Insalata di pomodori, carosello e fichi


Conoscete il carosello pugliese? Io l’ho scoperto da poco grazie al signore pugliese che ha un banco di frutta e verdura al mercato della domenica. All’inizio non riuscivo a capire se fosse un cetriolo più cicciotto e chiaro o un prodotto esotico, poi il signor Marco mi ha spiegato di cosa si trattasse – io in Puglia non sono ancora mai stata (che amarezza, lo so!) e ovviamente non ho potuto resistere e l’ho acquistato. 

Trattasi di un ecotipo che cresce e si coltiva solo in Puglia e ricorda nel gusto sia il melone bianco che il cetriolo, risultando però molto più digeribile di entrambi grazie all’assenza di cucurbitacina. Io non ho mai avuto difficoltà nel digerire i cetrioli, ma col melone questo problema ce l’ho e mi dispiace molto perché lo trovo buonissimo.

Per capire esattamente che gusto avesse questa verdura per me nuovo, ho deciso di mangiarlo crudo in insalata. Allo stesso banco del mercato ho trovato dei pomodori datterini zebrati, la cipolla rossa di Tropea e i fichi verdi, quindi ho semplicemente assemblato tutti gli ingredienti e condito con aceto di lampone e un filo di olio extra vergine d’oliva. Non sarà una vera e propria ricetta, ma il risultato è perfetto, soprattutto quando non si ha voglia di accendere forno o fornelli 😉

Ingredienti

10 pomodori datterini zebrati

1/2 cipolla rossa di Tropea

1/2 carosello pugliese

4 fichi verdi

1 cucchiaino di aceto di lampone

1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

Procedimento

Per rendere la cipolla a prova di lacrime ed alito, l’ho lasciata intera (ma pelata) e l’ho messa in ammollo in acqua e un cucchiaino di sale (sostituibile anche con del succo di limone e un cucchiaino di aceto) per 5-10 minuti – il tempo necessario a lavare ed affettare le restanti verdure insomma.

Ho lavato i pomodorini e tagliati in 4 parti nel senso della lunghezza. Ho lavato e pelato il carosello, eliminato i semi interni e tagliato a dadini una metà ( l’altra l’ho conservato in frigorifero e mangiata la sera stessa).

Ho lavato i fichi e conservato la buccia, poi li ho tagliati a fettine piuttosto sottili.

Infine ho sciacquato la cipolla  con attenzione e  l’ho ridotta ad anelli.

In una ciotola capiente ho unito tutti gli ingredienti, condito con l’aceto di lamponi e l’olio evo – io non ho aggiunto sale, ma va a gusto ovviamente – mescolato con attenzione per non distruggere i fichi e via…a tavola 😉

Temo che il carosello sia la mia nuova “droga”!!!


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