Fa’ la cosa giusta, Milano 13-15 marzo 2015


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Ho potuto concedermi solo un giorno per visitare la fiera Fa’ la cosa giusta a Milano, dal 13 al 15 marzo scorso, arrivata ormai alla sua dodicesima edizione; un giorno non può bastare per un fiera così diversa, così variegata, così basata sulle persone,ma ho fatto di necessità virtù e mi sono buttata a capofitto nella mia prima fiera del consumo critico  e degli stili di vita sostenibili in un grigio sabato di inizio primavera.

CollageEventoFiordiLoto

Primo appuntamento della giornata, il cooking show Funny Vegan  dell’artista Laura Leall, pittrice e food designer, che ha cucinato davanti ad un gremito pubblico  nello stand La Cucina i famosi spaghetti shirataki di Slendier, distribuiti da Fior di Loto. Questi spaghetti a base di radice di konjac sono ipocalorici, ricchi di fibre e privi di glutine, inoltre necessitano di 1-2 minuti di cottura, quindi sono anche estremamente pratici e io non vedevo l’ora di assaggiarli. Dopo averli scottati in acqua bollente per un minutino, Laura li ha saltati in padella con aglio,verza, porro, peperoncino, olive nere e salsa di soia e succo di limone  e ha composto un primo piatto gustoso e coloratissimo. La consistenza di questi spaghettini è molto simile a  quella dei noodles di riso; compatta e gelatinosa, il sapore dipende completamente dal condimento prescelto – esattamente come per il tofu- e questo li rende particolarmente eclettici a mio avviso.

CollageFunnyVegan

Dopo un tale show cooking impossibile non passare allo stand di Funny Vegan dove non solo era possibile sottoscrivere l’abbonamento alla rivista ad un prezzo speciale, ma si poteva anche mangiare e chi mai avrebbe potuto resistere al sorriso dello chef  in alto a sinistra? Io no, ecco allora che capelli d’angelo di konjac con verdure salate al wok o panini con farifrittata e spalmabile vegetale e tante, tante centrifughe. Era previsto un altro cooking show con la chef Serena Bivona (sì, sì esattamente la mia maestra di Cucini-Amo) che troneggia sulla copertina dell’ultimo numero della rivista, riguardante i fiori commestibili,ma la povera Serena ha avuto un incidente in bicicletta ed è stata quindi sostituita dalla Antonella Cassiano , chef crudista. Ha fatto nascere in me una nuova passione – e per questo le sarò sempre grata- la dottoressa Stefania Piloni che ha condiviso con noi la sua passione (e conoscenza) per le piante ed erbe spontanee…lo sapevate che le margherite pratoline sono commestibili e stimolano la diuresi? O che la Borsa del Pastore è terapeutica per lenire un ciclo mestruale abbondante e doloroso e che proprio per questo molte donne in passato sono state accusate  di stregoneria? Già perché le poverette – che in media sfornavano 5-6 figli- uscivano di notte per raccogliere quest’erba e tanto bastava per accusarle e processarle. Non guarderò più un prato con gli stessi occhi ora e tenetevi pronti per nuove ricette con fiori !

CollageFood

Cosa poteva succedere dopo due cooking show del genere? Ma ovviamente che mi venisse una fame pazzesca, perché è proprio vero che l’appetito parte dagli occhi e con tutti quei profumi e colori era impossibile che non si aprisse un languorino – più simile ad una voragine a dirla tutta! Tante le proposte vegan e vegan friendly ; dal ristorante di Mens@sana , al già citato stand di Funny Vegan , non mancava nemmeno quello di Muscolo di Grano, che offriva uno spezzatino magnifico e la fila per il burger vegano di Veg&Veg era talmente lunga che ho dovuto mio malgrado rinunciarvi, ma certo non mi è assolutamente andata male, ho ripiegato infatti su un bel piatto di fusilli alla canapa home made da Gigetta, la cucina mobile, con cicoria e pomodori secchi di Cucinando su Ruote e per non farmi mancare nulla ho fatto anche un salto allo stand pugliese affianco che proponeva puré di fave con cicoria 😉 Sono poi passata a salutare i ragazzi di Straberry con la loro meravigliosa nuova apecar che a breve torneranno per le strade milanesi con le loro fragole  e marmellate a km 0 , quelli di Bioexpress a cui devo l’ottima frutta e verdura che consumo quotidianamente e mi sono gustata un ottimo smoothie a base di broccolo allo stand di Cibo Crudo, poi è scattato il “momento shopping”  quando sono “casualmente” incappata nello stand di Opificio V ;

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Come la maggior parte delle donne, ho anch’io un debole per le scarpe e trovare scarpe belle, moderne, sexy, di ottima qualità E ANCHE VEGAN non è facilissimo, lo sapete, ecco perché quando si ha la possibilità di acquistare a prezzi speciali le creazioni di Opificio V  non si deve esitare. E io non l’ho fatto, eccomi con indosso le mie nuove e vertiginosamente alte (10 cm, per me sono tanti!) décolleté in  lino blu, scegliere non è stato facile perché oltre ad essere belle, queste scarpe artigianali sono anche comode e siccome io indosso più spesso scarpe basse che con tacco, non ho davvero potuto resistere al richiamo degli stivali al ginocchio nell’evergreeen total black, a mia discolpa posso solo dire è stato il regalo che ho fatto a me stessa per il mio compleanno!

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Per concludere questa riflessione sulla bellissima giornata trascorsa, non posso non ricordare le persone che ho incontrato e che hanno condiviso con me la loro passione, rendendomi partecipe di una parte importante della loro vita, facendomi nuovamente credere che un mondo migliore, dove ci si prenda cura gli uni degli altri, rispettando la Natura senza per questo dover tornare a vivere nelle caverne, sia non solo possibile,ma fattibile e necessario. Grazie ai vegan e ancora di più ai vegan friendly che con i loro cibi, succhi, prodotti e cosmetici aiutano le persone a fare scelte migliori e più consapevoli in ogni aspetto della loro vita. La sera mi facevano male tutti e 12 i muscoli che si utilizzano per sorridere; la miglior ginnastica facciale del mondo insomma, un altro buon motivo per non perdere nessuna edizione di Fa’ la cosa giusta!

Foto di copertina di  Alessia Gatta

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Una risposta a “Fa’ la cosa giusta, Milano 13-15 marzo 2015”

  1. I 10 migliori shampoo vegan - It's healthylicious

    […] di It’s Healthylicious  Sapete che da quando ho conosciuto brand, prodotti e staff a Fa’ la cosa giusta 2015  non posso più farne a meno (o meglio, lo sapete se mi seguite anche Facebook), inoltre lo shampoo […]

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