Pesto di cime di rapa


L’inverno riporta in tavola la favolose cime di rapa  che ci accompagneranno fino a primavera inoltrata per fortuna! Costano poco, sono buone  e rappresentano anche un’ottima fonte di ferro e anche di vitamina C, grandi alleati nella lotta ai malesseri di stagione. Siccome si sciupano in fretta, vanno consumate entro al massimo un paio di giorni dall’acquisto, selezionando quelle prive di foglie ingiallite ma ricche di infiorescenze. Anche pulirle è piuttosto semplice, basta eliminare le foglie più grandi e dure e lo stelo più grande e infine risciacquarle abbondantemente con un pizzico di bicarbonato.

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The Goodness Project vegan box, ottobre 16


Questa recensione arriva in ritardissimo, lo so, ma questa volta c’è stato lo zampino delle Poste britanniche ed italiane unite per far arrivare la mia prima The Goodness Project box in versione Maxi in un…maxi ritardo! Quando ormai la davo per persa in qualche ufficio postale invece è arrivata e ho tirato un bel sospiro di sollievo! Ben 8 i prodotti all’interno, tutti ovviamente vegan, ma vediamoli subito nel dettaglio per decretare infine se questa box ci ha convinti o meno;

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Penne gluten free al pesto di cavolo nero con broccoli e olive nere


In autunno torna sulla nostra tavola Mr Superfood 2015, noto anche come cavolo nero (o toscano); ricco di vitamina K, la vitamina che svolge un ruolo fondamentale nella corretta coagulazione del sangue, questo alimento è sconsigliato solo a chi prende medicinali anticoagulanti ovviamente, ma per tutti gli altri è più che raccomandato, come tutti gli ortaggi a foglia verde. In particolare è consigliato a chi soffre di celiachia poiché spesso accusa  un deficit di tale vitamina – la cui carenza può portare a gravi emorragie e persino una precoce osteoporosi dovuta al fatto che  la vitamina K partecipa attivamente alla fissazione del calcio nelle ossa.

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Pesto di cavolo riccio (crudo)


Il cavolo riccio (detto anche cavolo nero di Toscana) è considerato da sempre un superfood per via dell’alta concentrazione di vitamina K e C e di sostanze antiossidanti , le quali spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi  e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale.Caratterizzato da foglie bitorzolute color verde scuro, il cavolo nero è una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto durante l’inverno. E’ alla base di molte ricette della cucina toscana, su tutte basta ricordare la Ribollita, una delle zuppe più buone del mondo secondo me! Molto importante, come per tutte le verdure e gli ortaggi a foglia verde soprattutto, è non prolungare la cottura oltre i venti minuti per non perdere la maggior parte delle proprietà, utilizzare poca acqua per lessarli ( se possibile preferire la cottura al vapore)  e consumarli dopo pochi giorni dall’acquisto, quando le foglie sono belle verdi ed arricciate. la ricetta che propongo è, come sempre, veloce, pratica e deliziosamente sana 😉 e per di più è anche raw, ossia crudista. Leggi…