The Goodness Project box novembre 16


Tanto per cambiare anche questa recensione arriva con un ritardo a dir poco imbarazzante 🙁 chiedo scusa e questa volta non posso neanche incolpare le Poste italiane o inglesi! Passiamo subito ai fatti allora: 8 i prodotti della maxi vegan box di The Goodness Project, tutti food questa volta. Almeno un paio di Mai Più Senza e uno quasi da dimenticare….scopriamoli insieme!

graci

Functional Porridge di Graci, brand lettone specializzato nella produzione di cereali. Di base il porridge è composto da fiocchi d’avena, questo proposto da Graci oltre all’avena contiene anche fiocchi di segale, di cereali antichi e semi di lino, aumentandone dunque l’apporto proteico e di grassi acidi. Ecco perché è consigliato agli sportivi,  i carboidrati complessi infatti sono più facilmente digeribili. Io adoro il porridge (se mi seguite su Instagram lo sapete bene!), ma certo non mi considero una sportiva….anzi…. Ad ogni modo questo mix è risultato molto gustoso, più ricco di fibre rispetto al classico a base di sola avena e dal sapore più pieno, ma mi ha ricordato più un muesli o una granola data la sua scarsa capacità di assorbire il latte vegetale in cui l’ho lasciato a mollo per la notte e brevemente cotto al mattino. Buonino insomma!

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Tavoletta di cioccolato al caramello salato di Loving Earth; dopo la delusione del cioccolato della precedente box, ero davvero titubante, non avrei retto il colpo questa volta! Invece ecco qui il primo prodotto da Mai Più Senza, forse il miglior cioccolato mai mangiato! A base di burro di cacao, nettare di cocco e anacardi, questo cioccolato dal colore caffelatte ha un gusto straordinario e una cremosità semplicemente perfetta, nessuno degli ingredienti predomina, tutti si fondono  in  modo  equilibrato e quel pizzico di sale rosa è la vera ciliegina sulla torta. Divino!

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Bibita alla fragola con semi di basilico di Just Drink ; allora, diciamolo subito, il basilico non è proprio pervenuto e infatti il brand è noto per le sue bevande a base di aloe. Ed è proprio aloe quello che io ho intercettato in queste bibita davvero troppo dolce e che si è salvata in corner proprio perché amo molto la “gelatinosità” dell’aloe. Dimenticabile.

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Barretta di frutta e verdura ricoperta al cioccolato di Organic Food Bar; pare sia tra i brand più venduti, ha tutte le certificazioni vegan, biologiche, raw, ect possibili ed immaginabili, ma io devo ammettere di non aver mai mangiato una barretta più stopposa e dal gusto indefinito di questa. Persino il cioccolato che la ricopriva era insapore. Una vera delusione da dimenticare!

propercorn

Mais parzialmente scoppiato e tostato di ProperCorn; quasi traumatizzata dall’esperienza con la barretta di cui sopra, ho avuto qualche remora nel testare questi pop corn non del tutto scoppiati, ma conoscevo già il marchio e quindi mi sono buttata. Sono caduta in piedi per fortuna! Già immaginavo chicchi durissimi tipo quelli  non scoppiati che mi ostino a mangiare ravanando desolata nella ciotola, quelli che ti si infilano nei denti senza pietà (per le gengive soprattutto)…niente di più sbagliato, questi chicchi assomigliano molto alle noccioline nella consistenza croccante, ma hanno un cuore morbido e creano più dipendenza dei pop corn “vecchia maniera”, in compenso hanno quasi meno della metà delle calorie (e nessun olio di cocco e simili). Da avere sempre (o quasi)!

linwoods

Snack a base di semi misti di Linwoods; uno dei miei marchi preferiti per quanto riguarda i semi!Questi triangolini a base di semi di lino, di chia, di zucca, di girasole e di sesamo non sono croccanti quanto mi sarei aspettata, ma hanno un gusto davvero piacevole, corposo ed intenso. Funzionano meglio come snack “da soli” perché si sfaldano troppo per essere intinti in salse tipo hummus o guacamole. Rivedibili.

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Barretta di frutta essiccata di Perry Court Farm , grande coltivatore di mele nel Regno Unito. Questa piccola stringa di frutta di 15 gr contiene infatti una mela intera più qualche mirtillo, nessun additivo o conservante ed è un modo pratico e veloce per mangiare frutta in quelle situazioni in cui la frutta fresca scarseggia. Tipo al Polo Nord, ecco. Consistenza piuttosto gommosa, buon allenamento per i denti, gusto interessante…ma niente può battere una vera mela croccante e succosa. Perfetto per i viaggi, trascurabile nella vita di tutti i giorni (a meno che non siate DAVVERO così pigri da non voler addentare della frutta vera!)

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Biscottino da té con cacao e nocciole di Rhythym 108 ; ecco il biscotto vegan che mancava! Molto simile alle “lingue di gatto”, ma con il tocco goloso di cacao e nocciole, è il dolce perfetto non solo per accompagnare té, infusi e tisane, ma anche per togliersi la “voglia di qualcosa di buono” (che per me equivale quasi sempre a qualcosa di cioccolatoso) senza esagerare. Friabile, croccante e dolce, praticamente perfetto.

Con un totale di 3 prodotti “sì, lo voglio”, 3 ” magari ci penso” e 2 “decisamente no” questa maxi vegan box di The Goodness Project  si aggiudica…..

Voto; 🙂 🙂 🙂

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