I 10 più comuni stereotipi sui vegani ( nei quali non mi rispecchio affatto..o quasi)


Da quando ho creato il blog It’s Healthylicious e la sua pagina Facebook, chi mi conosceva personalmente -anche solo a malapena- ha “scoperto” che sono vegana , di conseguenza ho notato un certo cambiamento  nei miei confronti; intendiamoci, la maggior parte delle persone è seriamente incuriosita ed interessata  anche solo a livello filosofico al veganesimo , l’astio l’ho riscontrato solo online, mai a livello personale , ma diciamo che c’è chi “da me non se lo aspettava” o comunque mi osserva per vedere se sono diversa o cambiata. 

Personalmente non ritengo né di essere diversa né cambiata, ma certo è difficile “giudicare” se stessi , quindi di seguito riporto i dieci più comuni stereotipi sui vegani che la gente ha e nei quali io non mi ritrovo affatto ; a volte è più facile definire cosa non si è , piuttosto che il contrario 😉

hippies

Non sono una hippie ( o hippy che dir si voglia) , non abbraccio alberi e non vorrei nemmeno vivere in una Comune ( nè tantomeno praticare l’amore libero) . Forse lo sarei stata se fossi nata in California ed avessi avuto 20 anni nel 68,ma non è andata così ahimè, quindi trovo un po’ utopistico esserlo oggigiorno BENCHE’ condivida molti temi centrali  della cultura hippie- quella vera che ha rivoluzionato il mondo ( la non violenza e la lotta al consumismo solo per dirne alcuni), non quella stereotipata  in cui oggi è stata trasformata da chi ha voglia di indossare un gonnellone e mettersi fiori tra i capelli. Lo sapevate che la parola hippie deriva da hipster? Pensateci onnivori mentre vi regolate la barbetta 😉

comunisti-russi

Non sono una comunista. Idem come sopra, forse (ma forse forse) se fossi nata ai primi del Novecento a Mosca, avrei potuto esserlo per principio, ma oggi dove  parole e concetti come sinistra, destra, centro non hanno non solo più molto senso, ma anche valori o pseudo valori simili ed intercambiabili ,non lo sono. Credo nella proprietà privata così come credo nella condivisione, credo nell’uguaglianza e detesto il favoritismo , fosse anche quello gentile del fruttivendolo che ti tiene da parte la frutta migliore, credo che la mia libertà finisca dove inizi quella del prossimo e cerco di vivere secondo i valori in cui credo. Che ci siano vegani a sinistra e a destra è una realtà, quindi onnivori smettetela di volerci incasellare per la vostra pace dei sensi…siamo OVUNQUE 😉

ashish.01g

Non sono una drogata!Per carità, non posso dire di non aver mai provato ( magari anche più volte eh, per sicurezza) qualche droga leggera ( definizione che trovo piuttosto stupida a prescindere) ,ma QUANDO ERO GIOVANE, inoltre  ho smesso di fumare sigarette da qualche tempo e pensavo sarebbe stato molto più difficile 😉 , il nesso vegan-drogato mi sfugge proprio, credo sia un rimasuglio dello stereotipo n.1 vegan-hippie. Onnivori, si diventa vegan per svariati motivi che ho già elencato,ma su tutti capeggia la presa di coscienza che il  nostro corpo è un tempio, direi quindi che questo stereotipo davvero non ha senso d’essere , per favore!!

maniaci del controllo

Non sono una maniaca del controllo ( anche perché nella mia famiglia saremmo in troppi ad esserlo, quindi ho delegato!) . Voglio proteggermi  e fare il possibile per prevenire  patologie presenti nella mia storia familiare, ma non ho deliri di onnipotenza né ritengo che per forza chi non segua un’alimentazione vegana  verrà colpito da tumori , infarto o altro. Sono consapevole che il fattore ereditario sia determinante per la nostra salute, io cerco solo di fare del mio meglio per creare l’ambiente ideale perché lui se ne resti bello tranquillo fino a quando avrò 90 anni circa 😉

anoressia

Non sono anoressica, non faccio la fame, non conto le calorie e non salgo sulla bilancia molto spesso . Certo, soprattutto appena si adotta un regime alimentare vegan si tende a perdere un po’ di peso, perché si tagliano tanti cibo industriali e processati, gonfi di zuccheri raffinati  e si riscopre la frutta fresca …ma la “pacchia” dura poco, l’alimentazione vegan è sana, non dietetica, c’è una certa differenza direi!

bulimia

Non sono bulimica, non ho nessun disordine alimentare e trovo questa immagine davvero offensiva, anche se so di “guru” (parola che detesto in generale!) vegan che poi si sono scoperte avere problemi alimentari ( ricordo  The Blonde Vegan, ora The Balanced Blonde  tra tutti) , anche qui il nesso vegan- problemi alimentari mi sfugge a dirla tutta, perché credo che quella bella biondina avrebbe avuto gli stessi disturbi  alimentari anche da onnivora, visto che tali disturbi hanno cause psicologiche .

attivisti vegan

Per quanto stimi ed apprezzi il simpatico green trio della foto, io non sono un’attivista, non lancio vernice rossa alle signore in pelliccia , non insulto chi va allo zoo. Ciò non significa che  faccia finta di niente, alle signore che conosco bene e che indossano la pelliccia portando fuori il loro cane faccio notare la contraddizione, ma senza dare loro modo di mettersi sulla difensiva poiché si sentono aggredite o giudicate. Non voglio essere giudicata ed incasellata io in quanto vegan, non vedo perché dovrei sottoporre  qualcun’altro a tale pratica. Ciò non toglie che sono ben lieta di sposare le cause di AgireOra , soprattutto quelle atte a far conoscere la REALTA’ degli allevamenti ( intensivi e non solo purtroppo…), senza però utilizzare immagini troppo scioccanti per non incorrere nell’effetto opposto, ossia la necessità di superare il trauma mentendo a se stessi e facendo finta dunque che nulla di tutto ciò sia possibile e reale.

Ne consegue che io non sia nemmeno un’estremista vegana, quelli che io chiamo Veganisti, quelli che discutono tra loro e a volte sembra facciano a gara per ottenere il titolo di  Miglior Vegano dell’Anno, quelli a cui dobbiamo l’odio ed il sarcasmo sterile degli onnivori nei nostri confronti, insomma. Sono felice di essere vegan, ci ho fatto persino questo blog per dimostrarlo, ma non mi sento un’ipocrita se utilizzo borse e scarpe in pelle ( non ne compro più ,ma non è che ho dato fuoco al mio guardaroba precedente) né permetto a un veganista o ad un onnivoro di dirlo . Caro il mio Veganista Intransigente, ci rivediamo tra 10 anni e vediamo chi dei due sarà ancora vegan o meno 😉

erbivoro

Non sono un erbivoro, non vivo di insalata  e non riuscirei a mangiarla ogni singolo giorno. Sono un’onnivora che ha SCELTO di non mangiare carne e tutti i suoi derivati,mai sentito parlare di cereali? Sì, sì, persino pasta e riso per citare i più comuni ( meglio se integrali) ! E legumi? sì, sì, fagioli, ceci e lenticchie e persino soia! Se per verdura qualcuno intenda solo insalata, beh, il problema allora è tutto suo , perché io tra un cespo di lattuga e una zucca noto una certa differenza 😉

the dreamers

E per finire non sono una sognatrice utopica  ( la foto è tratta dal film The Dreamers, forse potevo trovare qualcosa di più adatto, ma mi piaceva!) , né un’idealista. Credo però che i sogni vadano perseguiti sempre a seconda delle proprie possibilità e che si debba voler lasciare un mondo migliore alle generazioni future , credo nella validità della mia scelta e non mi spaventa fare parte di una minoranza  perché sono convinta che tra 10 anni sarà assolutamente normale trovare piatti vegan nel menù di ogni ristorante …e mi immagino  già dire alle mie nipoti “Ah però ai miei tempi mica era così facile”  <3

ernest hemingway


4 risposte a “I 10 più comuni stereotipi sui vegani ( nei quali non mi rispecchio affatto..o quasi)”

  1. Roberto Contestabile

    Ciao…che dire? Una bella e romantica confessione che tutti dovremmo leggere. Naturalmente per restare in tema alimentare il paragrafo che mi è piaciuto di più è:”Non sono un erbivoro, non vivo di insalata e non riuscirei a mangiarla ogni singolo giorno. Sono un’onnivora che ha SCELTO di non mangiare carne e tutti i suoi derivati,mai sentito parlare di cereali? Sì, sì, persino pasta e riso per citare i più comuni ( meglio se integrali) ! E legumi? sì, sì, fagioli, ceci e lenticchie e persino soia! Se per verdura qualcuno intenda solo insalata, beh, il problema allora è tutto suo , perché io tra un cespo di lattuga e una zucca noto una certa differenza ;)”

    Bello, reale e sincero!

    Purtroppo ho già affrontato il discorso “Vegan per forza” oggi in uso sempre più causa, intromissione marketizzata che vuole trasformare un normale stile di vita naturale in un moda o consumismo di nicchia…oggi…domani forse di massa. Non credo sia questa la strada giusta, essere Vegan oggi non è uno status, no! E’ una scelta personale che ognuno (come è accaduto a me) dovrebbe prima analizzare in solitudine e poi applicare con riflessione, Tutto il resto sono balle del tipo: “sono vegetariano ma mangio il formaggio, oppure non riesco proprio a smettere di mangiare il pesce..però la carne rossa sì, e tu? Cosa mangi? Insalata tutti i giorni?, che palle!”. Sono tanti gli aneddoti figli di una voglia di fame spietata e dispregiativa. Basta osservare l’assortimento di un qualsiasi supermercato tipo (sono tutti uguali proprio perchè si fanno concorrenza): il 90% sono schifezze, cibo non necessario di cui però la maggior parte delle gente si nutre senza nessuna informazione, coscienza e giudizio! Le grandi corporations lo sanno bene e lucrano proprio su questa lacuna ingenua!

    Spero solo che intelligenza e consapevolezza non trasformi il prodotto Vegan come nuovo merchandising vegetale…il rischio è enorme.
    Cari Saluti. 😉

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    • glendalicious

      Grazie Roberto, ho cercato le parole più adatte per risponderti, ma non le ho trovate abbastanza soddisfacenti , riesco solo a dirti che queste parole scritte da una persone che si occupa di argomenti molto profondi ed importanti come te mi riempiono di grande gioia.. E si la consapevolezza di essere un’ onnivora che ha semplicemente fatto una scelta sia essa etica, salutare o religiosa, è a mio avviso il punto di svolta, qui è stato il libro di Melanie Joy ” Perché amiamo i cani , mangiamo i maiali e indossiamo le mucche” a farmi prendere coscienza del carnismo che la società ci ha imposto , portandoci a credere che fosse normale quella che in realtà è stata una scelta di ” comodo”! Grazie ancora per il tuo sostegno !

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  2. Roberto Contestabile

    Grazie a te! 🙂 Ricordati che ogni riflessione applicata ad un concetto è un punto d’ispirazione sufficientemente ampio per trovare una sola risposta alle nostre tante domande.

    Spero leggerai il mio ultimo articolo.
    Cari Saluti!

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  3. 10 infamous ex vegan celebrities - It's healthylicious

    […] discorso. Ma siccome il vegan è già soggetto ad un’infinità di stereotipi (ricordate la Top Ten  a riguardo?) non poteva certo farsi mancare anche questo, no? A riprova del fatto che […]

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