La Maniera di Carlo, Milano


Dai ieri mi sento un po’ VIP, lo ammetto 😉 ho infatti scoperto di pranzare spesso nel ristorante dello chef Francesco GermaniLa Maniera di Carlo – concorrente della seconda edizione di Top Chef , il talent show per chef professionisti di RealTime. Non solo, è proprio lì che ho festeggiato i miei 40 anni lo scorso marzo insieme ai miei amici più cari. Perché ho scelto La Maniera di Carlo ?

Semplicemente perché è uno dei ristoranti per onnivori più veg-friendly che io conosca e perché chef Francesco ha una sensibilità per la cucina vegana che raramente ho trovato in locali anche più “blasonati”, inoltre il locale è accogliente, intimo e arredato in uno stile che potrei definire scandinavo minimalista ; tavoli bianchi, sedie in legno chiaro, luci calde e soffuse la sera, ampie vetrate che inondano di luce la sala durante il pranzo, pavimento in legno e pareti con mattoni a vista o in un caldo color bordeaux. Insomma, appena entrati si capisce che il cibo  ed il buon vino sono i veri protagonisti e tutto ruota intorno ad essi. Ho menzionato la cucina a vista? Io ho sempre un debole per le cucine a vista, mi piace vedere chi cucina per me e come viene trattato il cibo, solo così si capisce quanto amore,passione e fatica ci siano dietro ad ogni piatto.

Sotto un esempio dello sguardo tra il basito e il terrorizzato che si riceve quando si è una “blogger sotto copertura” e si fotografa senza chiedere il permesso – o quasi 😉

Ma passiamo al cibo! Come ho detto, il ristorante è per onnivori, ma sul menù ci sono sempre proposte vegan originali e deliziose e chef Francesco e i ragazzi della brigata – Mattia e Ale- sono sempre più che disponibili a modificare o proporre piatti veg fuori dalla carta. E non abbiate paura che il cameriere non abbia idea di che significhi la parola vegan! Kevin, il ragazzo che segue i tavoli, è preparatissimo e non gli sentirete mai dire “ma quindi neanche il tonno mangia?” o cose simili a cui noi veg siamo ahimé abituati!

Ovviamente il menù del pranzo – occasione in cui mi capita di andare più spesso fuori perché sapete bene quanto io sia nonna inside – differisce da quello della sera, più ampio e completo, ma può dare un’idea di quello che troverete, lascio che siano le mie inadeguate foto a trasmettervi i profumi, i sapori e le consistenze;

Tra i miei preferiti; gli Spring Rolls 2.0 ripieni di spaghetti di soia e verdure croccanti in agrodolce e una spaziale salsa a base di barbabietola. Ne mangerei 10, ma siccome a pranzo si cerca di stare leggeri…due sono più che sufficienti

Burger di ceci con insalatina di stagione (n.b. il menù segue sempre la stagionalità dei prodotti)

Carote arrostite su crema di carote e guacamole ( ok, siccome le foto le ho fatte nel corso del tempo, può essere che la mia descrizione non sia totalmente veritiera, però credo che le immagini parlino da sole).

Funghi affumicati; un pre-antipasto da non perdere assolutamente, l’affumicatura accentua in modo straordinario la “carnosità” (un vegan può ancora usare certi termini?!?) del fungo.

Zucchina tonda ripiena di verdure saltate con la mitica salsa a base di barbabietola – che io adoro, come si può notare.

Un evergreen del menù; il couscous (sempre 2.0)

Cambia la stagione e cambia anche lo Spring Roll ovviamente!

A destra trovate una piccola selezione dei dolci serviti a fine pasto; mochi da diversi ripieni e frutta fresca di stagione.

Ma sul menù vegan friendly non mancano primi piatti a base di pasta (ottime le penne pomodoro e limone), antipasti stagionali – le cialdine di polenta con guacamole sono imbattibili ad esempio – o sorbetti arricchiti con caviale di frutta. E’ difficile raccontare il menù perché è sempre in continua trasformazione, proprio come lo chef Germani. Ogni volta c’è una proposta nuova, chef e brigata non siedono mai sugli allori e si lasciano ispirare da quel che trovano al mercato per creare piatti nuovi con sapori unici per regalare al cliente una vera esperienza sensoriale e visiva, tutto è curato nel dettaglio, ma nulla copre i sapori di ogni ingrediente, si cerca – e si raggiunge – l’equilibrio; le verdure sono croccanti, le salse leggere, le porzioni perfette. Insomma, se volete stupire amici onnivori o vegani, questo è il posto giusto…attenzione se scegliete La Maniera di Carlo per un primo appuntamento galante però; lo chef è decisamente bello e potrebbe distrarre un po’ la vostra conquista 😉

La Maniera di Carlo

Via Rasori 12, MIlano

Tel.  02 7602 4261

 

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

 


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