Orecchiette con asparagi


La verità all’origine di questa ricetta è solo una; sabato avevo il frigorifero mezzo vuoto, ma tanta fame e una strana voglia di pasta fresca….le orecchiette del signor Pino mi guardavano con bramosia (o forse ero io a guardarle così? Più probabile), ma non avevo le cime di rapa, solo un bel mazzo di asparagi. Mi sono detta “verde per verde, perché non provare?”. Siccome il risultato ha superato le mie aspettative, ho pensato di condividere la ricetta.

Inoltre la ricetta permette di usare ogni parte dell’asparago, non solo le punte, quindi è anche anti-spreco. Gli asparagi sono buoni, sani e ricchi di qualità nutritive che rendono questi ortaggi degli importanti alleati di salute e bellezza perché depurano e proteggono la pelle (fonte www.naturopataonline.org). Perché? Perché sono ricchi di vitamine e sali minerali: vitamina A, B, C e vitamina E, potassio, calcio, fosforo, magnesio dal cui mix deriva un interessante potere antiossidante, inoltre sono poverissimi di sodio, quindi perfetti per contrastare la ritenzione idrica (leggi cellulite!!) e ricchi di fibre, indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino (leggi andare in bagno con regolarità). L’unico effetto collaterale non troppo piacevole degli asparagi è l’intenso odore di zolfo che contraddistingue la pipì dopo averli mangiati. Ho sempre pensato che fosse a causa dell’aspergina e dell’acido aspartico contenuti, ma Focus ha fatto crollare questa certezza. Ad ogni modo, di solito in bagno ci si va da soli, no?

Ingredienti ( per due persone)

180 gr di orecchiette fresche (se usate quelle secche dimezzate la quantità)

1/2 mazzo di asparagi verdi ( più o meno 15 asparagi)

1 spicchio d’aglio

1-2 tazzine di acqua calda

1/2 cucchiaino di agar agar (facoltativo, si può sostituire con la stessa quantità di amido di mais o con niente )

 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

sale, pepe e peperoncino q.b.

Procedimento

Iniziamo portando a bollore in una pentola dai bordi alti abbondante acqua che andremo a salare al momento del bollore.

Laviamo e peliamo i gambi degli asparagi, tagliamo via le punte ed eliminiamo la parte finale dei gambi ( 1-2 cm al massimo).  Cuociamo i gambi degli asparagi al vapore per 3-4 minuti, per ammorbidirli un po’. Poi li versiamo nel bicchiere del nostro frullatore a immersione, aggiungiamo un po’ di acqua calda (va benissimo quella usata per cuocerli al vapore che sarà più “saporita”)  e un pizzico di sale e l’agar agar se lo utilizzate  (per una volta potete essere più generosi col sale perché gli asparagi al vapore tendono a essere dolci e dobbiamo riequilibrare la situazione- non per niente sono poveri di sodio) e frullate per 3-4 minuti o fino a ottenere una crema priva di fibre.

In una padella larga (termineremo la cottura delle orecchiette in padella, quindi deve essere abbastanza grande da poterle contenere) fate scaldare l’olio extra vergine di oliva con lo spicchio d’aglio tagliato a meta e un piccolo peperoncino. Eliminate l’aglio una volta che si sarà ben dorato, aggiungete le punte di asparagi, fate saltare a fiamma vivace per pochi minuti, poi versate una tazzina da caffè di acqua di cottura della pasta, fate evaporare e abbassate la fiamma. Le punte devono restare croccanti. Regolate di sale (ma ricordatevi che l’avete già aggiunto alla crema di gambi, quindi siate più parchi!).

Scolate le orecchiette ben al dente, aiutandovi con una schiumarola (in modo da non disfarle), e conservate un’altra tazzina da caffè dell’acqua di cottura. Versate le orecchiette nella padella con le punte di asparagi, aggiungete la crema di gambi e fate amalgamare il tutto per pochi minuti – se serve aggiungete la tazzina d’acqua che avete tenuto da parte.

Impiattate e terminate con una bella macinata di pepe nero.


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