Le 10 migliori veg news del 2017


Tra una settimana sarà Natale (ancora alla ricerca di pensieri o regali? Avete letto la Top Ten sui regali?) e tra due ….saremo nel 2018! Personalmente ho una certa avversione per il Capodanno fin da quando sono bambina, il tempo che passa mi mette sempre un po’ di tristezza – ora che sono entrata negli Anta poi non parliamone! – e la consapevolezza di dover fare “il punto della situazione” dell’anno appena trascorso mi mette anche un filino d’ansia…perché sono sempre troppe le cose e i progetti che alla fine non ho realizzato o portato a termine, nonostante i buoni propositi. Negli ultimi anni però ho imparato a essere più clemente nei miei confronti, ma soprattutto ho imparato a vedere il bicchiere sempre e solo mezzo pieno, credetemi, si vive molto meglio e si trova più facilmente la giusta motivazione per riprendere quello che si era lasciato in sospeso. Quindi, quale modo migliore per restare positivi ed ottimisti se non elencare le migliori notizie dell’anno che sta per concludersi riguardanti il mondo vegan? Partiamo!

Il Governo Olandese ha deciso di eliminare qualsiasi test sugli animali entro il 2025, incrementando i fondi per test alternativi e più sicuri. Non dimentichiamoci infatti che, se dal 2013 i test sugli animali sono stati banditi per il mondo cosmetico in tutta Europa, esistono ancora i test a scopi scientifici e medici. Un’altra buona notizia arriva da Taiwan, il cui governo ha deciso di vietare i test cosmetici sugli animali dal 2019, mettendosi alla pari con la Corea del Sud che è cruelty-free dal 2017.

Finalmente molti grandi brand della moda come Ralph Lauren, Guess, Urban Outfitters e True Religion hanno deciso di abbandonare l’uso di lana d’angora, unendosi al sempre più grande numero di marchi che hanno già fatto questo passo, come H&M e Zara. Basta conigli scuoiati per indossare improbabili maglioncini pelosi, grazie al cielo!

Visto i problemi che molte mamme veg hanno qui in Italia, questa notizia le rassicurerà perché rappresenta un passo in quella direzione; nell’intero distretto scolastico della città di Los Angeles in California saranno fornite opzioni vegane nelle mense scolastiche. Finalmente i giovani vegani e vegetariani non dovranno più sentirsi quelli strani e diversi!

Quante volte vi sentite rinchiusi nello stereotipo tutto onnivoro del vegano pallido, malaticcio e con importanti carenze alimentari? Succede ancora, vero? Qui potete trovare gli altri stereotipi che ci vengono affibbiati, sempre bene fare un ripassino prima delle feste in famiglia! Bene, questi 6 ragazzoni in foto sono i PlantBuilt, un team di bodybuilders vegani che negli ultimi Fit Games di Austin si sono aggiudicati ben 32 medaglie. I Fit Games sono aperti a tutti, quindi i nostri vegani hanno gareggiato contro onnivori e in molti casi – 32 per l’appunto – li hanno stracciati.

Da documentario “di nicchia” reperibile solo online, What The Health è arrivato su Netflix in moltissimi paesi, raggiungendo così un pubblico molto più ampio. I registi Kip AndersenKeegan Kuhn – già autori di Cowspiracy, altro documentario da non perdersi –  attraverso reportage e interviste analizzano e rendono evidente il nesso tra certe malattie e l’alimentazione e mostrano la collusione tra i grandi marchi alimentari e quelli farmaceutici. Assolutamente da vedere e rivedere.

Anche nel 2017 i dati Eurispes sottolineano la forte crescita nel nostro paese del numero di persone che ha optato per un’alimentazione vegetariana e vegana; ben il 7,6% della popolazione ha dichiarato di non mangiare carne, di questi ben il 3% (con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente) ha eliminato qualsiasi derivato animale. Se ancora qualcuno volesse definire la scelta vegan come una moda, beh allora dovremmo dire che è come il nero. Intramontabile  😉

Dopo Giorgio Armani l’anno scorso, finalmente anche Gucci, a cui proprio negli ultimi giorni si sono uniti anche Michael Kors e Jimmy Choo, ha dichiarato che già dalla prima collezione 2018 non utilizzerà più la pelliccia. Era ora! Ma tutte le fashion blogger che sfoggiano improbabile pellicce lo sanno che sembrano anche 10 anni più vecchie, oltre che degli yeti?

I vegani mangiano solo insalata scondita e semini? Mmmmm non la pensano (più) così neppure in Francia, dove lo chef vegano Willy Berton si è aggiudicato il titolo (dato dallo Stato) di maître restaurateur grazie al suo lavoro nelle cucina del ristorante Vegan Gorilla di Nizza. 

Il solo annuncio della messa in vendita del primo paio di trainers Nike Air Max totalmente vegane ha creato talmente tanta confusione – più di 500 persone hanno preso d’assalto il punto vendita prescelto per il lancio – da dover rimandarne il lancio alla primavera 2018. Ma eccole qui in foto, almeno per il momento….. questo sarà il primo paio certificato realizzato senza l’uso di colla animale e – ovviamente – pelle  (ma – così tanto per dire eh – chi le assemblerà? Il “solito” bambino cambogiano in fabbrica a 1$ al giorno?)

E concludiamo questa Top Ten con una notizia che riguarda proprio il nostro paese, una vittoria – non ancora completa, ma comunque importante – della lunga battaglia portata avanti in primis dalla LAV  : l’ abolizione dell’uso degli animali nei circhi italiani, approvata e diventata legge n° 4652. Più che di abolizione si parla di graduale superamento, che non è necessariamente la stessa cosa ahimé, ma tutti insieme vigileremo affinché l’obiettivo finale resti quello. Ecco il migliore buon proposito per il 2018!

In definitiva possiamo dire che lo stile di vita vegano è via via sempre più riconosciuto in diversi ambiti, dalla moda allo sport fino alle scelte governative, e questo è il miglior segno auspicabile per arrivare ad essere riconosciuti come persone che con le proprie scelte alimentari e non solo vogliono davvero fare la differenza.

Siete d’accordo? Quale veg news vi è piaciuta di più?

 

 


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