Biscotti all’avena e banana


Questa è la verità nuda e cruda; domenica pioveva (maledetta primavera), Mia la bassotta non era in forma e io ero un po’ stufa di stare sul divano davanti alla TV. Inoltre avevo 3 banane decisamente troppo mature che mi supplicavano di trovare un modo per non farle finire in pattumiera. Solitamente quando mi ritrovo con banane dalla buccia quasi totalmente nera le affetto e congelo per farci poi deliziosi gelati vegani, ma il mio freezer stava esplodendo, quindi ho scartato questa soluzione. Allora ho pensato di provare a fare dei biscotti; dico “provare” perché non avevo voglia di porre troppa attenzione nella misurazione degli ingredienti, ma siccome il risultato è stato più che soddisfacente, voglio condividere la ricetta.

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Nana Cream con cacao crudo e bacche di Goji


Capita a tutti, a noi vegan specialmente, di ritrovarsi con qualche banana un po’ troppo matura in casa, buttarle è peccato mortale, anche perché – seppur non più bellissime – le banane macchiate e mature sono quelle che fanno meglio, infatti il loro  valore nutrizionale  varia a seconda della maturazione; quanto più  maturano, più dolci diventano. Ciò è dovuto al fatto che gli enzimi contenuti nelle banane alterano l’amido e, mano mano che il frutto matura, l’amido viene trasformato in monosaccaridi e in disaccaridi come il saccarosio, il glucosio e il fruttosio (zuccheri semplici). È proprio quando l’amido diventa zucchero semplice che la banana matura ed è più facile da digerire (cit.Viver più sani). Non solo, quando le banane maturano, sviluppano antiossidanti e diventano 8 volte più efficaci nel rafforzare il sistema immunitario rispetto a quando sono verdi. Convinti ora?  Ecco una ricetta dolcissima per rendere le banane sane, buone e golosissime 😉 Leggi…


Dole FRESH Fest, Charlotte (NC)


Chi mi segue su Facebook o Instagram lo sa già, dal 21 al 23 settembre sono stata mandata a rappresentare Dole Italia al primo Dole FRESH Fest organizzato da Dole a Charlotte, in North Carolina. Insieme a me per occuparsi della parte lifestyle c’era anche Valentina di Zagu Fashion  oltre ad una quindicina circa tra blogger e dietisti provenienti dai diversi stati degli U.S.A. Lo scopo di questo Blogger Summit era diffondere la filosofia Dole, vistando il Dole Nutrition Institute e parlando direttamente con dirigenti, scienziati e ricercatori di Dole. Tanti i temi toccati, dalla ricerca al marketing e comunicazione, ma su tutto ha prevalso la voglia di far conoscere Dole non solo come la multinazionale leader mondiale nella distribuzione di frutta & verdura quale è, bensì come azienda che ricerca scientificamente prove inoppugnabili sul potere protettivo dei prodotti che commercia perché convinta di poter migliorare la vita delle persone attraverso la diffusione di una corretta alimentazione. Ecco dove mi trova assolutamente d’accordo. Leggi…


10 cibi che NON devi comprare biologici (per forza)


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Come promesso la settimana scorsa, la Top Ten di questa settimana riguarda quei cibi  freschi che possiamo permetterci di comprare  convenzionali, ossia non biologici, perché per loro natura non richiedono un uso massicci di pesticidi & co. e quindi i residui che si possono trovare sono davvero minimi. Ciò non toglie che bio sia sempre meglio da un punto di vista nutrizionale (e, soprattutto, per quel che concerne l’impatto ambientale), ma se ci atteniamo al binomio “locale & stagionale”, possiamo tutto sommato risparmiare qualcosina senza compromettere – troppo- la bontà di ciò che mangiamo. Ecco qui la frutta e la verdura super resistente e pulita quindi; Leggi…


Smoothie con açai


Ciò di cui sento più la mancanza durante i lunghi mesi invernali è sicuramente la varietà di frutta disponibile; dopo l’emozione ottobrina del caco e quella natalizia di mandarini ed arance, da gennaio a marzo, fino a quando non compaiono le prime fragole, nella mia dispensa trovo solo mele e se va bene qualche pera, ottime, ci mancherebbe, ma per chi ha fatto della varietà alimentare uno stile di vita alla lunga può essere un po’ frustrante, ecco perché da quando è arrivata la primavera con i suoi frutti colorati e golosi sono tornata a godere appieno del crudismo che la frutta rende tanto facile. Iniziare ad avvicinarsi al crudismo con smoothie, frullati, estratti e succhi è solo il primo passo per verificare su se stessi i benefici che ne derivano, io, per non farmi mancare nulla, al mio smoothie di frutta ho aggiunto la “solita arma segreta”, in questo casa trattasi di polvere di açai cruda. Su queste bacche brasiliane circolano un po’ di leggende, come capita spesso, ma basandoci sul buon senso appare evidente che, come tutte la frutta di colore viola scura, contenga  antocianine – antiossidanti tipici della frutta con tonalità rosso scure, blu e nere appunto – con effetto protettivo sul micro e macro circolo (utili in presenza di fragilità capillare e relative manifestazioni quindi), esattamente come i frutti di bosco, l’uva, il melograno o la ciliegia. Certo è che la concentrazione è più alta nella buccia delle bacche di açai piuttosto che nel succo di mirtillo. Tanto basta per definirlo un super food? Sì, se per super food non intendiamo cibi miracolosi, ma cibo vero ricco di proprietà nutrizionali. Inoltre l’açai è ricco di fibra, di calcio e ferro e acidi grassi moninsaturi e, particolare che personalmente non trascuro mai, ha un buon sapere 😉 Leggi…


“Gelato” alla fragolina di bosco


Conosco ricette molto più elaborate ( e probabilmente anche più gustose) per fare il gelato vegano, la maggior parte include l’utilizzo di anacardi ammollati in acqua e poi frullati con frutta a piacere, io non ho ancora provato a farlo in quella maniera, soprattutto perché quando ho voglia di gelato, ne ho voglia SUBITO e non riesco ad aspettare il tempo necessario agli anacardi per ammorbidirsi in acqua! Quindi ho utilizzato semplici banane congelate . Leggi…