Smoothie con açai


Ciò di cui sento più la mancanza durante i lunghi mesi invernali è sicuramente la varietà di frutta disponibile; dopo l’emozione ottobrina del caco e quella natalizia di mandarini ed arance, da gennaio a marzo, fino a quando non compaiono le prime fragole, nella mia dispensa trovo solo mele e se va bene qualche pera, ottime, ci mancherebbe, ma per chi ha fatto della varietà alimentare uno stile di vita alla lunga può essere un po’ frustrante, ecco perché da quando è arrivata la primavera con i suoi frutti colorati e golosi sono tornata a godere appieno del crudismo che la frutta rende tanto facile. Iniziare ad avvicinarsi al crudismo con smoothie, frullati, estratti e succhi è solo il primo passo per verificare su se stessi i benefici che ne derivano, io, per non farmi mancare nulla, al mio smoothie di frutta ho aggiunto la “solita arma segreta”, in questo casa trattasi di polvere di açai cruda. Su queste bacche brasiliane circolano un po’ di leggende, come capita spesso, ma basandoci sul buon senso appare evidente che, come tutte la frutta di colore viola scura, contenga  antocianine – antiossidanti tipici della frutta con tonalità rosso scure, blu e nere appunto – con effetto protettivo sul micro e macro circolo (utili in presenza di fragilità capillare e relative manifestazioni quindi), esattamente come i frutti di bosco, l’uva, il melograno o la ciliegia. Certo è che la concentrazione è più alta nella buccia delle bacche di açai piuttosto che nel succo di mirtillo. Tanto basta per definirlo un super food? Sì, se per super food non intendiamo cibi miracolosi, ma cibo vero ricco di proprietà nutrizionali. Inoltre l’açai è ricco di fibra, di calcio e ferro e acidi grassi moninsaturi e, particolare che personalmente non trascuro mai, ha un buon sapere 😉 Leggi…