Torta di pesche vegan


Presa dalla frenesia del rientro dalle vacanze – che ahimé sembrano sempre troppo brevi, vero? – al mercato ho fatto incetta del frutto che a mio avviso rappresenta di più l’estate; le pesche! Le pesche saturnine (o tabacchiere) sono in assoluto le mie preferite; dolcissime,  tonde, piatte, con un nocciolo piccolo piccolo (il che significa tanta polpa), sembrano quasi dei bagels…e infatti ho trascorso l’estate utilizzandole spesso come sostitute del pane tostato al mattino, spalmando le due metà con burro d’arachidi o – perché no – crema al cioccolato fondente.

Ad ogni modo domenica ho davvero esagerato, ne ho comprate una quantità eccessiva e siccome non avevo molta voglia di fare la marmellata, ho cercato in rete qualche ricetta per fare una bella torta e ho trovato questa de La Maga in Cucina , blog per onnivori di Emanuela; la ricetta era già vegana, Emanuela infatti l’aveva preparata per un’amica veg ed era rimasta stupita di quanto fosse buona, io però – come al solito – non avevo tutti gli ingredienti necessari e quindi ho rivisitato un po’ la sua ricetta (ossia, mi sono arrangiata con quanto avevo in dispensa!) e devo dire che il risultato mi è piaciuto molto, ecco perché lo condivido con voi. Qui trovate la ricetta originale, di seguito invece la mia versione “rivisitata”;

 

Ingredienti;

300 gr di farina (100 gr di farina integrale+ 200 gr di farina di cocco)

150 gr di zucchero di cocco

250 ml di latte di avena (o meglio bevanda vegetale all’avena – giusto per fare contenta la Corte di Giustizia della Comunità Europea…grrrrrr)

1/2 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di olio di semi

1 limone (succo + scorza grattugiata di mezzo)

2 cucchiaini di cannella

4 pesche saturnine (ma vanno benissimo anche di altre qualità)

Procedimento;

Ho seguito passo a passo il procedimento illustrato da Emanuela, quindi ho tagliato due pesche a cubetti e le ho irrorate con succo di limone in un recipiente che ho poi tenuto da parte. In un’altra ciotola ho mescolato bene  lo zucchero di cocco con il latte d’avena e l’olio di semi.

Ho aggiunto al composto il mix di farine, un cucchiaino di cannella, la scorza di limone e il lievito, sempre mescolando per bene per far amalgamare tutti gli ingredienti.

Infine ho aggiunto le pesche tagliate a cubetti, scolandole prima dal succo di limone. Ho versato il tutto in uno stampo da torte tondo di circa 20 cm foderato con carta da forno e ho decorato con le due rimanenti pesche tagliate a fettine sottili e una spolverata di altro zucchero di cocco.

Ho informato nel forno caldo a 180° per circa 45 minuti; essendo una torta molto umida – tra lo zucchero di cocco, la farina di cocco e le pesche stesse- ho allungato i tempi di cottura rispetto alla ricetta originale, quindi è essenziale la prova dello stecchino prima di sfornarla. Lasciatela riposare in forno spento per 10-15 minuti  per far cristallizzare meglio lo zucchero in superficie.

La torta è profumatissima e molto morbida e soffice, resta sempre un po’ umida insomma e trovo che l’abbinamento pesca-cocco  (della farina eh, perché lo zucchero di cocco non sa di cocco!) sia davvero piacevole e persino vagamente esotico; è già traumatico tornare dalle vacanze, almeno cerchiamo di coccolarci ancora un po’ con un dolce così!

 


Una risposta a “Torta di pesche vegan”

  1. Emanuela

    Bravissima! Grazie per aver condiviso la mia ricetta 🙂

    Rispondi

Lascia un commento