Vegan dogs ?!


I vegani, si sa, amano gli animali;  molti hanno scelto questo tipo di alimentazione proprio per non contribuire all’uccisione di animali, non volendo distinguere tra animali “da compagnia” e animali “da consumo” ( già la sola definizione mi mette i brividi, lo ammetto) , ne consegue dunque che la maggior parte condivida la propria vita con qualche quadrupede e c’è chi desidera che anche il proprio pet segua un’alimentazione vegana.  Io vivo con due cani e due gatti,ma non rientro nella categoria di vegani che intendono estendere la propria alimentazione anche alla famiglia di pelosi, soprattutto perché non credo che i miei gatti apprezzerebbero o ne beneficerebbero , i felini restano carnivori per natura, ma certo i cani sono considerati dei “carnivori non obbligati” , quindi quando ho visto nel mio petshop  il mangime vegetale della Trainer Fitness3 di Nova Foods, marchio italianissimo di Vicenza, cruelty free e fatto con ingredienti autoprodotti o a km 0, mi sono detta “perché no?” in fondo  i miei bassotti vanno pazzi per frutta ( qualsiasi tipo, mandarini e banana inclusi), verdura e persino il tofu !

orazio

Scusate la qualità pessima della foto, ma non è stato facile mettere in posa Orazietto affianco alla confezione di croccantini, ho rischiato più volte che ci si tuffasse dentro di testa! Come potete intuire dagli occhietti ( un po’ appannati per via dell’età – 11 anni e mezzo ) bramosi, i croccantini Vegetal sono decisamente piaciuti, confermandomi dunque che nemmeno i cani necessitino di mangiare carne o derivati animali per stare bene o sentirsi appagati. Anzi, ho riscontrato quasi tutti i benefici  che ho elencato  qui per noi umani , con particolare enfasi sul punto n° 3, a riprova del fatto che le fibre facciamo bene alla digestione insomma 😉

Mi sono allora chiesta come mai un’azienda che produce alimenti per cani e gatti abbia ritenuto importante creare un alimento  vegetale ( facente parte di una linea monoproteica Trainer Fitness 3) ; d’accordo che l’onda vegan è in crescita,ma prima che investa anche altri settori credo passerà un po’ di tempo. Ebbene, la variante vegetale non è nata per “fare contenti” i vegani o vegetariani più “integralisti” ( passatemi il termine che non vuole offendere nessuno), bensì per le nuove e moderne esigenze dei cani d’oggi , sempre più longevi ( grazie al cielo!) e sempre più soggetti a sviluppare problematiche   e/o sensibilità alimentari un tempo esclusivamente umane ( ahimè) , infatti un’esasperata e eccessiva selezione genetica volta principalmente a rispettare rigidi standard estetici, l’inquinamento ambientale, uno stile di vita troppo sedentario e un eccessivo antropomorfismo del quattrozampe in materia alimentare sono tra le principali concause del problema. Le proteine animali scarsamente digeribili sono le prime responsabili dell’ipersensibilità, in quanto, fungendo da antigeni, sono in grado di scatenare un’abnorme risposta immunitaria, ecco allora che sempre più cani soffrono di diarrea, vomito, coliti, alterazioni ed infiammazioni della mucosa intestinale che, se trascurate possono portare ad otiti, dermatiti, congiuntiviti, alopecia  ed anche flatulenza. Nel parco che frequento c’è un anziano signore il cui cane, Ugo, soffre di questi problemi, io ho provato e riprovato ( e continuo ogni giorno) a suggerigli di seguire scrupolosamente i consigli del suo  veterinario in fatto di alimentazione monoproteica vegetale, ma lui insiste nel dire che il cane non prenderebbe mai le medicine se non fossero nascoste in un pezzo di formaggio…i cani saranno i migliori amici dell’uomo, ma spesso noi uomini non siamo i loro, eh? 🙁

E’ su queste basi dunque che Nova Foods ha introdotto questa variante vegetale della sua  linea monoproteica  due anni fa , mettendo al bando gli stereotipi che vedono il cane carnivoro per eccellenza:  a chi si chiede dove prendano le proteine, la risposta è sempre la stessa utilizzata dai vegan;  dai legumi 😉 , inoltre il gambo d’ananas favorisce la digestione e l’estratto di bacche di Goji funge da magnifico antiossidante. Insomma, la linea garantisce  la completezza nutrizionale  poiché gli apporti nutritivi sono equilibrati ed ottimali ed è quindi possibili utilizzare tale mangime per tutta la vita del cane, se si desidera. Personalmente io credo alternerò un mangime secco d’origine animale con questo vegetale, ma sicuramente andrò via via eliminando del tutto quello animale se continuerò a constatare i benefici apportati dal vegetale, cosa di cui sono praticamente già certa 😉


Lascia un commento