I 10 migliori mascara cruelty-free (e vegan)


Il trucco, si sa, ci rende tutte un po’ più belle; aiuta a coprire imperfezioni e a mettere in risalto i nostri punti di forza, tra questi gli occhi hanno un ruolo di primo piano; tutti gli occhi sono belli, tutte le iridi vengono messe in grande risalto se utilizziamo il mascara giusto, ossia nerissimo e dalla consistenza tale da evitare lo spiacevole “effetto grumoso”. Pare che sia stata inventato dal più affettuoso dei fratelli, Thomas Williams, chimico, per aiutare la sorella Mabel a riconquistare l’amato recalcitrante. Il successo è stato tale che in seguito fondò l’azienda Maybelline agli inizi del secolo scorso.In cento anni la formulazione iniziale, a base di vaselina (un derivato del petrolio, non dimentichiamolo!) e  polvere di carbone, è molto cambiata, ma non sempre in meglio. Infatti, ossido di ferro, talco, diossido di titanio sono gli ingredienti di base della maggioranza dei mascara, di conseguenza ogni giorno milioni di donne applicano una mistura altamente chimica in  una delle zone più delicate del nostro corpo, gli occhi, soggetti per natura al rischio di insorgenza di patologie allergiche. No panic, possiamo continuare ad avere uno sguardo ammaliatore pur tutelando la nostra salute, ecco qui la mia personalissima Top Ten dei 10 migliori mascara cruelty free (ossia con nessun ingrediente testato su animali), vegan e ipollaergernici;

too faced better than sex

Lo sto usando proprio ora e lo adoro; Better Than Sex di Too Faced racchiude tutto ciò che si desidera da un mascara – colore carico, leggerezza e fluidità dell’impasto e capacità di allungare le ciglia per un effetto Bambi assicurato- contiene cera d’api sintetica (quindi nessuno ha disturbato le api), ahimé anche paraffina, ma almeno più raffinata della vaselina, quindi priva di residui cancerogeni, e acido stearico vegetale.

Emani Organic soy

Se vogliamo davvero minimizzare il pericolo di dermatiti ed allergie e utilizzare un prodotto 100% vegan, il Soy Mascara di Emani è quel che ci vuole. Il brand americano è il leader nel settore della cosmesi vegan grazie alla validità dei suoi prodotti ed il mascara alla soia non fa eccezione; allunga anche le ciglia più corte, perfetto anche per gli occhi più sensibili e…si strucca semplicemente con acqua! Inoltre le proteine della soia aiutano a rinforzare le ciglia e, come tutti i prodotti del brand, anche questo mascara è 100% vegan, 100% cruelty free, paraben-free, talc-free e persino gluten-free.

urban decay resurrection

Quante ciglia perdiamo struccandoci? Tante, se poi non usiamo il prodotto giusto anche troppe! Resurrection di Urban Decay è un siero rivitalizzante trasparente da applicare sopra il nostro mascara per ravvivarlo durante il giorno senza appesantire lo sguardo ( e senza formare gli orribili grumi di mascara sulla punta delle ciglia!). A base di  VP/VA Copolymer, un polimero considerato sicuro nelle percentuali utilizzate, glicerina e arginina, è un prodotto che fa davvero la differenza  e rende lo sguardo fresco e luminoso.

lush eyes right

Poteva mancare un prodotto Lush nella mia Top Ten? Ovviamente no, così ecco qui Eyes Right, 100% vegan e sempre cruelty free, a base di erba di grano e cera vegetale, contiene un solo conservante ( rispetto ai 4 o 6 generalmente presenti negli altri prodotti) e nutre le ciglia come un vero siero, colorandole efficacemente. Un solo piccolissimo difetto per i miei gusti; l’asta dello scovolino è troppo corta, ma ho evitato di infilzarmi le pupille grazie ai lunghi scovolini monouso ( molto più igienici) che si possono richiedere gratuitamente allo staff in ogni negozio 😉

bare minerals mascara

Un altro must-have è il mascara Flawless Definition di BareMinerals, a base di cera d’api d’origine sintetica, è 100% cruelty- free, come la maggior parte dei prodotti del brand, ma va notato che, nel 2010, il gruppo è stato acquistato dal colosso decisamente non vegan ( né cruelty free) Shiseido, quindi valutate secondo vostra coscienza!

vegan_volume_Ansicht

Nessun senso di colpa invece con Natural  Vegan Mascara Volume Black Magic  di Benecos; ingredienti biologici per ridurre al minimo reazioni allergiche, pigmentazione adeguata e ben coprente, scovolino capace di catturare anche le ciglia più corte, contiene anche un goccio di olio di avocado per nutrirle in profondità! Ci vogliono almeno due “passate” per il tanto agognato “effetto Bambi”.

e.l.f.

Piccolo prezzo e grande risultato con Eye Enhancing Mascara di E.l.f.; lo scovolino in silicone permette di applicare la giusta quantità di prodotto ad ogni passata e i riflessi metallici rendono lo sguardo più luminoso, inoltre l’ingrediente principale è il Caprylic/Capric triglyceride, ossia olio di cocco… più sicuro di così 😉

Neve cosmetics deerlash

Da ormai 7 anni l’azienda torinese Neve Cosmetics  ci aiuta ad essere belle in modo naturale ( ossia senza riempirci la faccia di parabeni e siliconi)  e cruelty-free, la promessa di DeerLash Mascara è di quelle “importanti”; ciglia lunghe e definite che rendono lo sguardo teneramente irresistibile, proprio come quello di Bambi. Ebbene, promessa mantenuta! DeerLash è a base di ingredienti vegetali tra cui cera di semi di girasole e pigmenti ricavati dal carbone di quercia Ubame, il cosiddetto  carbone bianco, e lascia le ciglia luminose, voluminose, ma non appesantite e soprattutto lunghissime!

inglot long & curvy

Il brand polacco Inglot  è quasi del tutto vegan, solo pochi prodotti ( notoriamente alcuni rossetti, ombretti e eyeliner- qui trovate la lista dettagliata) contengono lanolina, cera d’api, seta o cocciniglia, ma tra questi per fortuna non c’è Long&Curly Mascara! Asciugando in fretta, permette di migliorare la resa di ogni passata successiva alla prima, evitando così la formazione di grumi (nonché di antiestetiche macchie sulle palpebre!) .

Nyx doll eye 2

E terminiamo la Top Ten dei migliori mascara vegan con Doll Eye di NYX che, benché acquistato due anni fa dal gruppo L’Oréal (davvero ancora troppo poco cruelty free, nonostante le dichiarazione di non testare più gli ingredienti e/o prodotti sugli animali TRANNE nei paesi dove ciò sia richiesto per legge, ossia l’immensa Cina con una popolazione di 1.382.323.000 di persone), resta ancora 100% cruelty free ( non sempre vegan però) come dichiarato da Peta. Ciò che rende unico questo mascara è la pigmentazione intensamente nera che incornicia la sguardo mettendolo davvero in primo piano anche con una sola passata!

Prima di correre a comprare il nostro nuovo mascara ricordiamoci le regole fondamentali per conservare ed applicarlo al meglio, non ne va solo dela nostra bellezza,ma anche della nostra salute, quindi….

  1. Non fate entrare aria nel flacone scorrendo su e giù lo scovolino tra un’applicazione aria; non otterrete più prodotto, ma solo più germi pronti a stabilirsi e proliferare nel vostro tubetto magico.
  2. Nel dubbio, scegliete sempre il nero, quelli colorati vanno bene al massimo per le punte (e no, se avete occhi azzurri, vi prego non fateli scolorire incorniciandoli di blu)
  3. Scegliete la versione waterproof  solo se andate al matrimonio della vostra migliore amica e prevedete di commuovervi, per il resto lasciate perdere, saranno più le ciglia che perderete cercando di struccarvi con appositi detergenti ( più aggressivi di quelli per mascara normali)
  4. Non dimenticate di dare una leggera passata anche alle ciglia inferiori per una maggior definizione
  5. Il movimento a zig zag è tutto
  6. Non importa quante volte lo abbiate usato, dopo l’apertura un buon mascara va comunque buttato dopo 3 mesi. Lo so, fa male, soprattutto se, come me, vi truccate raramente, ma vedetela come l’occasione di provare tutti i mascara sopraelencati  e magari la prossima volta scegliete le travel size 😉

 


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