HappyFood, ristorante vegano a Dublino


Camden è una zona di Dublino decisamente vivace e giovane; si trova a due passi dal Trinity College, di giorno è piuttosto tranquilla e popolata da “colletti bianchi”, di sera esplodono pub e ristoranti dalle cucine più disparate e la zona è frequentate dai veri Dublinesi, quelli che tendono a non attraversare nemmeno la zona di Temple Bar per capirci 😉 (che comunque resta una zona da vedere, non c’è nulla di male a fare un po’ i turisti!)

Qui hanno aperto i battenti ben due ristoranti vegani; Sova Food  Vegan Butcher  e HappyFood at the YogaHub, di cui parlerò oggi. Questo ristorantino è all’interno di una scuola di yoga, lo YogaHub, e si trova in un cul de sac circondato da uffici. Non è difficile da trovare anche se non si è del posto, ma si possono iniziare ad avere dei dubbi quando ci si trova ad attraversare una strada piuttosto maleodorante in zona carico/scarico. Tenete duro, tappatevi il naso e arrivate fino alla fine; lì vi aspetterà la piccola, deliziosa e profumatissima terrazza di HappyFood ed all’interno sarete accolti da grandi sorrisi e cibo delizioso!

happyfood-by-yogahub-general

Il locale non è molto grande, ci saranno circa 10 tavolini, un bancone con  le insalate del giorno, la cassa e la vista sulla cucina della zona caffetteria. L’ambiente è luminoso, nei toni del legno di pino con pareti bianche, i tavolini piuttosto spaziosi e le sedie decisamente comode. Al piano di sopra si trova una delle due sale di yoga, gli spogliatoi e la toilette.

happyfood-inside

All’ingresso c’è anche reception della scuola di yoga e si possono anche acquistare tappetini, asciugamani e altri articoli per veri yogi. Io e Blondie però eravamo decisamente più interessati al menù 😉 ed eccolo qui

happyfood-menu

Solo nel rivederlo inizio a salivare! Io ho scelto l’Hemp Burger a base di canapa, fagioli neri, ceci e spinaci, mentre Blondie ha optato per il Pad Thai e siccome gli unici dolci rimasti erano delle immense Chia Balls– ottime dall’aspetto, ma non abbastanze “golose”, abbiamo poi ordinato due milkshakes – il Mocha Vanilla e lo Snickers, entrambi con latte di mandorle.

pad-thai-hemp-burger-happy-food

 

 

 

 

 

hempburger-at-happyfood

Questo meraviglioso burger mi ha dato l’opportunità di scegliere una delle insalate del giorno; io ho trovato irresistibile quella di cavolfiore e  broccoli raw con mirtilli rossi disidratati, cipolla e maionese vegan, ma anche le altre avevano un aspetto davvero delizioso;

salad-barhappyfood

Nota di merito per il rustic bun; croccante, morbido al centro ma non tanto da “inzupparsi” con la salsa e il pomodoro, insomma, decisamente perfetto per rendere il burger davvero al di sopra della media! Un’inattesa esplosione di gusto anche l’insalata raw, dove il mirtillo rosso regala dolcezza al cavolfiore ed ai broccoli. Burger saporito, compatto ma non stopposo, lattuga e pomodoro freschissimi e qualche cetriolino sottaceto che io amo moltissimo!

pad-that-happyfood

Potevo non assaggiare il Pad Thai di Blondie? Il profumo del lemongrass, del coriandolo e delle noccioline erano da acquolina in bocca  e l’immancabile spruzzata di lime fresco ha regalato la nota finale a questo piatto thailandese che adoro.Tagliatelle di riso ben cotte, salsa corposa, tofu croccante come le verdure, niente da dire insomma, tranne per il fatto che personalmente ho trovato il piatto un po’ troppo  sapido, sarà che io mangio d’abitudine un po’ sciapo ( soprattutto da quando Blondie ha sofferto di calcoli renali), ma ritengo che la soia utilizzata nella salsa fosse davvero troppo salata.

chia-energy-balls

Lasciate le Chia Balls a chi terminava la sua lezione di yoga, io e Blondie ci siamo dedicati ai nostri milkshakes

milkshakes-at-happyfood

Davvero generose le porzioni; quasi mezzo litro di milkshake! Ottimi e ben miscelati, non erano però molto freddi, requisito fondamentale per farsi chiamare milkshake e non smoothie! Ciò non mi ha certo impedito di terminare il mio eh, ci mancherebbe, ma data la giornata caldissima (ebbene sì, anche a Dublino c’è il sole) avrei preferito una bevanda golosa e rinfrescante.

Per concludere, HappyFood at the YogaHub è un posto perfetto per un pranzetto veloce, sano, vegano e goloso o per una tisana e uno snack post yoga, l’atmosfera è intima e cordiale, i frequentatori sono solo locali e non vi è traccia di turisti e dà modo di visitare un’area centrale della città ancora poco conosciuta dove sorgono negozietti e ristorantini davvero innovativi. Assolutamente imperdibile la colazione/ brunch disponibile fino alle 11.30 …la Full Vegan Irish Breakfast è indimenticabile (preparatevi a bruciare le calorie con una classe di yoga dopo però!)

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂

P.S. Vi ricordo che sul numero 12 di settembre di Vegan Italy  compare il mio articolo sulla Dublino vegana…c’è anche l’immancabile Top Ten, non perdetevela!


2 risposte a “HappyFood, ristorante vegano a Dublino”

  1. trudi_brugesvegan

    Looks good!
    When we were in Dublin in 2005, I don’t think there was a vegan restaurant yet (at least not this one!) 🙂

    Rispondi
    • glendalicious

      There was Cornucopia for sure as this year it will celebrate 30 years of activity…you definitely need to go back, Dublin is getting seriuosly vegan friendly everymwhere!!!

      Rispondi

Lascia un commento