The Goodness Project box, giugno 16


Ricordate le mie mini vegan box di Flow Box? Bene, ora si chiamano The Goodness project box, ma, a parte il nome, la sostanza non è cambiata; si può sempre scegliere tra abbonamenti a box vegan, classic e gluten free, tutte disponibili in due diverse misura- maxi e mini, i prezzi sono sempre gli stessi- si parte da £9.95 – e le modalità di abbonamento pure. Ora con la sterlina un po’ in discesa potreste davvero concedervi questo piccolo lusso, no? 😉

Vediamo un po’ come è andata con questa mia mini vegan box allora;

Amaizin

Partiamo da “ni”;

Confezione di tortillas di mais biologiche di Amaizin; purtroppo deve essere scoppiata nel viaggio U.K.-Italia perché è arrivata parzialmente aperta (e con chips sparse ovunque nella box) e quindi le tortillas avevano persona di  croccantezza, anzi erano proprio umide e mosce, quindi concedo loro il beneficio del dubbio e le metto nei “ni”, ad ogni modo dubito riservino sorprese estatiche per le mie papille gustative.

Go Coco

Passiamo ai “no” e con mio grande stupore devo mettere

Acqua di cocco di Go Coco; uno dei prodotti che più amo ed utilizzo per dare una marcia in più ai miei smoothie questa volta mi ha proprio deluso e non riesco a capire il perché! Non deriva da concentrato, non ha zuccheri aggiunti, eppure ha un retrogusto quasi metallico e diverso da tutte le acque di cocco precedentemente assaggiate – e sono tante. Che fosse forse un partita di cocco sfortunata?

Get Fruity Arctic Berries

Ma arriviamo ai “sì”;

Barretta d’avena con lamponi di Get Fruity; io cerco di avere sempre in borsa una barretta per gli attacchi di fame improvvisa e questa è davvero strepitosa, succosa e morbida e il lampone predomina piacevolmente. Da farne scorta alla prima occasione! L’avena è certificata priva di glutine e non ci sono zuccheri aggiunti, solo tanta frutta e un po’ di olio di cocco extra vergine.

Ribes nero essiccato sotto i 40° (quindi crudo) e ridotto in polvere di Arctic Berries ; per quanto non ami aggiungere certi “trucchetti” ai miei smoothie ed affini, devo dire che da quando ho intervistato la Dottoressa Mary Ann Lila  e ho appreso quanto infinitamente più ricchi di vitamina E e C, fibre, antiossidanti e flavonoidi siano i frutti di bosco cresciuti in climi rigidi – come quello finlandese da cui provengono quelli di Arctic Berries – ho iniziato a rivalutare quelle che prima consideravo “polverine”. Questi ribes sono cresciuti sotto il sole di mezzanotte, hanno lottato per maturare e sono dei veri concentrati di benessere!

Pip&Nut

Barattolo di burro d’arachidi con sciroppo d’acero di Pip&Nut ; solo arachidi tostate, un pizzico di sale e un cucchiaino di sciroppo d’acero (quello vero, ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero e dell’acero nero) per questa crema favolosa che, grazie a piccoli pezzi di arachidi, è insieme croccante e cremosa. Fa a gara con il mio burro d’arachidi preferito, quello di Meridian e ho detto tutto!

Vitasnack

E concludiamo con il “Mai Più Senza” di questa box, davvero inaspettato!

Confezione di chips di barbabietola di Vitasnack; qui si va oltre la liofilizzazione, infatti la barbabietola viene sì  disidratata, ma in seguito non è congelata e questo permette di evitare l’ossidazione, ritenendo tutto il gusto, le proprietà nutritive ed il bel colore originale. Avevo detto che preferivo la frutta trattata in questo modo piuttosto della verdura? Ritiro tutto, queste chips sono davvero deliziose e croccanti, sembrano quasi la loro versione unhealthy fritte da quanto sono buone!

Voto: 🙂 🙂 🙂 🙂


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