Dublin VegFest 2015


Il 1 Novembre è stato un gran giorno per It’s Healthylicious; non solo celebravo il World Vegan Day partecipando alla 1° edizione del Dublin VegFest insieme a Blondie, ma qui in Italia Tutto Gusto sceglieva 10 mie inedite ricette per mangiare veg “senza accorgersene”, quale onore più grande potevo ricevere? 

Quindi, in una favolosa e soleggiata domenica mattina dublinese, io e Blondie – biglietti alla mano- ci siamo recati in una zona ben poco turistica della città, dove vive la gente vera ed esiste persino un orto comune in cui tutti sono invitati a coltivare e cogliere la propria frutta e verdura; qui si trova l’F2Community Centre, una palazzina di tre piani che ospita solitamente attività ricreative per adulti e soprattutto bambini, location scelta per la primissima edizione del Dublin VegFest. Appena arrivati – nel primo pomeriggio- ci accoglie una bella ed ordinata fila di gente…una sorpresa nel paese in cui al mattino si mangiano spesso salsicce e uova, no? Per fortuna la temperatura era quasi primaverile e la fila scorrevole, inoltre ci ha pensato Gav di Moodley Manor ad allietarci l’attesa, offrendoci assaggi del loro Badass Bacon, io non sono una grande fan di certi cibi veg che ricordano sapori carnisti, ma accidenti se questo bacon è buono e anche ben poco processato….il segreto credo stia nella paprika affumicata, la mia nuova passione!

DublinVegFest2015

Una volta giunti all’interno, visto l’orario, tutto ciò che sono riuscita a vedere intorno era gente che mangiava; burger, quiches, insalate floreali, curries e dolci. Tanti, tanti dolci…il vero paradiso del Vegan Goloso, ovvero il MIO paradiso 😉 Tra i tanti stand che ho preso d’assalto, menzione d’onore ai cupcakes di Buttercream’s Bakery, le torte raw di Natasha’s Living Food – main sponsor dell’evento- e quelle di Bliss Bites Bakery, senza dimenticare gli inaspettati e sorprendentemente buoni accostamenti delle tartlet di Roots & Sage a base di lavanda, limone e mirtilli!

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Sul versante salato, tante, quasi troppe le offerte, ma sappiate che già alle due del pomeriggio molti stand avevano finito la loro offerta e alle quattro non restava neanche una briciola – a riprova del fatto che i vegani mangiano, eccome se mangiano 😉 , d’altra parte si calcola un’affluenza di oltre 1000 persone, chi poteva aspettarsi un successo del genere? Anche questa volta non sono riuscita a gustare i mega burger di Sova Food  Vegan Butcher, andati a ruba nel giro di un paio d’ore, ma la buona notizia è che a giorni aprirà un loro pop up restaurant e mi sono già segnata l’indirizzo 😉 Non mi posso comunque lamentare, il mio burger su letto di insalata (con tanto di fiori) e e cous cous integrale di Happy Food era assolutamente delizioso.

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Non posso poi non ringraziare i gentilissimi ragazzi di Gourmet Spirulina per avermi convinta ad assaggiare la LORO spirulina che non ha niente a che vedere con quella normalmente in commercio – o con quella che finora io avevo provato almeno; la loro è raw, ma soprattutto non sa di scoglio e questa è la cosa migliore in assoluto, perché sappiamo quanto bene faccia quest’alga, ma, diciamocelo, va dosata con parsimonia non tanto per il suo costo elevato, quanto per il sapore “di mare” davvero forte che ha. Gourmet Spirulina è diversa, essendo essiccata a meno di 42° è considerata cruda e mantiene un gusto sempre sapido, ma non extreme, inoltre il formato in fiocchi la rende molto versatile, la si può aggiungere non solo a frullati e smoothie, ma anche insalate e – perché no- preparazioni molto dolci per bilanciare un po’ i sapori.

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Ma se il cibo ha ricoperto un ruolo importante, come in qualsiasi altro festival, di certo non tutto ruotava intorno a ciò; particolarmente emozionante per me è stato incontrare Gary, il Vegan Surfer, blogger che seguo da svariato tempo e combina in sé due mie grandi passioni; cibo veg (e che piatti si prepara questo ragazzo del Donegal!) ed il surf! Uno mi riesce meglio dell’altro, ma la passione che ci è pari, quindi conoscere di persona qualcuno che eccelle in entrambe è stata una gioia. Scoprire poi che Gary è anche gentile, simpatico e davvero alla mano – nonché portatore sano di un paio di grandi occhioni blu (scusa Blondie!!) mi ha gasato non poco! Stessa cosa – meno gli occhioni blu- caratterizzano Ciara, la Vegan Mammy, che seguo su Instagram da ancora prima che nascesse il suo secondo splendido bimbo. A parte l’aspetto personale, i loro interventi in merito alla vita da veg, ai rapporti con gli onnivori e le altre realtà mi hanno dato molti spunti su cui riflettere. Divertentissimo Pig Freud e la sua musica acustica, da lasciare senza parole l’esibizione di pole dance di Terri Fierce e Micheal Donohoe, campioni mondiali  sia singolarmente che in coppia e campioni nazionali (nel 2013, 2014 e 2015) di pole dance appunto. La prova vivente che  i vegani non soffrono di nessun deficit di proteine, né vivono di erba come a tanti carnisti piace ancora credere 😉

Non vanno dimenticati anche i tanti espositori di associazioni animaliste, tra tutti cito Back into Daylight Animal Sanctuary che si occupa di salvare e ospitare ogni tipo di animale abusato, maltrattato o abbandonato; cani, gatti, ma anche tante capre, maiali  e galline vivono in questo posto a loro dedicato. Questo genere di paradisi per gli animali mi trasmettono una grande speranza per il futuro e i ragazzi che raccontavano la vita quotidiana a contatto con così tanti animali erano davvero appassionati e felici di condividere aneddoti divertenti, ascoltarli era un vero piacere. Non bisogna più essere delle “gattare pazze” per dimostrare senza paura la propria empatia verso TUTTI gli animali, trovo che questo sia davvero un bel traguardo raggiunto da sempre più persone!

Nel tardo pomeriggio io e Blondie siamo tornati a casa carichi di specialità vegane, sazi come non mai, felici per le nuove amicizie fatte e soprattutto per aver condiviso un momento così speciale come la prima edizione di quello che sarà sicuramente un appuntamento fisso e che via via assumerà un ruolo centrale nella panoramica del mondo vegano.

Well done, Dublin! So glad I was part of it! 


2 risposte a “Dublin VegFest 2015”

  1. brugesvegan

    Oh! you were there! (I understand a litle bit of Italian, but not that much). that’s great!
    There was also a festival in the Netherlands on Nov 1st,
    http://brugesvegan.com/2015/11/09/our-visit-to-vegfestnl-in-utrecht/

    great to see so many vegan festival being organised. What a difference with 5 years ago!!

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    • glendalicious

      I know I should stick to English for the blog, you’re so good at it! Yeah, those festivals are just great opportunities to feel we are part of something great….and of course is our best chance to eat as if there were no tomorrow 😉

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