Scrummy Box- settembre 2014


Finalmente settimana scorsa è arrivata la mia Scrummy Box  del mese di settembre, l’attendevo con ansia visto che avevo “saltato” la consegna di agosto per via delle vacanze! Devo dire che su sei prodotti ricevuti, tre li ho proprio adorati, due li ho apprezzati e uno mi è rimasto indifferente, un risultato abbastanza soddisfacente,no?Partiamo dunque dal prodotto che mi ha lasciato indifferente per poi proseguire con i “buoni ma” e terminare con i “mai più senza”:

Tingz

  • Le caramelline all’arancia e mandarino Tingz di Peppersmith a base di xylitolo ed approvate dal British Dental Health Foundation…ecco, non è che gli Inglesi siano proprio famosi per avere bei denti, quindi dell’approvazione ne faccio anche a meno 😉 Le caramelline sono buone,ma io non impazzisco per questo genere di dolciumi ( però il packaging è davvero grazioso) . Confezione da borsetta (15 gr.)

Mini button cookies

  •  Quattro mini biscottini ( 2 al burro d’arachidi e 2 con Oreo )  di 1066 Cake Stand Bakery , pasticceria di Hastings, dunque il prodotto è artigianale e questo è davvero apprezzabile, i biscottini sono buoni, ma non eccezionali…e poi sono troppo piccoli, che sia io troppo ingorda?

Organic Raw Cocoa Nibs

  • Confezione da 50 gr di fave di cacao di The Super Raw Kitchen ; avevo grandi aspettative su questo prodotto e l’ho provato in varie versioni:  ne ho versato un po’ nel mio latte di mandorle del mattino, ma il risultato è stato pessimo; troppo amaro! Ne ho aggiunto un po’ sui miei cereali il mattino seguente ed è andata molto meglio, ma la “morte sua” è stata doppia: con la  crema di soia alla vaniglia di Provamel  e nell’impasto di muffin al cioccolato, lì sì che ho apprezzato queste fave di cacao crudo <3

Hampstead London Tea

  • Confezione da 330 ml di tè freddo Darjeeling al Lampone di Hampstead London Tea Company, che dire?E’ evidente che sia fatto con vere foglie di tè, il gusto è intenso e corposo ed il lampone è uno dei miei frutti preferiti. Inoltre il tè che utilizzano non solo è biologico, ma anche fairtrade, ossia  sostiene l’ equocommercio . Gli Inglesi sul tè ( e sulle patatine) non si battono. Decisamente sublime!

Howdah Snacks

  • Chiedo scusa per la foto della confezione…vuota, ma mi sono accorta troppo tardi ( ossia quando dall’assaggino sono passata allo sbranamento) che quella fatta in precedenza era davvero orrenda. Questi snack originali indiani della Howdah Snacks sono irresistibili e la varietà che è capitata a me  ha incontrato il mio gusto, seppur io non sia una così grande fan della cucina indiana. Questi biscottini salati profumano di cumino, coriandolo, finocchio e peperoncino e sono una vera esplosione di gusto e sapore in bocca. Buonissimi, devo assolutamente rimediare una confezione un po’ più grande di quella da 22 gr!

goldeb crunch

  • E qui scatta la standing ovation , perchè certo questi bocconcini croccanti al caramello ricoperti di cioccolato non saranno proprio healthy, ma sicuramente sono delicious e ogni tanto CI VUOLE, almeno io la penso così…e non per niente queste delizie si chiamano Holy Cow! -espressione simile al nostro Santo Cielo! Gli ingredienti comprendono- tra gli altri-  farina di riso, zucchero e cacao ( tutto fairtrade ). In questa circostanza sono stata brava, non ho ancora terminato la confezione la 100 gr 😉 . Da ordinare online appena finiscono però !

Voto: 🙂 🙂 🙂 🙂


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