nelle vicinanze alle proiezioni cinematografiche a tema ecologico o i dibattiti che si tengono spesso nella sala al primo piano, soprattutto se siete nuovi in città e volete conoscere gente con interessi comuni ai vostri.

Un posto speciale in una città sempre più veg

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂


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