Risotto semi integrale arance&zafferano


La mia passione per il risottino tradisce in pieno le mie origini lombarde e milanesi, inoltre ho trasmesso questa passione anche a Blondie che ormai sta diventando quasi più bravo di me nel preparalo. E siccome la cosa non mi piace per niente, questa volta ho deciso di sorprenderlo con un accostamento per lui quasi impensabile (voglio dire, lui è il tipo che segue le ricette pedissequamente e se non ha uno degli ingredienti entra in agitazione, io invece tendo sempre ad improvvisare un po’!); arance & zafferano.

Le arance sono quelle siciliane dello zio Jano  – da dicembre ad aprile acquisto solo le Arance Danno infatti. Con una materia prima non poteva andarmi male 😉  Ho usato un riso semi integrale che ha una resa ottima nei risotti; non scuoce e mantiene l’apporto di micronutrienti che inevitabilmente si perdono nella lavorazione del riso bianco.

Ingredienti ( per 2 persone)

160 gr di riso semi integrale

2 arance (succo e zest)

1 scalogno piccolo

700 ml di brodo vegetale

1 peperoncino (se piace)

1 bustina di zafferano

1/2 cucchiaino di agar agar (opzionale)

1 cucchiaio di lievito alimentare ( opzionale, ma aiuta la mantecatura finale)

1 cipollotto fresco ( solo la parte verde)

1/2 bicchiere di vino bianco da cucina

olio evo q.b.

Preparazione

In una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno tagliato sottile e il peperoncino – se piace-  in poco olio allungato con un goccio d’acqua. Nel frattempo sciacquiamo sotto acqua corrente il nostro riso semi integrale. Lo aggiungiamo allo scalogno e lo facciamo tostare per 3-4 minuti, fino a che non sarà translucido, rimestando spesso per non farlo bruciare.

Portiamo a bollore il brodo vegetale in un pentolino e spremiamo le arance, di una conserviamo la buccia avendo cura di pelarla con un pelapatate dentato in modo da ottenere striscioline uniformi e prive della parte bianca – piuttosto amarognola.

Sfumiamo il riso con il vino bianco, lasciamo evaporare e  proseguiamo la cottura aggiungendo mano a mano il brodo vegetale, senza rimestare troppo spesso in modo che il riso assorba bene il brodo in modo uniforme.

Il riso da me utilizzato aveva una cottura di 22 minuti. A metà cottura ho aggiunto il succo ricavato dalle arance e un po’ di zest.

Nel frattempo ho sciolto lo zafferano in una tazzina da caffè di acqua bollente, ho mescolato bene e aggiunto 1/2 cucchiaino di agar agar…l’idea era quella di decorare il risotto con gocce di zafferano – volevo darmi qualche aria, ma non ho avuto la pazienza di aspettare che l’agar agar svolgesse in pieno il suo lavoro e quindi nella foto non si vede benissimo: lezione imparata; resto sempre una massaia, non uno chef 😉

A cottura terminata, togliamo la casseruola dal fuoco e “mantechiamo” con il lievito alimentare.

Impiattiamo e decoriamo con la restante zest e la parte verde del cipollotto che darà un po’ di croccantezza al piatto. Infine aggiungiamo le nostre gocce (le mie sono più pseudo gocce!) di zafferano che otterremo grazie all’utilizzo di un biberon una volta che avremo la pazienza di lasciare fare il suo lavoro di gelificante all’ agar agar!!

Io non ho aggiunto sale perché il brodo era già saporito, in caso contrario, consiglio di salare sempre il brodo piuttosto che il riso.


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