Vellutata di barbabietola e patata con zenzero e crème fraîche ( vegan)


 

 

Come “annunciato” ( che parolone!) sulla pagina Facebook , sto portando avanti una personalissima campagna per riabilitare gli ortaggi “bruttini” ( ma buoni) che spesso in cucina vengono accantonati e non utilizzati perché ritenuti – a torto- difficili, lunghi, laboriosi o semplicemente non buoni. La povera barbabietola rientra tra questi, nonostante sia decisamente meno brutta del sedano rapa, anzi, essendo di un bel colore hot pink , io l’ho sempre trovata  bella, unica e diversa, ma ricordavo avesse un sapore terroso e non sapevo proprio come cucinarla. Quanti anni sprecati a boicottare una radice tanto gustosa quanto semplice e capace, anche solo cromaticamente, di creare piatti davvero originali! Vi ricordate il mio risotto con barbabietola e fichi

Da qualche giorno in tutta Italia è arrivato l’autunno nella sua accezione più triste, ossia pioggia e vento un po’ ovunque, di conseguenza cosa c’è di più confortevole e confortante di una bella vellutata?L’ho già detto, no? Per me il binomio brutto tempo e zuppa/minestra/vellutata è indissolubile! Ecco come nasce quindi questa vellutata;

Ingredienti;

due barbabietole medie-grandi

tre patate piccole ( a pasta gialle preferibilmente)

uno scalogno

zenzero (2-3 cm grattugiati)

olio evo

brodo vegetale ( poco meno di un litro)

sale& pepe ( meglio ancora peperoncino) secondo il proprio gusto

crema di soia ( io ho utilizzato quella di Probios)

semi di papavero

coriandolo

scorza di limone

Procedimento;

Portare a bollore il brodo vegetale in un pentolino, abbassare la fiamma al minimo e iniziare a lavare e pelare le barbabietole e le patate, dopodiché tagliarle a tocchetti molto piccoli ( un cm scarso, così cuoceranno più velocemente). In una pentola far rosolare lo scalogno tritato finemente , lo zenzero grattugiato ed eventualmente il peperoncino in poco olio evo. Quando lo scalogno sarò morbido, aggiungere i tocchetti di barbabietola e patate, farli tostare per circa 5 minuti, rimestando spesso per impedire che si brucino, aggiustare di sale ed infine coprire a filo con il bordo bollente. Abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e lasciare cuocere per circa 20 minuti. Verificare il punto di cottura ( le patate dovranno sfaldarsi al contatto con il mestolo, le barbabietole risulteranno sempre un po’ “vetrose”,ma comunque cotte) e, se tutto è pronto, procedere a frullare il tutto con il vostro frullatore ad immersione. Dopo aver impiattato, guarnire con la crema di soia ( sì, sì, proprio così a crudo, fidatevi!) , i semi di papavero, del coriandolo (mi raccomando, fresco…non come il mio tristemente surgelato!) e la scorza grattugiata di un limone bio, in modo da assimilare per bene il ferro contenuto nelle barbabietole. Cotte insieme alle patate, le barbabietole perdono il sapore terroso e diventano dolcissime, inoltre a me il loro colore così acceso mette una grande allegria <3

 

Immagine dell’articolo. It’s healthylicious ©


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