Vegan Cuts Box- gennaio 15


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Doveva succedere prima o poi che una delle mie amatissime Vegan Mistery Box mi deludesse, peccato solo sia stata proprio quella che aveva scelto It’sHealthylicious come Ambassador 🙁 , per onorare questo ruolo, ho comunque già ordinato ( e ricevuto) la Vegan Cuts Box di febbraio,che ad una prima occhiata mi sembra molto più affine ai miei gusti rispetto a quella di gennaio che ora vado a descrivere nel dettaglio. In generale ciò che mi ha deluso è stata la tipologia di prodotti vegani; tante polverine proteiche per beveroni soprattutto, prodotto che onestamente non mi interessa molto, forse perché non sono una grande sportiva o forse perché preferisco farmi una centrifuga o un frullato con frutta e verdura fresca  (e vera!), mentre la popolazione media americana tende sempre e comunque ad evitare di cucinare/preparare cibo, preferendo una sorta di fast food . Noi Italiani ( ed Europei) non siamo così e forse qui è stato il mio errore, non valutare attentamente a chi mi stessi rivolgendo. Ad ogni modo, nulla di drammatico eh, anzi certi prodotti mi sono piaciuti,ma non abbastanza da sentirmi di rappresentare Vegan Cuts nel futuro.

Collage Savoury

Iniziamo dai prodotti che mi sono piaciuti dunque, in modo da vedere il bicchiere mezzo pieno 🙂 ; favolose entrambe le chips, sia quelle a base di lenticchie di Mediterranean Snacks  che quelle a base di quinoa di Simply7, leggere, croccanti e saporite, non fanno per nulla rimpiangere le classiche patatine fritte , quelle di lenticchie sono perfette anche come crostini da intingere in salsine varie come humus o guacamole! Entrambi i marchi sono americani, gluten free e prive di GMO , da avere sempre in dispensa insomma. Non in foto, ma presenti nella scatola, due succhi, un semplice ACE dove la carota dominava in maniera davvero piacevole, e un altro a base di avena, lampone e cocco , molto corposo di Munck Pack , in pratica una barretta liquida , davvero molto buono e perfetto per chi fa sport outdoor – anche se non è il mio caso 😛

Collage Food

Passiamo ai prodotti “ni” , quelli che mi sono piaciuti,ma non in modo particolare e non sono certa ricomprerei se li trovassi in qualche negozio; la barretta crudista Dragonfly  a base di anacardi e frutta secca è nutriente e appetitosa,ma il gusto dei miei amati anacardi è coperto – troppo- dai datteri ed il tutto è un po’ troppo dolce ed appiccicoso per i miei gusti, ad ogni modo, ne terrei qualcuna in borsa per merende d’emergenza ( nel caso non trovassi le mie preferite, le Nakd).  Molto buono il campione gratuito (ma comunque generoso nella porzione) di granola a base di mela e mirtilli di Bob’s Red Mill , l’ho aggiunto alla mia granola home made e ha dato un tocco di croccantezza in più al mio porridge mattutino, inoltre lo zio Bob ha davvero una faccia simpatica, impossibile resistergli! Non ha invece incontrato i miei gusti l’altra barretta crudista a base di semi di lino e albicocca  di GoRaw, l’ho trovata di sapore incerto e molto gommosa 🙁

Collage Beverages

E qui passiamo ai prodotti che non mi sono piaciuti, anche se le bustine HempPro ai gusti cioccolato e vaniglia di Manitoba Harvest  mi hanno un po’ fatto tornare bambina ricordandomi i chimicissimi milkshakes che adoravo- queste polverine mi hanno comunque dato l’opportunità di assaggiare finalmente i semi di canapa, un superfood con un gusto molto vicino a quello dei pinoli a mio avviso, non male affatto! Un grosso no per Athletic Greens ; in ogni bustina ci saranno ben 75 nutrienti, non lo metto in dubbio,ma…non sono persino un po’ troppi?Nessun gusto predomina e il tutto mi sapeva un po’ di sintetico più che crudo, ammetto però che partivo già prevenuta, ribadisco infatti che io non sono il tipo da “bibitoni e palestra”.

Ancora non sono invece riuscita a farmi un’idea precisa  di queste bacche di Garcinia Indica  che concludono la recensione dio questa Vegan Cuts Box , in breve, si mettono in infusione ( in acqua fredda o calda come si preferisce) due o tre frutti essiccati e nel giro di 15-20 minuti si ottiene una bevanda di un bel colore rosa acceso e dal sapore amarognolo e leggermente acidulo, non sgradevole,ma decisamente inusuale, ecco. Questa bacca di origine asiatica si dice aiuti a perdere peso …bah, non so, io sono attenta al mio peso, ma non ragiono più in termini di calorie,bensì di nutrienti e quindi questi prodotti pseudo dimagranti non mi interessano molto, ad ogni modo, è sempre divertente assaggiare qualcosa di nuovo 😉

Concludo dicendo rinnoverò il mio abbonamento al “caro e vecchio” The Vegan Kind, sperando sempre che i ragazzi di The Scrummy Box si reinventino presto perché ho amato profondamente ogni loro box e non li ho dimenticati!

Voto; 🙂 🙂

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