Lasagne zucca & porcini (vegan)


Le lasagne sono a mio avviso il comfort food per eccellenza; richiedono un po’ più  tempo e cura del solito per essere preparate (ma più che altro si tratta di aspettare che tutti gli ingredienti si amalgamino alla perfezione per creare un sapore nuovo), si possono preparare in svariati modi e la soddisfazione finale è sempre garantita al primo boccone caldo…inoltre il giorno dopo sono ancora più buone. Infine,  sono il piatto da condividere per eccellenza, che tristezza fanno le monoporzioni già pronte al supermercato? Le lasagne sanno di famiglia insomma. E io le adoro!

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Mantra Raw Vegan, Milano


Qualche giorno fa io e Pontin, la mia amica dai capelli rossi, ci siamo ritrovate per un pranzetto “regali& gossip” (ebbene sì, siamo ormai a febbraio, ma io devo ancora consegnare regali natalizi!) e abbiamo optato per il Mantra Raw Vegan, in zona Porta Venezia a Milano. Crudismo in pieno inverno? Sfida accettata! Leggi…


Flower Burger, vegan “fast food” a Milano


Flower Burger ha aperto in zona Porta Venezia a Milano ad ottobre 2015 e si è imposta come la prima veganburgheria della città; infatti, nonostante ci siano altri locali vegan o vegan friendly che propongono burger e patatine nel loro menù, ciò che distingue Flower Burger è la sua “specializzazione” in sei differenti tipi di vegan burger con contorno di patatine, una selezione di salse e qualche dolce. Insomma, quello che è sempre stato considerato fast food è stato qui riletto non solo in chiave vegetale, ma ponendo grande attenzione alla qualità delle materie prime per ottenere un prodotto finale dal sapore casalingo. Come al solito, io ho aspettato un po’ prima di provare questo nuovo posto in modo da avere una percezione più reale dell’offerta e del servizio, ecco come è andata;

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Flow Box, dicembre 15


In cronico ritardo (sigh!), vi racconto il contenuto della Flow Box  mini vegan dello scorso mese di dicembre; con il Natale in vista, le aspettative erano piuttosto alte e forse questo mi ha un po’ penalizzato, perché questa seconda box del mio abbonamento trimestrale non mi ha entusiasmato tanto quanto la precedente, benché uno dei prodotti mi abbia talmente sorpreso da rientrare non solo di prepotenza nella mia lista dei Mai Più Senza, ma anche in quella Ma Come Ho Fatto a Vivere Prima! Leggi…


Vellutata di carciofi


Per preparare questa ricetta serviranno più dei miei soliti 20 minuti, ma non più di 40 con un po’ di abilità al multitasking tipica delle donne 😉 , il risultato sarà poi così appagante da meritare lo” sforzo”!  Leggi…


The Vegan Kind box, agosto 15


Con grandissimo ritardo dovuto in gran parte ai miei impegni – ma anche alle Poste Inglesi che,  come ripeto spesso, non hanno nulla da invidiare a quelle Italiane quanto a celerità- solo ora trovo il tempo di scrivere la recensione della The Vegan Kind box di agosto! Nel frattempo ho già ricevuto quella di settembre  e sto provvedendo a divorarne il contenuto in fretta, non temete 😉 Leggi…


Chapter two; one month later


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So, its been 30 days since the Blondie Experiment began and due to my total lack of knowledge previously on how/where/what to buy/cook to nourish and sustain myself in a new and unfamiliar world, some of you might be surprised that I’m still here and feel optimistic enough to feel able to continue on this journey. As I already suspected, changing the habits of a lifetime is not so easy and requires a continuous conscious effort and I remind myself to be patient until the time comes when all these new choices become habit themselves. I have succeeded in some areas, failed in others, both abstained from and given into temptation, discovered many new foods I didn’t know and discarded many others I’ve always known, but I am slowly becoming more confident and comfortable with the restrictions that this experiment requires. Leggi…


Vegan Cuts Box- febbraio 2015


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Dopo la delusione della scorsa Vegan Cuts Box , ero piuttosto scettica a riguardo, ma  ritengo che nella vita una seconda occasione vada data a tutti (non una terza però!), quindi ho cercato di liberarmi del ricordo deludente di gennaio quando ho trovato nella mia posta la nuova box di febbraio. Ho fatto bene, questa box era colma di prelibatezze, tra cui almeno un paio da “Mai più senza”, ecco nel dettaglio i prodotti assaggiati; Leggi…


The Happy Pear, Greystones, Co.Wicklow (Ireland)


(For English scroll down and accept my apologies for the mistakes!)

Greystones è un villaggio sulla costa irlandese nella Contea di Wicklow a circa 30 km dalla città di Dublino, in Irlanda; casette basse, spiagge ampie, mare blu e quell’atmosfera tipica da posto di vacanza, insomma, un luogo che vale la pena visitare se ci si trova a Dublino . Qui, dieci anni fa, i gemelli Stephen e David, dopo aver viaggiato per il mondo e rivisto totalmente i valori in cui credevano fino a qualche anno prima, ovvero quelli  di diventare milionari, cavalcando la Tigre Celtica, hanno aperto un piccolo negozietto di frutta e verdura; The Happy Pear . Così è iniziata la loro avventura, mentre tutti indossavano giacca e cravatta e andavano in ufficio in città, loro tornavano “al paese” e si sporcavano le mani con la terra. Dieci anni dopo, il negozietto si è ingrandito ed ospita anche un ristorantino, ma soprattutto  i gemelli hanno acquistato una fattoria, tengono lezioni e corsi su come mangiare sano e hanno pubblicato un favoloso libro di ricette che io ho avuto la fortuna di ricevere per Natale :)) Leggi…


Zuppa di carote speziate al latte di cocco


Per me comfort food, ormai lo sapete, equivale spesso a zuppe, vellutate, crema o puree, sarà che sto invecchiando? Sarà che fa freddino ?Sarà quel che sarà,ma io adoro le zuppe ed è solo una diceria che ci voglia molto tempo nel prepararle; ormai in venti minuti circa ogni zuppa di verdure è pronta. Questa zuppa nasce dal ricordo di una piacevolissima serata di maggio trascorsa in compagnia di Blondie e … 6 sconosciuti : una serata del The Cook Club insomma, specializzati nell’organizzare cene segrete tra persone che non si conoscono,ma che hanno in comune la passione per la buona cucina e la voglia di chiacchierare. Io sono venuta a conoscenza di queste “secret dinners” grazie alla mia amica Federica di Closette , blog che si occupa di ogni aspetto più piacevole della vita,dallo shopping ai posticini più speciali in giro per il mondo. Peraltro, Fede, se mi stai leggendo, ricordati che sono in lista d’attesa per la cena segreta di dicembre ( su cui vorrei tanto fare un verto e proprio articolo) !  Leggi…