Vellutata di carote con germogli e semi


Un’altra zuppa, ebbene sì. Pare che ultimamente non abbia voglia di nient’altro, soprattutto alla sera, quando ho più tempo da dedicare a me stessa. Noiosa? Forse, ma difficilmente mangio due volte la stessa zuppa ;  ogni volta utilizzo  uno o più ingredienti nuovi e diversi, questa volta , ad esempio, ho usato  i germogli di fieno greco che avevo comprato da Almaverde Bio Market 

Che cosa sono i germogli? Non sono altro che i semi delle piante, che si stanno trasformando per diventare piante vere e proprie. Ciò che li rende straordinari è il fatto che  le vitamine, durante il processo di germinazione, aumentino fino al 100% rispetto al seme, e fino al 1400% rispetto alla pianta adulta. Per non perdere nessuna proprietà, è meglio consumarli crudi. Io, in questa ricetta, propongo i germogli di fieno greco, noti  per l’apporto di  vitamina A, B, D, E, di potassio, fosforo, ferro, calcio, magnesio e zinco, inoltre,depurano il sangue, i reni e il fegato e hanno un’azione disinfettante. Ma soprattutto sono buoni 😉

Ingredienti;

4 carote grandi

2 patate medie

1/2 cipolla dorata

zenzero  fresco ( ma va bene anche secco e macinato, in tale caso usarne almeno un paio di cucchiaini)

brodo vegetale ( circa 1 lt)

olio evo

sale& pepe qb

timo fresco

semi di zucca

semi di papavero

germogli di fieno greco ( o altri a proprio gusto)

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Procedimento;

Lavare, pelare e ridurre a tocchetti molto piccoli le patate e le carote. Affettare la cipolla e grattugiare lo zenzero (se fresco)  e farli scaldare nell’olio evo fino a che la cipolla non sarà morbida. Aggiungere le patate ridotte a tocchetti e far insaporire per qualche minuto in modo che rilascino l’amido ( dal potere addensante), bagnare con poco brodo e lasciare cuocere per 5 minuti.

A questo punto aggiungere le carote a tocchetti, mescolare ed amalgamare e bagnare con ulteriore brodo  fino a ricoprire le verdure. Dopo circa 15 minuti controllare il punto di cottura delle carote, dovrebbero essere morbide, in questo caso  salare, pepare e frullare il tutto con il frullatore ad immersione ( in caso contrario proseguire bagnando con altro brodo e la prossima volta tagliarle a tocchetti più piccoli!) . Togliere la pentola dal fuoco ed aggiungere del timo fresco. Servire guarnendo con semi di zucca, di papavero e i germogli di fieno greco a crudo. Se necessario condire on un giro di olio evo. Una vellutata colorata che ci ricorda il sole e ci dà la carica per affrontare gli ultimi mesi invernali.


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