Lamazuna, bellezza vegana a impatto zero


Finalmente possiamo rubare un segreto di bellezza alle tante Parigine vegane che hanno la fortuna di vivere nel 10° arrondissement della capitale; Lamazuna, brand di cosmesi vegana e naturale, è sbarcato anche in Italia! La presentazione ufficiale avverrà durante il SANA di Bologna a settembre, ma i favolosi prodotti sono già disponibili online (ad esempio su Ecco Verde , uno dei miei siti di e-commerce preferiti per quanto riguarda la cosmetica)…e io li ho provati quasi tutti 😉  , ecco come mi sono trovata;

Belli sono belli, sembrano dei dolcini e delle tortine, vero? Ma sappiamo bene che non è tutto oro quello che luccica e che il packaging, per quanto accattivante, non deve essere l’unica cosa che ci fa propendere per certi marchi. Insomma, quando si parla di cosmetica, l’INCI è quello che conta davvero, quindi guardiamo la lista degli ingredienti; Sodium Cocoyl Isethionate (SCI), caolinite, acido stearico (da olio di oliva, non di palma come spesso accade) e olio di cocco sono gli ingredienti di base degli shampoo solidi; tutti ingredienti naturali, biologici e decisamente delicati! Ma non sono solo gli ingredienti bio e di qualità ad avermi fatto innamorare di Lamazuna (che, tra l’altro, vuol dire “bella ragazza” in georgiano) , né il packaging  colorato, divertente e pratico (perché in tempo di partenze e bagagli a mano, l’idea di poter portare shampoo, deodorante e dentifricio senza dover infilare tutto nei sacchetti trasparenti per liquidi all’aeroporto mi fa personalmente tirare un bel sospiro di sollievo!), è l’idea che sta dietro a Lamazuna ad avermi davvero conquistata; l’obiettivo zero rifiuti che sta alla base di ogni prodotto della linea; tutto si può (e si deve) riutilizzare , tutto è compostabile e riciclabile (persino gli imballaggi per la spedizione dei prodotti sono cartoni recuperati), tutto deve essere il più possibile ad impatto zero insomma. Ecco qui l’amore per i prodotti solidi dunque! Se proprio proprio non bastasse tutto quanto ho detto, sappiate che i cosmetici sono certificati cruelty free e vegan da Peta  .

Gli shampoo solidi sono comodissimi, basta strofinarli sui capelli ben bagnati per far sì che si formi una bella schiuma- più simile ad una mousse a dire il vero – la cosa che mi è piaciuta di più di entrambe le varianti (golosissima al cioccolato e e profumatissima all’arancio, cannella e anice stellato) è la resa finale; i capelli sono puliti, leggeri e ben idratati- cosa che non sempre accade con gli shampoo solidi, i quali spesso tendono a seccare troppo cute e capelli. Inoltre, anche dopo numerosi lavaggi, questi shampoo mantengono la loro forma e non si appiccicano ovunque! E questo vale sia per il dentifricio che il deodorante!MIRACOLO! Niente schizzi di dentifricio sul vetro, nessuno spugnetta irrimediabilmente avvinghiata allo shampoo, nessun deodorante sbriciolato nel cassetto del bagno!

Due i gusti disponibili per i simpaticissimi dentifrici solidi che sembrano più dei leccalecca; cannella e salvia – limone, quest’ultimo decisamente il mio preferito. Essendo il carbonato di calcio l’ingrediente principale del dentifricio, avevo paura che potesse essere troppo aggressivo per le mie gengive delicate, ma immagino che l’aggiunta di olio di cocco abbia ben controbilanciato l’effetto del carbonato, perché non ho avuto nessun fastidio (e lo sto usando ormai da più di 10 giorni) e anzi ho davvero l’impressione che i miei denti siano persino più bianchi!

Ecco anche il meraviglioso deodorante solido….e visto il caldo che fa e la quantità di docce che faccio, posso dire di averlo testato davvero a fondo! A base di bicarbonato di sodio, olio di cocco , caolinite e diversi oli essenziali, basta bagnarlo e poi strofinarlo delicatamente sulle ascelle per fare in modo che rilasci una leggere polvere cremosa che vi manterrà fresche ( o freschi, perché la profumazione è decisamente unisex) per tutta la giornata (o meglio fino a sera, perché con queste temperature se la sera dovete uscire un’altra doccia è d’obbligo). Potete poi decidere di riporre il deodorante nella sua scatolina di cartone riciclato (come ho detto non si sbriciolerà nè attaccherà alla confezione) o in un piccolo vasetto di vetro, a voi la scelta, basta che sia ecologica, mi raccomando!

Voto; 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂  (oui, j’adore!!)

 

N.B. Sto cercando di risolvere il problema della foto “storte”…maledetta tecnologia, io le vedo dritte ma poi non lo sono ! Scusate l’attacco di cervicale dunque, spero di rimediare presto!


I commenti sono chiusi.