The Vegan Kind Box, aprile 2015


[:it]

Back to my first love, è proprio il caso di dirlo! Dopo quasi un anno, sono tornata ad abbonarmi alle box di The Vegan Kind, il servizio inglese di mistery box mensili specializzato in prodotti vegan. L’avevo abbandonato per avere modo di provare altri servizi simili,ma devo dire che, tra spese di spedizione e tempi di attesa, ero rimasta un po’ delusa, quindi il mese scorso mi sono decisa a “tornare all’ovile” ed ecco qui cosa ho trovato nella box del mese di aprile, che ovviamente si è fatta attendere non poco a causa delle vacanze pasquali ….avrò fatto bene o male?

TVK april15

Breve riepilogo per chi  non segue il blog dall’inizio; l’abbonamento mensile costa £ 10,00 + spese di spedizione £ 9,00 , ahimé la sterlina non ci è molto amica e le spese di spedizione sono davvero care, quindi una box contenente dai 5 agli 8 prodotti 100% vegan ha un costo di circa €26,00 all’abbonato continentale finale. Non poco, insomma, ecco perché forse le mie aspettative sono sempre un po’ – troppo- alte!Ma entriamo nel dettaglio; 5 i prodotti ricevuti, 2 in mini size e 3 nel formato classico, alcuni li conoscevo già, altri no;

Pitta Chips

Confezione di Soffle’s Pitta Chips al – discutibile- gusto aglio e peperoncino; questo brand inglese, fondato dall’ex gallerista d’arte  Sophie Harvey , sta avendo un rapido e grande successo nel Regno Unito, dove questi crostini sono le nuove patatine, più salutari e gustose, perfette da sole o con qualsiasi salsa o zuppa. In soli due anni  Sophie  è passata dal confezionare le sue pitta chips in modo casalingo in orari extralavorativi al poter lasciare il suo lavoro alla galleria d’Arte, affittare una vera cucina professionale ed avvalersi dell’aiuto di due collaboratori. Ad oggi vende 3.000 confezioni a settimana, non male direi! Il segreto? Ovviamente ingredienti 100% naturali. Le chips sono in effetti molto buone, croccanti e saporite,ma a mio avviso l’aglio è decisamente troppo predominante, anche se questa è proprio la loro caratteristica. Insomma, ottime…ma non da mangiare in compagnia 😉

Coconut Sugar

La meraviglia di rivedere un vecchio amico, ecco ciò che ho pensato vedendo la confezione da 250gr di Coconom zucchero di cocco  aromatizzato allo zenzero. Questo zucchero ricavato dai fiori della palma da cocco essiccati  è davvero speciale secondo me e non ha nulla in comune con le palme da cui si ricava l’odioso olio di palma. Ha l’aspetto dell zucchero di canna, ma resta un po’ più umido e ha un gusto molto simile al caramello, senza però essere stucchevolmente dolce e no, non sa affatto di cocco, quindi può essere utilizzato per qualsiasi preparazione senza problemi. L’aggiunta di zenzero è perfetta e rinforza ancora di più i benefici che si hanno nell’utilizzare un prodotto che mantiene tutte le qualità del prezioso super food da cui proviene, il cocco e la sua acqua. Consigliatissimo anche ai diabetici, poiché non induce picchi glicemici, anzi, rilascia gradualmente energia.

Soap

Faith in Nature è un brand molto diffuso nel Regno Unito e in Irlanda, si può trovare anche al supermercato infatti. La linea spazia da prodotti per la cura dei capelli, a quelli per il viso e corpo, per i neonati, passando per detersivi  e vanta anche una linea di prodotti per gli animali.  Tutto 100% vegan, cruelty free, ecologico e sostenibile come ben evidenziato dai loghi. Questo sapone per le mani al cocco ha solo una controindicazione; sarete tentati di “mangiarvi le mani” 🙂 perché il profumo è avvolgente, intenso e meraviglioso e non ricorda affatto la sua versione chimica resa famosa da un olio solare di qualche anno fa! Inoltre lascia la pelle morbida, perfetto proprio!

CollageChocolate

Poteva mancare qualche prodotto “cioccolatoso” in una vegan box che si rispetti? Certo che no, ma senza esagerare, mi raccomando! Concetto reso chiaro dalla mini size dei bottoncini al cioccolato crudo e latte di cocco di Ombar, marchio che ha sublimato l’idea di super food rendendolo golosissimo nelle sue mille varianti, produce infatti tavolette a base di cacao crudo e bacche di Goji, per dirne una. Gusto e cremosità imbattibili, davvero 100% healthylicious ! Last, but not least, un bel bocconcino al cioccolato ripieno di burro d’arachidi, il tutto servito con una spolverata di sale  di Eat Chic , cioccolateria londinese aperta l’anno scorso da Lotta Andonian, californiana espatriata che ha voluto rendere chic (e vegan nella versione con cioccolato fondente al 73%) le altrimenti gonfie di grassi idrogenati, aromi artificiali e conservanti peanutbutter cups americane.  Che dire? Missione compiuta,  io mi preparo spesso questi bocconcini e nella mia prossima versione non mancherà un tocco di sale perché rende il cioccolato fondente ancora più buono e più raffinato. Il burro d’arachidi del ripieno è chiaramente di ottima qualità, di quelli che piacciono anche a chi proprio non ne vuole sapere di queste “americanate”. Un unico appunto: un solo bocconcino NON BASTA 😉

Ecco come è stato il mio ritorno a The Vegan Kind ; nel complesso piacevole come lo è sempre  una rimpatriata tra vecchi amici, ma non ho potuto fare a meno di notare un po’ di ripetitività nelle proposte (lo zucchero di cocco,ad esempio, benché lo desiderassi moltissimo) e qualche azzardo rischioso (il gusto fortemente agliato e piccante delle Pitta chips potrebbe non riscontrare il favore generale), inoltre potrebbero inserire un prodotto in più (soprattutto quando i prodotti sono 5) per gli abbonati oltremanica per venire un po’ incontro a chi spende davvero troppo per le spese di spedizione! Ad ogni modo, fremo già nell’attesa della prossima box!

Voto; 🙂 🙂 🙂

 

(Foto di copertina tratta da Jordan’s Beautiful Life)[:]


Lascia un commento