Pesto di cime di rapa


L’inverno riporta in tavola la favolose cime di rapa  che ci accompagneranno fino a primavera inoltrata per fortuna! Costano poco, sono buone  e rappresentano anche un’ottima fonte di ferro e anche di vitamina C, grandi alleati nella lotta ai malesseri di stagione. Siccome si sciupano in fretta, vanno consumate entro al massimo un paio di giorni dall’acquisto, selezionando quelle prive di foglie ingiallite ma ricche di infiorescenze. Anche pulirle è piuttosto semplice, basta eliminare le foglie più grandi e dure e lo stelo più grande e infine risciacquarle abbondantemente con un pizzico di bicarbonato.

Ho trovato anche un simpatico video che mostra come tagliarle al meglio! Ora passiamo alla ricettina; poiché non avevo lo orecchiette in casa, ma avevo la necessità di consumare le mie cime di rapa, ho ripiegato su un semplice pesto vegano con cui ho poi condito dei fusilli integrali, nella foto non si vede, ma ho anche soffritto una piccola parte delle cime di rapa  in poco olio con aglio e peperoncino – un grande classico insomma- e ho poi unito il pesto. Cime di rapa everywhere praticamente!

Ingredienti

Per il pesto:

400 gr circa di cime di rapa già pulite

2 cucchiai di pistacchi

2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie

1/2 spicchietto di aglio

sale, pepe e peperoncino q.b.

Per il “soffritto”

200 gr di cime di rapa già pulite (e lessate, ossia lessate in totale 600 gr di cime di rapa)

1 spicchio di aglio

1 peperoncino piccolo

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Extra

Fusilli integrali

Procedimento

Iniziamo mettendo a bollire abbondante acqua in una pentola dai bordi altri, una volta raggiunto il bollore saliamo e lessiamo le nostre cime di rapa per non più di tre minuti. Conserviamo l’acqua di cottura delle cime di rapa per cuocere poi la nostra pasta (se non avete una pentola con lo scolapasta integrato, usate una schiumarola per raccogliere le cime di rapa).

Per fare mantenere alle cime di rapa il loro bel colore verde acceso, dovremo scolare le nostre cime di rapa in acqua ben fredda – io riempio il lavandino per metà con acqua fredda e cubetti di ghiaccio. Aspettiamo qualche minuto e poi strizziamole per bene e preleviamo i 200 gr circa che soffriggeremo poi.

Versiamo nel boccale del nostro mixer tutti gli ingredienti per il pesto – cime di rapa, pistacchi, lievito alimentare e un pezzettino di aglio (se piace), saliamo e aggiungiamo un pizzico di peperoncino e frulliamo per pochi minuti – fermandoci ogni 30 secondi circa per non far surriscaldare sia il mixer che il pesto. In circa 3-4 minuti al massimo dovremmo ottenere una crema abbastanza liscia, ma non troppo; un pesto appunto 😉

Mentre cuociamo i nostri fusilli nell’acqua di cottura delle cime di rapa riportata a bollore, in una padella larga versiamo due cucchiaio di olio, l’aglio e il peperoncino e facciamo soffriggere. Quando l’aglio sarà dorato potremo anche sbarazzarcene, versiamo quindi le rimanenti cime di rapa lessate e cuociamo per pochi minuti a fiamma moderata.

Scoliamo i nostri fusilli ben al dente  – ricordiamoci di conservare una tazzina da caffè dell’acqua di cottura per “allungare” il nostro pesto–  e versiamoli nella padella con le cime di rapa, aggiungiamo due cucchiai abbondanti del pesto, la nostra acqua di cottura e amalgamiamo il tutto per un minutino circa.

Servire (e mangiare!) ben caldi!

P.S. Se vi avanza del pesto potete conservalo in una recipiente di vetro avendo l’accortezza di coprirlo con un filo d’olio, in questo modo si manterrà fino a 5 giorni.

 

 


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