Vegan quiche con porri, cime di rapa e noci


Iniziano gli “esperimenti” per trovare nuove ricette da inserire nel menù di Natale & co. ; un grande classico che si può proporre sia come antipasto o secondo piatto è la torta salata o quiche, una preparazione facile, che non richiede troppa attenzione, si può addirittura cucinare in anticipo e piace sempre a tutti. Il “problema” per i vegani è rappresentato dalla pasta sfoglia o brisée che sta alla base della ricetta, ma online è possibile trovare molte ricette  su come preparare entrambe – qui trovate la versione di Vegolosi ad esempio – e ormai sappiamo che sostituire il burro non è affatto difficile così come scegliere farine più sane di quella bianca 00. Il problema sorge se ne cerchiamo una già pronta e anche sana…la maggior parte delle basi pronte in commercio sono vegetali perché utilizzano margarine vegetali appunto, ma sono piene di grassi idrogenati e quindi acidi grassi trans considerati potenzialmente dannosi per la salute, per non parlare dell’olio di palma. Che fare dunque se non si ha tempo o modo di preparare la nostra pasta sfoglia in casa? Si cerca la “meno peggio” o meglio “la più sana in commercio”, io l’ho trovata!

Fermo restando che avendo un qualsiasi robot da cucina con la capacità di impastare i minuti da dedicare alla preparazione di una pasta sfoglia si riducono a 10 ( + 30 di riposo), ogni tanto anche 40 minuti possono fare la differenza, quindi approfittiamo della comodità di avere un rotolo surgelato già pronto e abbastanza sano, io, dopo lunghe ricerche, ho trovato la Pasta Sfoglia Integrale di Grande Sfoglia con il 29% di farina integrale (che non è il 100% come il nome suggerirebbe…) , margarina vegetale priva di grassi idrogenati e con olio di colza – ormai privo di acido erucico –  al posto dell’olio di palma (ossia 8% di grassi saturi contro 49%). Lo ribadisco (e non me ne voglia la casa produttrice), non è certo un prodotto sano, ma è meglio della maggior parte in commercio, tutto qui.

Tornando alla ricetta, ecco qui gli ingredienti

Ingredienti;

1 rotolo di pasta sfoglia “integrale”

1 cipolla rossa

1 porro

2 grandi mazzi di cime di rapa

150 gr di tofu

2 cucchiai di lievito alimentare (opzionale)

1 manciata di noci

olio extra vergine di oliva q.b.

sale & pepe q.b.

Procedimento;

Qualsiasi cosa abbiate deciso di fare con la vostra base…sarà il vostro segreto 😉 , nel frattempo foderate uno stampo rettangolare con carta da forno e adagiatevi la sfoglia ben tirata e punzecchiate il fondo con una forchetta.

Affettate la cipolla rossa e fatela appassire in una  padella con due cucchiai di olio extra vergine di oliva. Quando si sarà ben ammorbidita unite il porro – parte verde inclusa- tagliato a rondelle  e fate cuocere per 5-7 minuti.

Dopo aver eliminato  i gambi duri e le foglie più spesse e grandi, scegliete le cimette e le foglie tenere e lavatele bene. Se le cime sono davvero fresche, non ci sarà bisogno di sbollentarle per qualche minuto, altrimenti procedete e cuocetele in acqua bollente per 5 minuti, poi strizzatele bene e unitele alla cipolla a al porro appassiti (in caso siano belle fresche, unitele semplicemente alle altre verdure da subito). Cuocete per poco meno di 10 minuti, aggiustando di sale e pepe.

Mentre le verdure cuociono, riducete il tofu a tocchetti e versateli nel bicchiere del vostro frullatore/robot da cucina. A questo punto versatevi anche le verdure cotte e un cucchiaio di lievito alimentare e qualche noce (ma non tutte). Frullate a bassa velocità per pochi minuti, il composto deve solo amalgamarsi bene e tutti gli ingredienti devono essere riconoscibili!

Scaldate il forno a 180°, versate il composto nella teglia foderata con la vostra pasta sfoglia, compattatelo bene e ripiegate gli angoli. Aggiungere un altro cucchiaio di lievito alimentare  e le restanti noci tagliate grossolanamente e cuocere in forno per circa 35-40 minuti. Se volete che la sfoglia risulti più gialla in cottura, spennellatela con una punta di curcuma in polvere sciolta in pochissima acqua.


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