Pesto di cime di rapa


L’inverno riporta in tavola la favolose cime di rapa  che ci accompagneranno fino a primavera inoltrata per fortuna! Costano poco, sono buone  e rappresentano anche un’ottima fonte di ferro e anche di vitamina C, grandi alleati nella lotta ai malesseri di stagione. Siccome si sciupano in fretta, vanno consumate entro al massimo un paio di giorni dall’acquisto, selezionando quelle prive di foglie ingiallite ma ricche di infiorescenze. Anche pulirle è piuttosto semplice, basta eliminare le foglie più grandi e dure e lo stelo più grande e infine risciacquarle abbondantemente con un pizzico di bicarbonato.

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Vegan quiche con porri, cime di rapa e noci


Iniziano gli “esperimenti” per trovare nuove ricette da inserire nel menù di Natale & co. ; un grande classico che si può proporre sia come antipasto o secondo piatto è la torta salata o quiche, una preparazione facile, che non richiede troppa attenzione, si può addirittura cucinare in anticipo e piace sempre a tutti. Il “problema” per i vegani è rappresentato dalla pasta sfoglia o brisée che sta alla base della ricetta, ma online è possibile trovare molte ricette  su come preparare entrambe – qui trovate la versione di Vegolosi ad esempio – e ormai sappiamo che sostituire il burro non è affatto difficile così come scegliere farine più sane di quella bianca 00. Il problema sorge se ne cerchiamo una già pronta e anche sana…la maggior parte delle basi pronte in commercio sono vegetali perché utilizzano margarine vegetali appunto, ma sono piene di grassi idrogenati e quindi acidi grassi trans considerati potenzialmente dannosi per la salute, per non parlare dell’olio di palma. Che fare dunque se non si ha tempo o modo di preparare la nostra pasta sfoglia in casa? Si cerca la “meno peggio” o meglio “la più sana in commercio”, io l’ho trovata!

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Cauliflower rice con verdure e hummus di barbabietola


Ebbene sì, sono un po’ meteoropatica, lo ammetto; non è che non ami l’inverno, ma quest’ultimo è stato per me particolarmente difficile e pesante ed in generale i mesi di gennaio e febbraio sono per me i più ostici, quando arriva Marzo tiro sempre un sospiro di sollievo, anche se poi magari si rivela un mese piovoso e grigio – come vuole la tradizione – io riesco comunque ad entrare in un’altra “modalità”, quella primaverile, nella quale mi sento rinascere come la natura circostante. Al momento pioggia e vento si alternano a giornate di sole e cielo azzurro qui a Milano, quindi ecco una ricetta che mi porta un po’ in climi più mediterranei, dove però il cavolfiore fa da padrone, regalando una leggerezza ed un gusto inaspettati al più classico dei piatti estivi; l’insalata di riso 😉

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