Insalata di melanzane


La settimana scorsa io e Blondie abbiamo organizzato una “zingarata“, vale a dire “un’azione poco pianificata e un po’ folle dall’esito incerto”. Siamo partiti per due giorni  e siamo andati a Mykonos. Da lunedì a mercoledì, partendo durante la notte con in borsa due costumi da bagno, un paio di jeans e un maglioncino. 

Per quanto possa sembrare incredibile, io non ero mai stata in Grecia. Niente zaino in spalla a 20 anni, niente campeggio  con 40° gradi all’ombra già dalle 6 del mattino, niente viaggio di maturità in Interrail (esiste ancora?), niente traghetti “della speranza”. Niente Grecia insomma. Queste cose le ho poi fatte, parecchi anni dopo e dall’altra parte del mondo. Assurdo, lo so! Comunque alle 3.45 di notte io e Blondie abbiamo preso il bus per Malpensa e alle 6.00 eravamo su un fantastico volo EasyJet diretti a Mykonos, dove siamo atterrati circa due ore abbondanti dopo. Che meraviglia! Il sole splendeva, il mare era blu blu, le spiagge quasi deserte – tutti i Beach Club stavano chiudendo e quindi le spiagge erano quasi solo per noi- e le taverne avevano pochi clienti. Un vero sogno insomma. Essendo una zingarata dell’ultimo minuto non mi ero informata molto bene su dove potessi mangiare, avevo notato però, cercando online, che non c’erano veri e propri ristoranti vegani, quindi ho deciso di affidarmi alla sorte – nella patria della feta!- e puntare tutto sulla semplice cucina tradizionale. Mi è andata bene, ci sono infatti parecchi piatti tipici naturalmente vegan; i ghigantes plakì (deliziosi fagioli giganti cotti in una salsa al pomodoro deliziosa), i dolmades (involtini in foglie di vite) , i pomodori ripieni e lei, la melitzanosalada, l’insalata di melanzane.

Lungi da me pensare che la mia versione si avvicini all’originale, ma è comunque buona e facile da fare, quindi perché non condividerla?

Ecco l'originale, mangiata in una taverna a Panormos
Ecco l’originale, mangiata in una taverna a Panormos

Ingredienti

2 melanzane lunghe di medie dimensioni

1/2 limone (succo)

1 cucchiaio di aceto di mele

1 cucchiaio di salsa tahina

1/2 cetriolo

6 falde di pomodori secchi

1 peperoncino fresco

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

prezzemolo/coriandolo fresco

sale&pepe

Procedimento

Scaldare il forno a 200° e nel frattempo lavare bene le melanzane, bucherellarle con i rebbi di una forchetta in vari punti – senza sbucciarle ovviamente- ed infilatele intere nel forno caldo. Lasciar cuocere per 50 minuti circa. Lasciarle raffreddare e poi tagliarle a metà per ricavarne la polpa morbida, strizzare bene per eliminare l’acqua – amara- all’interno e ridurre a dadini omogenei.

Nel bicchiere del frullatore miscelare il succo di limone, la salsa tahina, l’olio extra vergine e l’aceto (io ho usato quello di mele perché non avevo altro, ma anche quello di vino bianco ritengo si sposi benissimo) .

Sbucciare il cetriolo (è più digeribile senza la buccia) e tagliarlo a dadini piccoli, idem le falde di pomodori.

In una ciotola versare le melanzane a cubettini, i dadini di cetriolo e i pomodori secchi, condire con la salsa frullata e mescolare bene – la melanzana diventerà quasi una purea. Regolare di sale e pepe.

Infine aggiungere il peperoncino fresco sminuzzato e il prezzemolo (meglio il coriandolo se lo trovate) fresco, mescolare e servire.

Ottima sia tiepida che fredda, si sposa perfettamente con del pane pita ovviamente, ma anche con verdure croccanti con le carote arrostite ad esempio.

insalata di melanzane mykonos


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