FlowBox, la vegan box gennaio 16


Per una volta sono quasi in tempo e posso condividere il contenuto della mia mini vegan FlowBox del mese di gennaio senza l’ormai consueto ritardo 😉 Partiamo dalle considerazioni generali; nuovamente cinque i prodotti presenti (in tre mesi di abbonamento solo una volta i prodotti sono stati sei 🙁  ), due prodotti salati e tre dolci e ora vediamoli un po’ meglio;

FlowBox January sweets

Partiamo dai dolci, la mia passione 🙂

Confezione da 30 gr di chips di cavolo nero al cacao di Inspiral ; sì, avete capito bene, anche il cavolo nero – l’amato kale inglese- si può trasformare in un dolce se essiccato e condito con cioccolato crudo! Se poi al cacao ci si unisce anche un pizzico di cannella, il risultato è perfetto. Avevo già provato altre kale chips di Inspiral in versione salata e non mi avevano convinta del tutto, le avevo trovate un po’ troppo amarognole per i miei gusti e decisamente salate, oltre che carissime qui in Italia, ma questa versione dolce è inaspettatamente buona, tanto che proverò a rifarle a casa. Ahimè non in versione raw poiché sono sprovvista di essiccatore  e credo che questo faccia una grande differenza non solo da un punto di vista nutrizionale ( i cibi crudi o essiccati a temperature inferiore ai 42° mantengono intatte la maggior parte dell’apporto vitaminico e nutrizionale rispetto a quelli cotti), ma anche  della resa in croccantezza del prodotto. Quando andrò a fare la spesa da SuperPolo o da Io Vegan Market  qui a Milano sicuramente le acquisterò nuovamente, sarà il mio piccolo lusso 😉

Confezione da 55 gr di barretta all’avena flapjack  con cocco e semi di Chia di Coco Jack ; partendo dal presupposto che la maggior parte dei flapjack sono “accidentalmente” vegan, questa  in più ha solo  i semi di Chia, perché il tanto reclamizzato olio di cocco è presente in una percentuale bassissima, molto più bassa di quello dell’ olio di palma contenuto. No bueno, insomma, vorrei sapere con esattezza la quantità di grassi saturi che ingerisco!

Confezione da 50 gr di barretta al gusto spicy lime di Rawbite a base di noci e frutta essiccati e dunque crudi. Che meravigliosa sorpresa! E’ proprio vero che prima di valutare un prodotto bisogna provarne le diverse varianti, perché, proprio come per le kale chips di Inspiral,  questa versione mi ha conquistata in modo del tutto inaspettato! Il piccante è dato dallo zenzero e da un pizzico di peperoncino e si sposa perfettamente con l’acidulo del lime, il tutto è  ammorbidito dalla dolcezza dei datteri lavorati con  mandorle e anacardi. Una vera esplosione di gusto in bocca, da provare e riprovare!

Flow Box January savoury

E ora passiamo ai prodotti salati;

Confezione da 30 gr di pecky peanut di Cheeky Food Co.; ovvero noccioline tostate e  triturate finemente perfette per dare un tocco diverso e croccante a insalate, zuppe e piatti orientali. Io ho voluto “esagerare” e le ho utilizzate anche sul “gelato”  a base di banane congelate e cioccolato crudo che mi sono preparata nel week end (lo potete vedere nel mio profilo Instagram) perché un po’ di salato in preparazioni dolci mi piace moltissimo ed il risultato è stato proprio buono. Certo, questo è uno di quei prodotti che ci si può preparare tranquillamente anche a casa, ma averlo già pronto facilita non poco, ammettiamolo 😉

Barattolo da 190 gr di crema di melanzane e basilico di Olive Branch, brand fondato da  Maria Koinaki, cretese trasferitasi nel Regno Unito. I prodotti del suo marchio fanno parte della tradizione culinaria greca e sono dunque abbastanza simili a certi nostri italiani…detto questo, essendo questo il secondo prodotto della linea che provo, devo confermare che, saranno gluten free, non conterranno zuccheri aggiunti, ma ragazzi se ci danno dentro con l’aglio e il sale! Inoltre la percentuale di olio extra vergine è davvero minima rispetto a quella di semi di girasole, quindi trovo un po’ fuorviante quanto riportato a grandi lettere in confezione! L’uso ideale è come condimento (diluito con acqua di cottura per stemperarne la salinità) per pasta, io ho l’ho utilizzato anche come salsa su del  pane tostato, ma il risultato è stato appunto troppo salato per i miei gusti.

In conclusione, dei cinque prodotti, due non mi hanno fatto impazzire, tre li ho trovati più affini ai miei gusti e alle mie esigenze e di questi ben due si sono rivelati una piacevole ed inaspettata sorpresa ed hanno smentito le mie opinioni precedenti. Questo è il bello di ricevere “prodotti misteriosi” secondo me; si ha sempre modo di allargare i proprio orizzonti provando prodotti nuovi o diverse varianti del medesimo prodotto, avendo così modo di poter cambiare idea in ogni momento.

Voto: 🙂 🙂 🙂


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