Korean Family Restaurant, piccolo gioiellino a Milano


Come promesso sulla pagina It’s healthylicious di Facebook, finalmente oggi vi descriverò nel dettaglio l’esperienza al ristorante coreano della settimana scorsa. Nella cucina asiatica è molto facile trovare specialità vegetariane, grazie alla forte presenza nella maggior parte dei paesi della religione buddhista, inoltre tale cucina vegetariana è spesso vegan, in quanto i latticini sono poco utilizzati in quei paesi, sarà un caso che ci siano così tanti centenari asiatici? 😉

Con la mia Biondina, il fidanzato Mezzo sangue ( sto cercando di convincerlo a cambiarsi soprannome perché questo non mi piace per niente, ma voglio comunque salvaguardare la sua privacy!) e un incauto mio ospite francese  ci siamo recati al Korean Family Restaurant a Milano in Via Raffaello Sanzio 16 ( 02 4851 8656 per prenotazioni), rigorosamente aperto solo alla sera e gestito da Moglie e Marito; eccola qui la family, lei in cucina e lui in sala. Il menù prevede pochi piatti,ma con più varianti, vegan e onnivore.  Noi ci siamo affidati ai suggerimenti di  Marito, il quale, dopo aver sbeffeggiato me e Frenchie per essere vegetariani ( per una volta che, baldanzosa, l’avevo dichiarato!) , ci ha portato quanto vedete in foto più un altro piatto che non era bello da fotografare,ma era delizioso:

  • gigimi , ovvero  frittella di farina di soia con verdure miste e semi di sesamo: buonissima
  • ravioli di verdure  al vapore, i ravioli sono di farina di riso ed il ripieno e di verdure e macinato di soia, ottimi , leggeri e gustosi
  • kimbab alla Californiana , ovvero tranci di roll di riso ripieni di alghe e  verdure miste, abbinati a leggeri spaghetti di soia: menzione d’onore agli spaghetti di soia, i più freschi e corposi che abbia mai mangiato, fatti a mano da Moglie ( dice Marito)
  • Kiki , non ritratto in foto, ossia bastoncini di farina di riso ( una sorta di gnocco cilindrico) con verdure in una salsa piacevolmente piccante: la salsa la si usa, secondo le rigide direttive di Marito, per condire gli stessi kimbab – non azzardatevi ad utilizzare la soia!- ed è una meravigliosa variante della più classica salsa agrodolce, davvero da provare!

Per gli onnivori, ci sono gigimi, chorong ( involtini) e kimbab a base di pesce e carne, non temete!Annaffiate il tutto con della leggera birra Hite Coreana e lasciatevi amorevolmente bistrattare da Marito che vi “guiderà” in ogni momento su come, cosa e quando mangiare quello che vi porterà, ma lo farà con le migliori intenzioni, perché quel piccolo ristorante ( con tanto di dehors) è curato in ogni dettaglio e sicuramente rappresenta la realizzazione di un sogno per lui, quindi lasciatevi trasportare in un paese lontano dove il cibo è amore e famiglia e portateci qualcuno di speciale. Noi, mangiando e bevendo come non ci fosse un domani, abbiamo speso meno di € 30,00 a testa, che dire?APPROVATO <3

Voto: 🙂 🙂 🙂   saliranno a 4 quando vedrò Moglie!)


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