Linea dei 5 giorni di Argital


Dall’età del menarca fino alla menopausa tutte le donne vivono cinque giorni del mese più difficili degli altri; i giorni del ciclo mestruale (cari lettori di sesso maschile siete già svenuti?) . Secondo Wikipedia,  circa l’80% delle donne dichiara di aver un qualche sintomo, da una a due settimane prima delle mestruazioni. I sintomi più comuni includono acne (il brufolone sul mento è un grande classico – almeno per me), tensione mammaria, gonfiore, sensazione di stanchezza, irritabilità e sbalzi d’umore. Questi sintomi, nel 20%-30% delle donne, interferiscono con la vita normale e pertanto si qualificano come sindrome premestruale. Maledetti ormoni, spesso sapete davvero complicarci la vita!

Esistono poi momenti in cui anche la più fortunata delle donne – quella che non soffre quasi di alcun sintomo – sta peggio del solito; durante i cambi di stagione ad esempio, soprattutto quando arriva il caldo. Ecco perché ho deciso di mettere alla prova la linea dei 5 giorni di Argital proprio ora che sta arrivando l’estate; a nessuno piace vincere facile, no?  😉

Argital è l’azienda che per prima in Italia ha introdotto l’argilla verde nella cosmesi naturale, ha creduto così tanto in quel che faceva da spostare la sede da Milano alla bella Sicilia, dove si trova la migliore argilla verde. Sin dal 1979, l’anno della sua fondazione,  sostiene le associazioni che difendono la vita e la dignità degli animali, di conseguenza non ha mai testato sugli animali. Negli anni poi ha ottenuto tutte le certificazioni più importanti; dall’ ICEA, che certifica solo le aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, tutelando la dignità dei lavoratori e i diritti dei consumatori, al coniglietto di LAV. Attenzione amiche veg, non tutti i prodotti Argital sono vegan, ma quelli che contengono derivati animali sono davvero pochi, ecco qui l’elenco.

Prima di descrivervi la mia esperienza con la linea dei 5 giorni, vorrei fare un po’ di chiarezza tra fitoterapia e omeopatia – visti alcuni recenti casi di cronaca sull’uso improprio e dissoluto dell’omeopatia, meglio chiarire bene. Le due pratiche non hanno molto in comune, ma rientrano entrambe nel calderone chiamato “medicina naturale o alternativa” (insieme all’agopuntura). L’omeopatia si fonda  sul principio di similitudine, sulla base di questa “legge dei simili”, l’omeopatia cura le patologie con dosi infinitesimali di quelle stesse sostanze che, nella persona sana e in dosi normali, scatenano la malattia. La fitoterapia invece è la cura delle patologie con principi attivi estratti dalle piante, nei fitoterapici è necessario che le sostanze naturali dalla dimostrata attività terapeutica siano ben presenti (almeno nell’ordine dei milligrammi) e quindi questi rimedi non vengono affatto diluiti (fonte Guide SuperEva). Insomma, se una è banalmente ridotta a “acqua e zucchero”, l’altra contiene erbe e piante officinali con proprietà terapeutiche.

La linea dei 5 giorni è composta da tre prodotti; iniziamo con le compresse a base di Potentilla erecta, antiemorragico dell’efficacia terapeutica confermata. Ne vanno prese 4  al giorno, 2 al mattino e 2 al pomeriggio o comunque lontano dai pasti. Il primo giorno di ciclo è sempre quello più difficile per me…confesso che me ne sarei sparata 8 di quelle compresse, ma in effetti 4 sono bastate a farmi sentire meglio e al terzo giorno non ho sentito nemmeno il bisogno di prenderle. Non male, no?

Proseguiamo ora con il prodotto della linea che mi è piaciuto fin da subito di più; l’olio dei 5 giorni. E’ stato amore a prima “snasata”, lo confesso! Il profumo dolce e discreto di questo olio di mandorle e avocado unito agli estratti di Potentilla, salvia, ortica bianca,uva ursina,con l’aggiunta di argilla verde in gel  e degli oli essenziali  di y-lang y-lang, limone, lavanda (da sempre il mio preferito) e vaniglia mi ha subito messo di buonumore. Ne bastano poche gocce da massaggiare sul basso ventre per rilassare corpo e mente ( bye -bye crampi !) e al contempo idratare profondamente la pelle. Mettiamoci poi che il solo gesto del massaggio è una coccola che dimostra amore – se poi questo amore ce lo dimostriamo da sole e lo indirizziamo verso noi stesse ancora meglio. La buona notizia è che si può iniziare ad applicarlo anche una settimana prima dell’arrivo del ciclo per potenziarne l’effetto. Coccole a go go insomma.

Infine c’è anche la crema dei 5 giorni che ha gli stessi ingredienti attivi  dell’olio ed è pensato per chi, anche in quei giorni, è di corsa e non trova il tempo di massaggiarsi il basso ventre con l’olio. Il profumo è gradevolissimo proprio come quello dell’olio e la crema si assorbe rapidamente, il che la rende molto pratica, soprattutto per chi viaggia.

Nel complesso devo dire di essere rimasta favorevolmente impressionata da tutti e tre i prodotti – il mio cuore però va all’olio, credo si sia capito!-  e sono contenta di non aver ceduto al mio solito antidolorifico spaccastomaco (e molto probabilmente non vegan). Consiglio a chi soffre molto durante quei giorni di integrare anche con il magnesio, se non volete prendere altre compresse e pilloline, vi segnalo i cibi più ricchi di magnesio;

  • cioccolato fondente (oh yessssss!!! Tanto i brufoli vengono lo stesso, tanto vale “peccare”)
  • praticamente tutte le noci (mandorle, anacardi, arachidi, nocciole, pistacchi, etc)
  • crusca
  • riso integrale
  • lenticchie
  • mais

Potrebbe venire fuori un insolito e goloso piatto unico, no?

 


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